Agenti sventano uno scippo in pieno centro, coppia finisce in Commissariato. Le foto

30/03/2015 - Scippo in pieno centro con i ladri fermati da due carabinieri in borghese. Ancora un episodio di microcriminalità verificatosi in città e in ore comunque di frequentazione del centro cittadino.

A pochi giorni di distanza dallo scippo di via Bolzano, un nuovo episodio si è verificato lunedì pomeriggio e per giunta nella zona pedonale del centro storico.

È finito male per una coppia sulla quarantacinquina il tentativo di scippare una ragazza che stava passeggiando nel cuore del centro storico, in via Cesare Battisti. Intorno alle 17,35 la coppia ha avvicinato una ragazza che stava camminando nell’area pedonale. La ragazza, accortasi che l’uomo voleva strapparle di mano la borsa, ha iniziato ad urlare. Grida che non sono passate inosservate a due carabinieri in borghese che si trovavano nei paraggi.

I due militari sono subito intervenuti inseguendo i due che alla loro vista hanno cercato di darsi alla fuga. Le forze dell'ordine sono riuscite a bloccare i due scippatori pochi metri dopo. Sul posto sono intervenuti Polizia e Carabinieri che hanno condotto i due in Commissariato.

L'intervento delle forze dell'ordine è documentato grazie alle foto inviateci da un nostro lettore tramite Whatsapp.







Questo è un articolo pubblicato il 30-03-2015 alle 23:35 sul giornale del 31 marzo 2015 - 6238 letture

In questo articolo si parla di cronaca, polizia, giulia mancinelli, scippo, articolo

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Vitale Vitaliano

31 marzo, 10:35
Come al solito un grazie alle forze dell'ordine che, anche quando non sono in servizio, vegliano su di noi.
Un consiglio invece al nostro sindaco che si ostina a dire che Senigallia è un'isola felice: Apra gli occhi sindaco!

Ah, ma allora le Forze dell'Ordine in giro in borghese ci sono.
Quindi non e' vero che mancano.

Aumento di rapine e scippi in Regione, DOVE? forse qualcuno deve scendere dal pero e questo è riferito a tutti quelli che dicono le Marche sono ancora una isola felice, si x i ladri!

Giulia Mancinelli, stai parlando del medsimo fatto? Perché, se sì, non mi pare che sia andata esattamente come scritto. E, oltretutto, tra borseggio e scippo penalmente c'è una differenza!

Ecco il comunicato stampa dei carabinieri:

Comando Compagnia Carabinieri di Senigallia
Comunicato Stampa
31 marzo 2015
Senigallia (AN): quarantenne algerino arrestato per tentato borseggio e resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.

I Carabinieri della Compagnia di Senigallia hanno arrestato un quarantenne algerino, per tentato furto aggravato e resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.

