Approvata la revisione del Prg, Mangialardi: "Soluzioni per frazioni, edilizia e assetto idrogeologico"

maurizio mangialardi 01/04/2015 - Il consiglio comunale di Senigallia ha approvato la revisione del Piano regolatore proposta dalla giunta, contente misure per l'accoglienza, l'inclusione sociale e la sicurezza idrogeologica.

"Si tratta di un atto molto importante - afferma il sindaco Maurizio Mangialardi - che si delinea dentro il nostro modello di governo della città, che pone particolare attenzione al dialogo con i cittadini, coniugandolo con l'interesse generale del territorio. È il caso delle numerose richieste di declassificare alcune aree edificabili in aree agricole o aree non edificabili, recepite da questa variante, che mette insieme due esigenze: quella di alleggerire un insostenibile carico fiscale per le famiglie e quella di riqualificare il territorio in termini paesaggistici e ambientali, come nel caso del lotto posizionato nella frazione di Bettolelle".

Un ulteriore elemento riguarda l'introduzione dei piani urbanistici nelle frazioni di San Silvestro, Grottino e Filetto. L'obiettivo è l'aggiornamento di un piano delle frazioni fermo a circa vent'anni fa, che è stato oggetto di un serrato confronto con la popolazione, da cui sono scaturite alcune importanti osservazioni recepite dalla variante. "L'idea - spiega il primo cittadino - è quella di rafforzare la natura delle frazioni come centri abitati, poli di aggregazione civili e sociali. In particolare, a Sant'Angelo, l'obiettivo è aumentare la popolazione con l'inserimento di un'area di edilizia residenziale pubblica e fare in modo che la scuola, così importante per la frazione, possa rimanere. Per quanto riguarda le altre frazioni, i piani sono stati rivisitati tentando un ampliamento della residenzialità, sia in termini di edifici già esistenti, e quindi con la possibilità di applicare il cosiddetto Piano casa, sia in termini di nuove costruzioni che potrebbero sorgere con l'apporto di adeguate infrastrutture come strade e parcheggi. Non appena avvenuta la pubblicazione, apriremo una nuova fase di confronto con i cittadini per recepire anche le istanze rimaste al momento escluse".

Ma lo strumento urbanistico approvato dal consiglio comunale contiene anche provvedimenti riguardo la rivisitazione del Piano di assetto idrogeologico. "La variante - spiega il sindaco - prevede una ricollocazione significativa delle lottizzazioni a Borgo Bicchia, dove si riduce della metà la possibilità di edificare e si spostano i corpi di fabbrica che potranno essere oggetto di autorizzazioni in luoghi più lontani e quindi in meno vulnerabili dal punto di vista dell'assetto idrogeologico".

Altre importanti previsioni sono riferite agli impianti di interesse pubblico e, in modo particolare, a quelli che nel corso degli ultimi anni si sono riqualificati in modo significativo. Riguardo al campo di rugby di via del Rosciolo e la pista di motocross in zona Sant'Angelo, entrambe strutture sportive accreditate al Coni, la revisione del Prg consentirà di aprire una congrua destinazione urbanistica a questi due impianti che hanno assunto oggi una rilevante importanza nelle manifestazioni sportive in ambito regionale e nazionale. Ovviamente, lo variante prevede misure compensative di inserimento paesaggistico ambientale e di equilibrio dal punto di vista di assetto idrogeologico.

"Altro punto significativo - sottolinea ancora Mangialardi - è quello che riguarda la trasformazione dell'area pubblica posizionata in via delle Mimose in una zona idonea a un intervento di residenza pubblica in accordo con l'Erap. Una misura di rilevante interesse sociale, considerato il fabbisogno di prima casa esistente in città". In linea con quanto già deliberato dal consiglio, infine, la variante prevede che l'altezza massima di ogni struttura alberghiera sarà portata a ventuno metri nella zona Cpt delle ex colonie marine e sarà autorizzata la trasformazione in residenza di due edifici: quello della pensione Mignon e quello dell'ex pensione Teresa.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 01-04-2015 alle 13:56 sul giornale del 02 aprile 2015 - 1313 letture

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Commento modificato il 02 aprile 2015

Quindi, a fare la tara, si riduce un pò il costruito in città, si aumenta un pò nelle frazioni, si mette un pò in sicurezza il territorio in futuro, si delineano/ranno aree destinate ad edilizia pubblica (che si spera possa venire realizzata non troppo in là nel futuro).
Alberghi massimo 21 m in una zona specifica: e' una novita', perche' ricordavo che fosse previsto anche in altri punti della citta', dove le aree erano sufficentemente grandi da non avere "grissini".
Sarebbe stato un esperimento interessante (che mi sento di suggerire) incentivare in qualche modo la realizzazione di nuovi edifici/ristrutturazioni rivolte perlopiù verso sud, come stanno per fare in Francia.
Una cosa su questo benedetto asilo delle Mimose: è vero quello che vedo in internet, cioè che ci sono anche altre strutture pubbliche (non private quindi) che hanno avuto ed hanno ancora la capacità di assorbire ora come in futuro le richieste di posti per bambini, senza obbligare le famiglie a cercare posto negli asili privati?

Alberto Diambra

07 giugno, 11:10
Il comitato dei già residenti PEEP MISA sono anni che richiede un intervento per ripristinare la sicurezza idrogeologica e qualità di vita nella zona compromessa dalla recente urbanizzazione in quanto si sono abusivamente ignorate delle opere previste nel D.P.Regionele e licenza edilizia .Il comitato inoltre richiede che non si proceda oltre ad approvare ulteriori opere e si faccia azione di ripristino in zona PAI di pericolo R4.Si spera che quanto richiesto in questi anni per la ZONA PEEP MISA sia valutato e preso in considerazione per una sollecita risoluzione per evitare che ad ogni piena del Misa i già residenti si ritrovino con acqua e fango nelle loro abitazioni




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