Notte dei Musei: il programma del Musinf

15/04/2015 - Sabato mattina al Musinf, alle ore 12, in un incontro promosso dal corso di fotogiornalismo, alla presenza dell’assessore alla cultura, Stefano Schiavoni, del direttore del Musinf, prof. Carlo Emanuele Bugatti, del dr. Michelangelo Guzzonato, presidente della Fondazione Senigallia e del fotografo Alberto Polonara, coordinatore del team promotore del progetto europeo Frames sarà sinteticamente illustrato il programma delle iniziative previste a Senigallia per la notte dei Musei programmata per il prossimo mese di maggio.

Il programma comprende gli eventi inseriti nel vasto itinerario Europeo del progetto Frames, la visita alla mostra di Leo Matiz alla Rocca Roveresca ed una visita guidata ai percorsi on line del Musinf, con la proiezione delle immagini dell’Archivio Pentax, dell’Archivio Fotografia Stenopeica, dell’Archivio Accademia di fotografia sali d’argento e dell’Archivio Cingolani-Giovenali, cui è annesso un laboratorio sperimentale di restauro della fotografia, coordinato da Alfonso Napolitano e Patrizia Lo Conte. Frames, è un progetto europeo del CIDI Senigallia, finanziato da Bruxelles per lo scambio nell’ambito della fotografia, in cui sono coinvolte cinque organizzazioni in cinque diversi paesi europei (Italia C.I.D.I., Grecia Enteyxis, Danimarca Crossing Borders, Polonia Fundacia Centrum Aktywnosci, Bulgaria The Greener Bourgas Foundation).

La fotografia è la protagonista del progetto ed è veicolo di informazione e mezzo di comunicazione che trascende le barriere linguistiche. Ogni organizzazione partecipante ha tenuto nel proprio paese una serie di workshop fotografici al termine dei quali in ogni paese è stata allestita una mostra ed è stata tenuta una conferenza a cui hanno partecipato fotografi professionisti e amatori di tutte le organizzazioni. Senigallia il 16 maggio ospiterà l’ultimo incontro al quale parteciperanno tutte le delegazioni europee con i loro fotografi dilettanti e professionisti. Per l’occasione sarà allestita una grande mostra collettiva, con l’esposizione delle foto dei fotografi partecipanti al progetto europeo. Colombiano, considerato tra i fotoreporter più innovativi della prima metà del XX secolo, Leo Matiz ha immortalato con la sua Rolleiflex alcuni tra i personaggi più rappresentativi dell’arte e del cinema del tempo, come Ester Williams, Gabriel Figueroa, José Clemente Orozco, Mario Moreno, Marc Chagall, Dolores del Rio e Pablo Neruda. Leo Matiz, nato ad Aracataca (Colombia), la magica Macondo di Cent’anni di solitudine di Gabriel García Márquez, oltre a essere considerato uno dei giganti della fotografia del Novecento, è stato anche caricaturista, pittore, gallerista, editore e attore.

La suite di fotografie scattate da Leo Matiz a Frida Khalo e Diego Rivera è stata proposta a Senigallia in un più ampio panorama di cinquanta fotografie rappresentative del mondo artistico frequentato dall’autore, ma anche di un attraente e splendido momento del cinema americano e di uno sguardo sulla vita sociale e della politica del Novecento. Il pubblico ha decretato, con oltre undicimila visitatori, il successo della mostra di Matiz a Senigallia, che è inserita in una suite internazionale di mostre di Leo Matiz, che si sono svolte a Parigi, Roma, Genova. In questi giorni fotografie di Leo Matiz sono esposte anche al Moma di New York, nell’ambito della mostra relativa all’architettura sudamericana del Novecento.







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-04-2015 alle 16:34 sul giornale del 16 aprile 2015 - 547 letture

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