Mesturini: la spiaggia di velluto ricoperta da strati di sedimenti. Foto

13/04/2015 - A seguito della fiumana e delle burrascate dei giorni scorsi, materiale legnoso, e micro alghe sono state spiaggiate sul nostro litorale. Si tratta di materiale proveniente dai fiumi Misa ed Esino.

Le onde hanno depositato a riva sedimenti alti fino a 40-50 centimetri. Sembra quasi il magma di un eruzione vulcanica. In oltre trent' anni che vivo il mare quotidianamente, raramente mi é capitato di vedere questo fenomeno.

La ditta che si occupa della pulizia del litorale, vedo che é sempre all opera, ma la costa senigalliese é lunga molti chilometri. Ci vorranno diversi giorni per ripulire il tutto.  Sempre sperando, che nel frattempo non ci sia un altra ondata di maltempo che gonfi di nuovo i fiumi e riporti nuovo legname sulla spiaggia. In tal caso dovrebbero pulire di nuovo dall inizio.

A mio modesto parere, una pulizia accurata dei fiumi, oltre a ridurre il rischio alluvioni, ridurrebbe notevolmente anche lo spiaggiamento del materiale trascinato in mare. Di conseguenza si ridurrebbero anche i costi per la pulizia della spiaggia.

Credo, che ancora per qualche giorno, le onde continueranno a riversare tale materiale perché si vedono chiaramente righe nere fino ad un centinaio di metri dalla riva.







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-04-2015 alle 16:23 sul giornale del 14 aprile 2015 - 1972 letture

In questo articolo si parla di attualità, spiaggia, senigallia, Gabriele Mesturini, detriti

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Beh! Mi viene in mente questo: il tanto decantato uomo con il suo bagaglio di scienza e delirio di onnipotenza, colui al quale la Natura gli è stata affidata in gestione dal Creatore, la Natura invece la prende tranquillamente a calci.... e la Natura (che sa invece benissimo chi è il suo Creatore) gli "vomita addosso"...

Spalate ruspe, spalate...

Una preghiera brevissima al creatore: ti preghiamo, dona a questo secolo dissennato un secondo San Francesco!!

Sig. Gabriele
se guarda bene quella poltiglia nera non e' altro che i brandelli degli alberi tagliati,
segatura, corteccia,.... misti a fango.
Ed e' proprio a causa della ripulitura (cio' che lei auspica) cioe' dell'eliminazione di tutto cio' che si trova tra gli argini del fiume .
Essendo stata, in buona parte del fiume, eliminata tutta la vegetazione le sponde hanno perso protezione e consistenza per cui ad ogni piena erodono rilasciando nel fiume il fango di cui sono costituite le pareti stesse.
Se non mi crede faccia un giro dentro gli argini...
l'assicuro, bastano pochi Km per rendersi conto di cio' che dico.
Tenga presente che in questo modo anche il materiale organico ed i concimi utilizzati in agricoltura e portati dall'acqua nel fiume non vengono piu' "consumati" dalle piante predette lungo il tragitto del fiume per cui se l'estate sara' calda vedra' anche le mucillaggini....
Scommettiamo?




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