Inaugurata la nuova associazione 'L'Amore Donato'

21/04/2015 - La consapevolezza della vita come dono per offrire sostegno alle famiglie delle persone affette da patologie irreversibili con iniziative mirate. Obiettivo finale è la realizzazione di un Hospice, struttura altamente specializzata che accompagni il malato e la sua famiglia nelle fase terminale, entro il territorio del Senigalliese.

Questi i principi e gl’intenti, nelle parole della sua giovane Presidente Elena Imperio Ciceroni,  che hanno segnato la nascita di una nuova Associazione, “L’Amore Donato” inaugurata domenica 19 aprile al Finis Africae di Senigallia con interventi autorevoli di fronte ad una vera folla di intervenuti.

I principi sono stati puntualizzati poi dal Vescovo diocesano, Mons. Giuseppe Orlandoni, che, annunciata la disponibilità della Caritas diocesana, li ha raccolti attorno al dovere di farsi carico di chi soffre senza riserve né interruzioni, rispettandone la dignità e l’unicità di persona sino alla fine. Non limitarsi a curarla ma impegnarsi a prendersene cura con la presenza familiare e l’assistenza di personale professionalmente formato sul piano psicologico e spirituale e nell’impiego medico di adeguate cure palliative. Sofferenza e morte non sono concetti da rimuovere ma che fanno parte della vita, come il seme che per dare frutto deve morire.

E un seme che si apre per donarsi a nuova vita occhieggia dal logo della neo Associazione, nata sulla esperienza di una vita intensa ed impegnata come quella di Donato Ciceroni, poi fulmineamente stroncata da un tumore irreversibile. Una scomparsa che ha suscitato un’eco prodigiosa di affetto e di vicinanza, così come quella di tanti altri giovani divorati da mali aggressivi. Vicende traumatiche che hanno provocato nell’opinione pubblica e nei presenti una riflessione più profonda sugli interrogativi esistenziali.

L’intervento del dott. Giovanni Stroppa, Dirigente dell’Area Vasta n. 2 dell’ASUR Marche, ha dimostrato il forte interesse del sistema sanitario a dotarsi di strutture più specificamente idonee alla realizzazione nella prassi sanitaria dei principi enunciati, specie in sede territoriale locale. I noti limiti finanziari non possono tuttavia considerarsi ostacolo a progetti umanizzanti sempre più necessari nella fase critica terminale. Un più costruttivo rapporto tra pubblico e privato opportunamente sensibilizzato, come nel proficuo caso di iniziative di formazione prospettate dalla neonata Associazione, può e deve portare a soluzioni gradualmente avvicinabili al traguardo finale dell’Hospice.

Su questo si è accentrata l’attenzione dei presenti quando a parlarne è stato il Dott. Marco Maltoni, Direttore dell’Hospice di Forlimpopoli, che ha maturato una ventennale esperienza condotta sul campo. Con alcuni seducenti storie di pazienti ospiti, il medico è riuscito a manifestare la traduzione in concreto di un principio che sconvolge l’opinione comune di rimozione della morte. Ha narrato vicende stupefacenti di malati cosiddetti terminali che, assistiti dal calore di familiari e di personale specializzato in amore donato, le hanno trasformate in storie di vita. Essi, permeati da un affetto autenticamente solidale, hanno acquisito che la vita ha sempre tanto valore che non la si può mai considerare perduta.

Un pubblico esteso di medici ed operatori sanitari, di avvocati e professionisti ma anche di tante famiglie persino provenienti da varie parti d’Italia, dopo la plurima toccante presentazione delle puntuali finalità e della determinazione che muove la neonata Associazione Onlus,  ha testimoniato la propria spontanea partecipazione allo spirito che la anima producendo per l’immediato circa duecento adesioni ed una generosa messe di donazioni. Nel ringraziare tutti, tra cui anche i Sindaci presenti, la Presidente ha assicurato di mettersi subito al lavoro con collaboratori e soci per aggiungere alle strutture, già operanti a beneficio delle  comunità locali, un alto servizio socio-sanitario che anche nel nome onori la memoria dello sposo Donato.

Le prelibatezze di Moreno Cedroni e le note pensose degli Arbitri Elegantiae hanno chiuso degnamente una serata davvero speciale.

Fabio Ciceroni

 







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-04-2015 alle 15:19 sul giornale del 22 aprile 2015 - 1799 letture

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Tarcisio Torreggiani

26 aprile, 09:50
Proprio una bella scelta quella della Fam. Ciceroni per onorare l'avv.to Donato.