Paradisi candidato sindaco con la lista 'Unione Civica': 'Un'altra Senigallia c'è. Siamo noi'. Video

roberto paradisi e luigi rebecchini 04/04/2015 - "Un’altra Senigallia c’è". Con questo slogan Roberto Paradisi dall'Hotel Villa Sorriso sul Lungomare di Senigallia ufficializza ed annuncia la propria candidatura a sindaco con la lista civica "Unione Civica" alle prossime elezioni amministrative.

Però - precisa il candidato Roberto Paradisi, attualmente leader del Coordinamento Civico - non sarò l’unico candidato sindaco. Tecnicamente e legalmente non potevamo presentarci in due ma di fatto sarà così. Saremo io e Luigi Rebecchini”.

Due persone, provenienti da storie politiche e culturali completamente diverse, che si assumeranno "l’onere e l’onore di amministrare una città". “Veniamo da sensibilità e storie politiche diverse ma ci accumunano due grandi caratteristiche, l’onestà (credo) e la schiena dritta- conferma Paradisi- Non prendiamo ordini dalle scuderie e dalle segreterie. Riteniamo di avere le mani libere e con le mani libere e sempre pulite vogliamo amministrare la città. Come abbiamo dimostrato in questi anni di poter e saper fare”.

Concorde il "co-candidato sindaco" Luigi Rebecchini, ex Rifondazione Comunista ed attualmente consigliere del Gruppo Misto. “Abbiamo lavorato in questi 5 anni gomito a gomito d’accordo su quasi tutte le pratiche arrivate in Consiglio Comunale- conferma Luigi Rebecchini- quindi io penso che questo progetto, questa unione civica, sia l’esito naturale del lavoro che abbiamo fatto”.

Pertanto i due candidati a sindaco della lista ‘Unione Civica’, che alle elezioni di maggio 2015 si presenterà con l’appoggio di Fratelli d’Italia (presente con il coordinatore regionale Carlo Ciccioli), Forza Italia (presente la coordinatrice cittadina Marta Torbidoni) e Lega Nord (presenti il referente cittadino Sergio Taccheri e quella regionale Sandro Zaffiri), più la lista civica di Andrea Bacchiocchi che si dovrebbe istituire a breve tra quanti vogliono entrare in questa coalizione anche se provenienti da forze di centrosinistra, hanno deciso di “non dividersi più sul passato e di guardare al futuro, alle cose da fare mettendo da parte le ideologie- prosegue- perché su quasi tutto ci siamo trovati d’accordo”. Presente anche Gianfranco Lai, ex direttore dell'Asur 4 di Senigallia, che si candiderà nella lista dell'Unione Civica.

Una sintonia ed un’intesa che viene evidenziata dalle linee programmatiche della lista civica. “Tant’è che le linee di programma, elaborate da tempo, sono state redatte in comune accordo”- sottolinea il consigliere del Gruppo Misto che tiene anche a precisare- “Noi, a differenza di quanto affermato da Mangialardi, non ci uniamo contro nessuno. Ci uniamo per la città”.

La lista civica ‘Unione Civica’, che si propone di governare in maniera più colloquiale con i cittadini e consiglieri, ritiene necessario un netto cambiamento. “Dopo tanti anni di governo dello stesso partito (diciamo) è ora di un’alternanza. E’ il momento di cambiare- affermano i candidati a sindaco- perché un’altra Senigallia c’è. Un’altra Senigallia che non nasce per rappresentare un gruppo di opposizione, una battaglia velleitaria e di bandiera, ma un’altra Senigallia che nasce per governare meglio questa città”.

La coalizione, nata da un progetto civico e trasversale voluto dall’esperienza del Coordinamento Civico e dall’esperienza in Consiglio Comunale della componente che faceva capo a Luigi Rebecchini ed aperta a chi vuole dare un nuovo volto alla città –lancia l’appello Paradisi “a chi in maniera velleitaria ritiene e ha ritenuto di porsi in modo solitario a condurre questa battaglia epocale, che non è contro Maurizio Mangialardi che è e sarà sempre il mio avversario più leale, e per il quale sarò sempre l’avversario più leale, contro la mala amministrazione”, ha individuato le priorità programmatiche, sottoscritte dai partiti che si presenteranno con i loro simboli.

