Chester: un uomo e le sue figlie ricostruiscono la loro città su Minecraft

09/04/2015 - Un uomo e le sue due figlie ricostruiscono la città di Chester su Minecraft, il videogioco che ti permette di costruire il tuo mondo utilizzando dei blocchetti cubici.

 

Molti potrebbero pensare che Minecraft sia “un gioco da piccoli” ed irreale: focalizzato, infatti, sulla creatività e l'ingegno, il videogioco permette di costruire e plasmare il mondo in cui si viene catapultati all'inizio del gioco, utilizzando diversi tipi di blocchi cubici colorati.

Niente di più sbagliato! E a dimostrarlo sono stati Alan Downes e le sue due figlie, Molly e Emilia. Il trio ha infatti deciso di ricostruire sulla piattaforma di Minecraft, non un posto inventato e fittizio, ma vera e propria città: Chester.

Città che è rimasta nel cuore di questo signore, ex proprietario di un negozio di dischi, che ora vive a molte miglia di distanza.

Così, cubetto sopra cubetto, Alan, Molly ed Emilia hanno dato vita alla famosa muraglia, all'orologio, al lungo fiume e alla parte più moderna della città.

All'inizio ci basavamo sui miei personali ricordi” - racconta Alan - “ma poi abbiamo iniziato a fare delle ricerche accurate anche su Google Maps”.

Ma come è nata l'idea? “Da sempre amo giocare con I videogiochi e così, quando le mie due bambine mi hanno chiesto aiuto per Minecraft, non me lo sono fatto ripetere due volte” - spiega Alan - “all'inizio volevo solo costruire un castello per le mie figlie, proprio come farebbe un buon padre... ma poi mi sono lasciato prendere la mano”.

Ho sempre ricordato con affetto Chester e ho cercato di trasmetterla anche alle mie figlie” ricorda. “Così, quando abbiamo iniziato a mettere i primi cubetti ho proposto di ricostruire proprio la mia città e le bambine hanno accettato con entusiasmo. Tutto quello che costruiamo è il più fedele alla realtà possibile e siamo già a buon punto, anche se qualche edificio ha bisogno di una sistematina”.

Il progetto, iniziato come un vero e proprio gioco ha finito per diventare un vero e proprio fenomeno che ha destato molta curiosità sui social media: tanto che Alan ha creato uno spin-off su Twitter ( @chester_craft) e sta già sognando in grande: “c'è ancora molto da creare e soprattutto da scoprire. Molti non lo sanno, ma Chester ha dei bellissimi tunnel sotterranei che io vorrei far scoprire finalmente a tutti”.

Tutte le informazioni e le citazioni sono state prese dall'articolo: “Chester on Minecraft thanks to dad and daughters” di Micheal Green, Chester Chronicle del 25/02/2015.







Questo è un articolo pubblicato il 09-04-2015 alle 18:18 sul giornale del 10 aprile 2015 - 3048 letture

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