Pasqua: mons. Orlandoni, 'La Resurrezione una breaking news che ha fatto il giro del mondo'

Mons.Giuseppe Orlandoni 02/04/2015 - E’ risorto! In questa brevissima espressione si riassume tutta la vicenda di Gesù di Nazareth nonché tutto il senso della fede cristiana.

Tra i primi testimoni di questa “breaking news” che ha fatto il giro del mondo ci sono stati Maria di Magdala, altre donne, Pietro e Giovani: recatisi al sepolcro, trovarono la tomba vuota; il Crocifisso non era più là, successivamente in più riprese apparve loro e ad altri discepoli. E’ questa una notizia sconvolgente che oggi giunge fino a noi: una notizia che cambia la vita come pure il senso della storia. E’ una notizia che ci apre alla gioia e alla speranza.

Se Gesù è risorto, la morte, il peggiore nemico dell’uomo, è stata vinta e ogni sorta di male non ha più l’ultima parola sulla vicenda umana. Certamente la morte esiste come esiste il male e la sofferenza; non possiamo chiudere gli occhi di fronte ai tanti mali che ci attanagliano: basti pensare alle malattie, alla grave e perdurante crisi economica, alla diffusione del terrorismo, al dilagare della corruzione, ai conflitti bellici sparsi in tanti angoli del pianeta… Eppure sappiamo che con la risurrezione di Gesù è iniziato un processo di rinnovamento del mondo che condurrà alla fine alla risurrezione totale dell’umanità. Il movimento di liberazione dell’umanità dal dolore e dalla morte è già iniziato dal Risorto.

Ora tocca a noi vivere da risorti. Si tratta di accogliere il Crocifisso-Risorto e il suo messaggio di salvezza nel proprio cuore. Allora tutto cambia: il pessimismo cede il posto all’ottimismo, la disperazione è vinta dalla speranza, l’indifferenza si trasforma in impegno, l’individualismo è soppiantato dalla solidarietà. Con Cristo è possibile operare una trasformazione morale della propria vita; è possibile ritrovare i veri valori della fede, dell’amore, della giustizia; è possibile sperare nel futuro e impegnarsi nella costruzione di un mondo migliore.

A tutti, particolarmente a quanti soffrono nel corpo e nello spirito, esprimo la mia vicinanza e il mio sincero augurio di Buona Pasqua. Buona Pasqua a tutta la Chiesa locale, perché alla luce del mistero pasquale proceda unita e concorde nel cammino tracciato dal Sinodo diocesano. Buona Pasqua ad ogni uomo e donna di buona volontà, perché tutti si possa diventare operatori di pace e messaggeri di speranza.


da mons. Giuseppe Orlandoni
vescovo di Senigallia



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-04-2015 alle 09:54 sul giornale del 03 aprile 2015 - 805 letture

In questo articolo si parla di religione, attualità, giuseppe orlandoni, diocesi di Senigallia

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