Ostra Vetere: sparatoria con i Carabinieri, ladro ucciso da un colpo di rimbalzo

Carabinieri notte 30/03/2015 - Non sarebbe stato ucciso da un colpo di diretto ma da un colpo di rimbalzo Korab Xheta, il 24enne albanese, in fuga dopo una serie di furti, morto a seguito di una sparatoria intercorsa con i Carabinieri a Ostra Vetere il 1° febbraio scorso.

Il proiettile che ha raggiunto alla testa il ladro dunque non sarebbe stato sparato direttamente ma lo avrebbe raggiunto di rimbalzo, dopo aver colpito un altro bersaglio, perforando il lunotto posteriore della Mercedes, e raggiungendolo poi alla nuca. Lo sparo era partito da uno dei Carabinieri nel tentativo di evitare l'investimento dei colleghi da parte della vettura dei ladri in fuga.

Una nuova ricostruzione della dinamica della sparatoria che emergerebbe a seguito degli esami balistici eseguiti dagli inquirenti su quanto accaduto quella domenica sera in Contrada Lanternone. Se le prime indiscrezioni trapelate verranno confermate nella relazione ufficiale, la posizione del carabinieri che ha sparato il colpo di pistola sarebbe alleggerita.

La perizia infatti dimostrerebbe che il carabiniere non ha spararo ad altezza d'uomo per colpire il ladro ma semplicemente per cercare di fermare l'auto. Una versione peraltro sostenuta fin da subito dai militari stessi.





Questo è un articolo pubblicato il 30-03-2015 alle 11:06 sul giornale del 31 marzo 2015 - 4373 letture

In questo articolo si parla di cronaca, ostra vetere, giulia mancinelli, sparatoria, articolo, carabinieri notte

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/ahqz


Ma dopo che dei ladri tentano di uccidere, perché di tentato omicidio a mio avviso si tratta, dei carabinieri nell'esercizio della loro rischiosa e rispettabile professioni, la posizione di colui che ha sparato, che voleva difendere se stesso e i colleghi sarebbe soltanto alleggerita? Sono allibito.

ci mancherebbe altro di cercare di incolpare chi ci dfiende!

Come avevo detto precedentemente, chi ha sparato ha avuto poca mira, perché di tutti i colpi sparati, nessuno a segno diretto, l'unico di rimbalzo. Se si dotano le forze dell'ordine di armi da fuoco, servirebbero anche dei buoni corsi di tiro per poterle usare bene, perché quei colpi che non vanno nel bersaglio scelto potrebbero colpire il bersaglio sbagliato e magari incolpevole.

Beh! Mettete in galera la mercedes... caso risolto!




logoEV