Il problema non era (e non è mai stato) simbolo o non simbolo- spiega Paradisi- era di aderisce o no ad un progetto civico trasversale in cui si riconosce che vi è una squadra di governo ed una coalizione che non risponde a nessuna logica di partito. Ma che ha delle priorità che sono fortemente civiche e che nascono dal buon senso, dalla pratica della politica”.

Tra queste, sintetizzabili in ‘Meno tasse più turisti’, vi sono la riduzione delle tasse perché “i cittadini sono soffocati dalle tasse. Senigallia- dice Paradisi- ha aumentato tutto ciò che poteva aumentare. Quindi se vinceremo, prima dell’estate, ridurremo del 50% la Cosap (tassa di occupazione del suolo pubblico) che abbiamo il valore più alto di tutta la regione”. Poi- aggiunge- “taglieremo la spesa pubblica (consulenze esterne) che è strettamente legata al discorso delle tasse”.

Altre priorità del programma della lista ‘Unione Civica’ sono l’istituzione dell’assessorato per la sicurezza che “si occuperà del fiume, della sicurezza idrogeologica e più in generale della sicurezza (droga, ludopatia e microcriminalità)” ed il turismo.

Vogliamo attrarre più turisti con una nuova visione strategica del turismo- annuncia- non con progetti faraonici che non verranno mai realizzati ma con idee di immediata realizzazione: turismo sportivo, che si realizza costruendo le strutture ad iniziare da un'impianto sportivo polivalente ed un residence per il turismo sportivo e sociale (realizzazioni che potevano e possono essere compatibili con l'area ex Sacelit); oltre al turismo plain air con grandi aree camper capaci di attrarre migliaia di visitatori (quello sulla statale non è un’area adatta al turismo en plein air)”.

Infine, ma non come priorità, la questione sociale e sanitaria. “Passeremo dall’idea dell’assistenza all’idea della città che si fa comunità. Il che significa integrare- conclude Paradisi con l’appoggio di Rebecchini e dei consiglieri Alessandro Cicconi Massi e Gabriele Cameruccio che da tempo si occupano della questione dell’ospedale cittadino- Dobbiamo salvaguardare l'ospedale ed i suoi servizi e passare dalla politica puramente assistenziale ad una politica coagulante. Far entrare all’interno della comunità le famiglie che hanno bisogno di aiuto in quel momento”.

In tal contesto s’inserisce la battaglia che il consigliere di Coordinamento Civico porta avanti da anni per una convenzione con le società sportive per dare la possibilità a chi non se lo può permettere di praticare lo sport.







Questo è un articolo pubblicato il 04-04-2015 alle 16:03 sul giornale del 07 aprile 2015 - 6107 letture

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Stiamo parlando di elezioni amministrative o di una campagna pubblicitaria dei supermercati cittadini? Pago uno e prendo due? In politichese, Voto uno ed eleggo due Sindaci? State partendo con il piede sbagliato nei confronti degli elettori creando solo confusione.

N.H.m.u.

05 aprile, 21:15
Commento sconsigliato, leggilo comunque

Benvenuto in lizza anche a Paradisi: ero e sono curioso dei progetti che saranno presentati da una lista così variegata ma competente.
Anche a lui, come in precedenza a Liverani, Perini, Sartini (ma prima Battisti), Martinangeli, l'invito a tagliare gli assalti polemici ma andare al sodo discutendo solo del programma ed in che maniera concretamente attuarlo e come.
Sono stanco ad ogni passata elezione di leggere liste di buoni propositi spesso scarsamente collegati alla realtà e scambi di sterili invettive.

