Mangialardi sul bastione di via Rodi e Cpl-Concordia: 'Sono altri i problemi veri della città'

maurizio mangialardi 22/04/2015 - Mangialardi replica alle accuse degli avversari in corsa per la poltrona di primo cittadino sul “degrado” di alcune parti della città.

Giorgio Sartini di Senigallia Bene Comune il degrado del bastione di via Rodi, cantiere privato bloccato a causa della crisi mentre l’Unione Civica stigmatizzava gli 8 milioni di euro pagati dal comune alla Cpl-Concordia per l’appalto della gestione del calore.

“Magari fossero questi i problemi della città –replica Mangialardi- per la Cpl-Concordia francamente le polemiche stanno a zero. Stiamo parlando di un’azienda che da noi gestisce da anni l’appalto del calore, a seguito di un bando pubblico. Non ci sono problemi né irregolarità e gli 8 milioni si riferiscono alle spese sostenute in oltre cinque anni per il riscaldamento delle nostre scuole, delle palestre, degli uffici, per la biblioteca e anche per la manutenzione degli impianti, dunque parliamo di cifre assolutamente nella norma. Per quanto riguarda via Rodi, c’è un cantiere privato i cui lavori sono bloccati e agiamo come per altre situazioni. Se la proprietà non provvede alla pulizia e al decoro dell’area siamo pronti ad incassare le polizze fideiussorie per provvedere noi”. Rispetto alla carenza di loculi, il primo cittadino ricorda che “c’è una programmazione che ha visto la realizzazione di alcuni loculi a Montignano ed altri verranno fatti anche a Roncitelli”.





Questo è un articolo pubblicato il 22-04-2015 alle 23:18 sul giornale del 23 aprile 2015 - 1250 letture

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Ha ragione il Sindaco, i problemi sono altri. Il più importante è che manca il lavoro e sta crescendo velocemente il rischio povertà in molte famiglie senigalliesi tenendo conto che già molte sono povere, ovviamente in termini economici. Spero e mi auguro che all'interno dei progranmmi di ogni forza elettorale che partecipa alle amministrative del 31 maggio ci sia quantomeno una risposta a questo problema. Per risposta non intendo forme di assistenzialismo che hanno il solo compito di tamponare, da sempre, il problema, chiaramente non risolvendolo ma rimandandolo a data da destinarsi. So bene che non riguarda nello specifico i Comuni ma che il problema è Nazionale, Europeo e Mondiale. Ma chi non ha un posto fisso mangia tutti i giorni, lui e la sua famiglia, e se non lavora mi dite come fa e come riesce a pagare le tasse? Emigra come è accaduto nel dopoguerra? Il Sindaco è Presidente dell'ANCI? Si facesse promotore di iniziative a sostegno dell'economia cittadina. Soprattutto mi piacerebbe, ma la mia è pura utopia, che si combattesse il lavoro nero, in qualsiasi sua forma, il doppio lavoro, l'elusione fiscale.




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