Corinaldo: Matteo Renzi alla famiglia Saccinto, "Introdurremo il reato di omicidio stradale"

09/04/2015 - “Caro Vittorio le assicuro che l'omicidio stradale sarà legge molto presto." Il Presidente del Consiglio Matteo Renzi ha iniziato con queste parole la risposta alla lettera inviatagli da Vittorio Saccinto, padre di Francesco, il 16enne di Corinaldo mortotravolto da un'auto nel 2013.

"Il provvedimento è in discussione in Parlamento in fase molto avanzata. Ho fiducia nel lavoro delle Camere, ma se non si dovesse giungere ad una soluzione in tempi brevi il Governo si farà carico della questione con un decreto”.

Due anni fa la famiglia Saccinto perse il figlio Francesco in un incidente stradale. Il ragazzo, non ancora sedicenne, era in sella al suo motorino quando venne investito da un'auto guidata da un operaio del posto risultato poi ubriaco e con la patente ritirata.

Da allora si sono susseguite iniziative in ricordo di Francesco, manifestazioni di solidarietà da parte della popolazione di Corinaldo, è stato aperto un blog per lasciare messaggi e pensieri, e recentemente il padre Vittorio ha portato la tragedia che ha vissuto e sta vivendo all'attenzione del Governo, affinchè venga approvato un disegno di legge volto a condannare l'omicidio stradale.

Renzi, dunque, ha assicurato che almeno sul piano della legalità i familiari di Francesco potranno sentirsi tutelati e conclude la mail a Saccinto esprimendo il proprio cordoglio: “Le sono profondamente vicino nel suo dolore. Un carissimo saluto”.





Questo è un articolo pubblicato il 09-04-2015 alle 10:08 sul giornale del 10 aprile 2015 - 4127 letture

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Spero che il Presidente del Consiglio Matteo REnzi mantenga la sua promessa. Non servirà ad alleviare il dolore della famiglia, non ci sarà mai giustizia! Ma sarebbe comunque un passo avanti per cambiare una legge che non tutela la vittima ma bensì il criminale.

Crederò a Matteo Renzi quando smetterà di coniugare i verbi al futuro

Luigi Alberto Weiss

10 aprile, 08:43
L'avvocato dovrebbe dare qualche chiarimento in più. Quanto alle promesse (squallide) renziane, il buongusto consiglierebbe di risparmiarsele per casi del genere.

armando magli

10 aprile, 09:26
non capisco perché sia necessaria una fattispecie di reato specifica. se uno ammazza un altro che sia con l'auto o col fucile o col cacciavite non si va comunque in galera? mi pare impossibile

Pensate che con il reato di omicidio stradale le morti sulla strada diminuiranno? Sono convinto di no. La capacità deterrente di un reato di quel tipo, secondo me è pari a ZERO.

angelo pagliarani

10 aprile, 16:06
Più aumentano le pene più la gente scappa e non si ferma neanche a prestare soccorso. rnProviamo a fare qualche controllo in più e a dotare tutte le forze dell'ordine di etilometro, vedrete quanta meno gente ubriaca al volante!




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