Enrico Letta annuncia le sue dimissioni. La senigalliese Beatrice Brignone subentrerà alla Camera

beatrice brignone 20/04/2015 - Domenica sera a "Che tempo che fa" ospite di Fabio Fazio, Enrico Letta ha annunciato le sue dimissioni dal parlamento: "Voglio vivere del mio lavoro come ho vissuto per un po’ di anni della politica. Guiderò la scuola di affari internazionali dell’università di Parigi e non prenderò nessuna pensione da parlamentare perché ho ancora 48 anni".

Enrico Letta, Pisano, era stato eletto nel 2013 come capolista del PD nelle Marche. La prima tra i non eletti nelle Marche è la senigalliese Beatrice Brignone, che a settembre, quando le dimissioni diventeranno effettive, subentrerà come deputata.

Oggi Beatrice Brignone è impegnata nella campagna elettorale di Fabrizio Volpini per il consiglio regionale.

"Da qui a settembre può succedere di tutto - ha detto a Vivere Senigallia - è presto per considerarmi un parlamentare. Non ho ancora idea di cosa farò una volta alla Camera, ma adesso il mio impegno è a sostegno della battaglia dell'Associazione Luca Coscioni per l'eutanasia. Già tanti parlamentari hanno aderito alla Proposta di Legge e di certo una volta in Parlamento continuerò questa battaglia con più forza".

Quasi a metà legislatura un seggio marchigiano viene restituito ad un parlamentare marchigiano dopo essere stato occupato da un toscano. "Non è giusto - continua la Brignone - dopo la campagna elettorale Letta non si è mai visto in regione. A differenza degli altri deputati marchigiani, penso a Lodolini o a Carrescia, non aveva il polso della situazione ed era praticamente impossibile contattarlo. Inoltre dopo le sue dimissioni da presidente del Consiglio le sue presente in Parlamento sono state molto poche. Le Marche sono una piccola regione con una piccola rappresentanza in Parlamento, decurtarla ulteriormente per effetto dei capolista bloccati, come ha voltuo Bersani nel 2013 e Renzi oggi, non è stata una cosa giusta, a prescindere dalla mia posizione personale".







Questa è un'intervista pubblicata il 20-04-2015 alle 09:06 sul giornale del 21 aprile 2015 - 3595 letture

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Finalmente una buona notizia per Senigallia!
Mi spiace solo che Beatrice avra' tanto, ma tanto da fare nel suo piccolo ruolo, e ricevera' tantissime richieste d'intervento.
In ogni caso come mio solito...scaramanticamente non le auguro nulla ;)

PS: in effetti una legge elettorale che permette di votare persone che nulla hanno a che fare col tessuto sociale che dovrebbero in un certo senso rappresentare e' un controsenso, e spero lo correggano.

Alla faccia dei tagli in politica se ne và uno subito si rimpiazza x non perdere i voti x un governo votato da nessuno, siete ridicoli pensare solo che così la Regione conta di + all'ebetino non gli interessa basta vedere i tagli alle infrastrutture nelle Marche, sono solo un branco di sanguisughe, c'è sempre da vedere se realmente il signor Letta non vorrà prendere la pensione

OFF TOPIC
Ancora questa balla del "...governo votato da nessuno...".
Questo governo come tutti gli altri della storia repubblicana ha ricevuto il voto di fiducia dalle Camere, e seppure con tutti i distinguo che si vogliono indicare pero' ancora le eleggiamo noi cittadini votanti.
Nella Costituzione questo e' quello che viene richiesto, non che il Premier sia eletto, e nessun governo repubblicano ha avuto il Presidente del Consiglio direttamente eletto: questa "interpretazione forzata" e' un altro simpatico ricordo del Presidente Berlusconi.
Saluti.

Hai scritto bene elettori votanti, solo quelli del PD +L, tutti gli altri non sono andati a votare ,ricordo metà popolazione aventi diritto, sono stati meglio al mare che votare un branco di ladri tutelati dalla legge fatta ad personam, questi sono i tagli x la politica, fuori uno ne mettiamo 2 a coprire la poltrona.

gino serretti

21 aprile, 06:20
Non voglio fare l'uccello del malaugurio, ma siamo sicuri che questo parlamento arrivi a Settembre ?? Comunque auguri alla neo-deputata senigalliese.

Luigi Alberto Weiss

21 aprile, 08:23
Non carichiamo Beatrice Brignone di compiti e responsabilità che non merita. Innanzitutto abbandoniamo il vecchio principio ottocentesco del parlamentare che deve dar retta ai "clienti" del paesello; tra l'altro la spiaggia di velluto ne ha visti tanti (socialisti, verdi, ex comunisti) negli anni passati e non mi sembra che, proprio seguendo quel criterio, abbiano realizzato granchè. A Beatrice Brignone intanto va chiesto di non appiattirsi sul conformismo imperante, ricordando a che storia e a che tradizione politica appartiene, con coraggio e dignità.

la Brignone volontariamente dimentica che anche lei, come Letta, non è stata votata da nessuno.

Pro memoria, ricordo che lei, come tutti, è stata messa in una lista chiusa dai boss del partito che queste liste le hanno fatte con un ordine tutto deciso da logiche politiche.

Tarcisio Torreggiani

26 aprile, 09:46
Non mi pare proprio che ci si guadagni!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!