Valorizzazione delle competenze in campo culturale, nasce il Distretto Culturale Evoluto

14/04/2015 - E’ stata firmata martedì mattina, a Senigallia, la convenzione per il Distretto Culturale Evoluto della Regione Marche.

Il progetto, che vede il Comune di Senigallia capofila di un ampio partenariato composto dai Comuni di Arcevia, Corinaldo, Jesi, Montecarotto e Trecastelli, da Marche Music College, Fondazione Città di Senigallia, Fondazione Marche Cinema Multimedia, dalla scuola di musica Bettino Padovano e da diversi privati, ha mosso i primi passi all’interno della scuola di musica senigalliese.

Un’associazione privata che, come tante altre realtà della regione, ha molti ragazzi che frequentano, è molto incisiva sul piano culturale ma spesso rimane poco visibile sul territorio - osserva Samuele Garofoli del Marche Music College- Questa cosa ci ha sorpreso e caricato di responsabilità perché quando parliamo di formazione dobbiamo pensare ad una realtà musicale. E, al di fuori della scuola, la cultura è un po’ in difficoltà”.

Da qui l’esigenza di avere strumenti nuovi per adattarsi alla nuova fruizione della musica. “Ora si vede (youtube,videoclip, televisione e cinema) ed i ragazzi preferiscono questi nuovi veicoli al semplice disco ed impianto stereo- conferma- quindi noi abbiamo la necessità di formare i ragazzi non solo sul piano strettamente musicale ma anche sul piano tecnologico”.

Ne deriva il Distretto Culturale Evoluto con l’obiettivo di formare i ragazzi sul rapporto musica-immagine (musicisti, compositori, personale tecnico).

Un progetto innovativo ed ambizioso che, calandosi sul territorio, ha permesso di intercettare importanti risorse economiche: la Regione Marche ha già stanziato 1,8 milioni di euro. Negli anni però, per i 17 progetti totali, saliranno a 5 milioni ai quali andranno aggiunti quelli dei privati.

E’ la prima volta- tiene a sottolineare il sindaco Maurizio Mangialardi- che un progetto, un bel progetto come questo, nasce prima della ricerca delle risorse”. Ideato- ribadisce l’assessore alla cultura Stefano Schiavoni- “per promuovere nuove professionalità e prodotti culturali innovativi legati al mondo del multimediale che nascano dalla valorizzazione di talenti e reti integrate, multidisciplinari e intersettoriali, di soggetti locali e che consentano processi di crescita e sviluppo culturale a livello nazionale ed internazionale”, è stato- prosegue il primo cittadino- “evoluto culturalmente con professionalità e competenze per far crescere il territorio, sviluppare e comunicare al meglio quella che è la nostra identità e valorizzare le nostre scuole di musica”.

Valorizzazione che avrà ricadute sul territorio, anche in ambito occupazionale. “Non si tratta solo di trasmettere in termini di arti e mestieri la sapienza degli insegnanti alle nuove generazioni ma si cercherà di formare figure professionali in termini di occupazione - conclude il presidente della Fondazione Città di Senigallia Michelangelo GuzzonatoL’arte non più vista solo come elemento sublime della mente ma anche come elemento che può generare occupazione”.







Questo è un articolo pubblicato il 14-04-2015 alle 15:34 sul giornale del 15 aprile 2015 - 619 letture

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