Sapore di sale, odore di mare?

17/04/2015 - Uno dei grandi successi degli anni ‘60, cantata da sempre su tutti i litorali d’Italia e intonata da ogni famiglia in viaggio verso le calde e soleggiate spiagge italiane, con in testa le immagini di azzurri orizzonti cristallini, costellati da colorati ombrelloni e aquiloni che svettano in aria. Bevande fresche, cocktail, ogni tipo di sapori, di cucina, di creme solari, di sale, appunto.

Ma cosa è cambiato nelle spiagge italiane da quegli anni in cui Gino Paoli e Ornella Vanoni intonavano le prime note di questo grande classico? Tanto è cambiato. E sicuramente oggi, la prima impressione che si ha appena si scende dalla propria auto per respirare l’aria marina, è quella di ritrovarsi in una qualsiasi città, intasata dal traffico e sempre indaffarata. Si, poi c’è anche il mare.

Purtroppo, questo è un problema a cui sempre più città italiane, mete turistiche per eccellenza, si trovano a dover fare i conti. Neanche la principale città turistica marchigiana, Senigallia, famosa in tutta Italia e meta turistica per molti turisti stranieri, sembra passare incolume al problema dello smog. La città dalla famosa “spiaggia di velluto”, fregiata dalla FEE con la Bandiera Blu che attesta la qualità delle acque di balneazione, l’attenzione alla gestione ambientale e dei servizi di sicurezza sulla spiaggia, si trova costretta a porre delle limitazioni per combattere il problema delle polveri sottili. La gravità della situazione è testimoniata anche dal fatto che queste limitazioni non investono solo la città principale, ma anche zone limitrofe e tratti extraurbani. Fortunatamente, il Comune di Senigallia, attento alla tutela dell’ambiente, non rimane impassibile contro il problema dello smog, e quella di limitare la circolazione è un primo passo importante. Il divieto di circolazione resterà valido fino al 15 maggio e dal 15 settembre al 31 dicembre 2015, come riportato in un precedente articolo.

Cosa può fare il singolo cittadino dal canto suo? Sicuramente prendere in considerazione l’ipotesi di sbarazzarsi di una vecchia automobile per una nuova quattroruote a norma di legge riguardo alla tutela e preservazione dell’ambiente. In internet, ci sono siti appositi dove poter avvalersi di un calcolo del valore dell’auto, così da cominciare a valutare la possibilità di acquistarsi una nuova compagna di viaggio.

Sarebbe bello tornare a cantare “Sapore di sale” senza doversi preoccupare di essere invasi da oscure nuvole di smog. La musica dark lasciamola per un bel viaggio nel freddo nord scandinavo, il sole ed il sapore di sale sono una caratteristica tutta italiana!





Questo è un articolo pubblicato il 17-04-2015 alle 17:00 sul giornale del 17 aprile 2015 - 1264 letture

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Bella osservazione




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