Con Unione Civica per Paradisi Sindaco si è auguratamente e formalmente conclusa la lunga negoziazione che ha coagulato sotto un unico obiettivo sia le forze civiche sia quelle politiche. Al di là delle linee programmatiche abbozzate quello che più mi convince è lo spirito con cui l’Unione Civica si è presentata: “Noi, a differenza di quanto affermato da Mangialardi, non ci uniamo contro nessuno. Ci uniamo per la città”. Un’affermazione che vale tutto un programma e che è ben sintetizzata dal tagline che si è dotata: “Un’altra Senigallia c’è”. Sì, credo in un’altra Senigallia e nella sua forza rinnovatrice tanto da invitare tutti quelli che hanno a cuore il rilancio della città a sostenere le liste della coalizione al grido di “CREDIAMOCI, ORA”.

N.H.m.u.

07 aprile, 00:14
Commento sconsigliato, leggilo comunque

A leggere bene i nomi di coloro che si sono proposti c'è di che preoccuparsi. E questo vale per tutti i Partiti ma soprattutto per chi si definisce il "nuovo" della politica. Molti nomi sono oramai decenni che calcano la scena politica senigalliese e non mi sembra abbiano mai fatto/detto cose significative. Soprattutto da notare che molti hanno nelle vene il trasformismo politico, tipicamente italiano, quello di spostarsi da un Partito ad un altro pur di trovare una collocazione. C'è da chiedersi: tutto ciò viene fatto nell'interesse di coloro che li eleggono o per la visibilità personale? Detto ciò quello che è interessante notare che i cosidetti "programmi", a parte qualcuno, latitano. Quello che personalmente mi interessa conoscere, in base alle disponibilità economico-finanziarie di bilancio dichiarate del Comune, quali interventi si intendono effettuare per tirare fuori Senigallia dalle secche di una situazione economica cittadina a dir poco allarmante. Mi chiedo e chiedo ai candidati a Sindaco: ma siete consapevoli di quello che vi circonda? Perchè per quel poco che mi è dato di vedere/sentire a me sembra di no!! Forse, ma è una delle possibili spiegazioni, perchè a molti o comunque la maggior parte di coloro che si propongono Sindaco e Consigliere Comunale, ha/hanno uno stipendio/pensione fisso/a a fine mese??!! Chiedo a tutti i candidati Sindaco una cosa: pochi punti di programma, certezza delle risorse che supportano tali scelte, politiche rivolte a chi non ha più la sicurezza di un futuro soprattutto i giovani.

Secondo il crescente comune sentimento la discesa in campo di Paradisi con la sua lista, in coalizione con le altre forze di CDX, ha doto nuovo vigore e speranza all’altra Senigallia che c’è e che crede in un’alternanza come l’inizio della rinascita delle città. Ora sta a noi cittadini traghettarla da forza potenziale a quella di governo, quindi l’appello è rivolto a coloro che per mille motivi si astengono dal voto. Questa forma di protesta non porta a nulla di concreto anzi favorisce proprio coloro che si vuol contestare, pertanto il primo passo che dobbiamo fare e quello di ritornare in massa alle urne. In ciò parte la prima sfida per l’alternanza senza la quale ogni obiettivo sarà precluso indipendentemente dal programma che ci propongono, pertanto CREDIAMOCI fino in fondo e mobilitiamoci fin d’ORA.

Spero che in Regione appoggino un candidato comune.

N.H.m.u.

07 aprile, 14:51
Aumentano, ma non a sufficienza, i segni di preoccupazione dei compagnucci temono di non riuscire a vincere al primo turno, e poi di ritrovarsi tutte le opposizioni contro. Continuo ad auspicare il patto del mio precedente commento.....610s

Finalmente la notizia della discesa in campo dell'Avvocato, finalmente decido di andare a votare! Sicuramente non per il diavolo e l'acqua Santa!

Troverebbero dignità solo appoggiando un candidato unico per la Regione viste le storie politiche contrapposte!!!




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