Intorno alle 18:00 di ieri sera, un carabiniere della Compagnia di Senigallia, libero dal servizio, mentre si trovava con alcuni parenti seduto ai tavoli della veranda del bar in Piazza Saffi, notava sopraggiungere un uomo ed una donna, che si soffermavano ad osservare la borsetta di una cliente che si trovava seduta con un’amica ai tavolini del predetto esercizio pubblico, che l’aveva poggiata allo schienale della sedia. La coppia, dopo aver esitato un attimo, si accomodava al tavolino attiguo a quello dove erano sedute le due donne. Nella circostanza, l’uomo si sedeva di spalle rispetto alle due donne, mentre la sua accompagnatrice si sedeva in modo tale da poter agevolmente osservare i movimenti delle due donne dietro l’uomo. Ad un certo punto l’uomo si sfilava il giubbetto poggiandolo allo schienale della sua sedia, avvicinando contestualmente la propria sedia a quella ove era poggiata la predetta borsetta. Il Carabiniere, che si trovava a circa 3 metri dalla coppia, aveva modo di notare chiaramente tutta la scena. L’uomo, dopo aver infilato un braccio all’interno del suo giubbetto poggiato sulla sedia, apriva la cerniera della borsa della cliente. Tuttavia, l’uomo era costretto a desistere, poiché nel frattempo, si era avvicinata la cameriera per chiedergli cosa volesse ordinare. Lo stesso con una scusa rimandava l’ordinazione inducendo la cameriera ad allontanarsi poi scambiava qualche parola sottovoce con la donna che era in sua compagnia. Quest’ultima, dopo aver osservato attentamente tutti i clienti seduti ai tavolini, gli faceva un cenno col capo.
Ancora una volta, l’uomo infilava il braccio all’interno della manica del giubbotto e cominciava a frugare all’interno della borsetta. Il suo secondo tentativo era però interrotto dalla donna seduta alle sue spalle che, avendo percepito qualcosa di strano, si spostava in avanti con la sedia. Il predetto, perseverando, spostava una stufa a fungo posta alle sue spalle nel tentativo di riavvicinarsi alla borsa della vittima designata. Nel frattempo il Carabiniere con il proprio telefonino chiamava il “112” chiedendo di far avvicinare nella zona una pattuglia del Nucleo Radiomobile. L’uomo intanto ripeteva la stessa operazione, dopo aver infilato il braccio all’interno della manica del giubbetto, ricominciava a frugare all’interno della borsa. A questo punto la donna che era in sua compagnia, accortasi che erano stati scoperti dal Carabiniere in borghese, avvisava il proprio compagno, il quale si alzava fulmineamente dalla sedia ed entrambi si allontanavano dal posto dandosi alla fuga. Il Carabiniere, tra l’altro si trovava in compagnia di suo fratello, Ispettore della Polizia di Stato in servizio al Commissariato di Barletta, che si trovava in licenza a Senigallia. Tutti e due si ponevano all’inseguimento del borseggiatore intimandogli ad alta voce di fermarsi. L’inseguimento a piedi di protraeva per circa 300 metri lungo Via Cesare Battisti. A quel punto, mentre il fuggiasco si accingeva ad imboccare via San Martino, un passante, intuito quello che stava accadendo, spintonava il borseggiatore contro il muro facendolo cadere, dando in tal modo, la possibilità al Carabiniere e al poliziotto in borghese di bloccarlo. L’uomo, per nulla intimorito, cercava di darsi nuovamente alla fuga, opponendo viva resistenza e strattonando i due operanti. Nella circostanza l’Ispettore di polizia riportava un trauma al braccio destro. Sul posto sopraggiungeva dopo pochi minuti una pattuglia del Nucleo Radiomobile che prendeva in consegna il borseggiatore e lo accompagnava in manette in caserma.
Lo stesso indentificato in O.F., quarantenne Algerino, abitante ad Ancona, noto alle forze dell’ordine, è stato tratto in arresto per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e tentato furto aggravato.
Nelle stesse circostanze veniva bloccata anche l’accompagnatrice dell’uomo una ventisettenne marocchina, denunciata in stato di libertà per tentato furto aggravato in concorso.
L’algerino, che ha trascorso la notte in camera di sicurezza, è stato accompagnato questa mattina dinanzi al Tribunale di Ancona che ha convalidato l’arresto. I legali dell’uomo hanno chiesto termini a difesa.

Non so se ridere o piangere...

Vitale Vitaliano

31 marzo, 22:20
@ Daniele_Sole
I militari erano liberi dal servizio quindi non è come vuoi far credere tu che stavano facendo servizio in borghese.
Ergo a Senigallia serve più prevenzione.

@mariangela
Come precisato nel primo articolo, Vivere Senigallia ha dato la notizia in esclusiva e in anteprima rispetto agli altri media grazie alla testimonianza di un nostro lettore che ha interagito tramite il nostro servizio Wathapp. La notizia, è stata verificata confrontando foto e testimonianze raccolte in tempo reale e con una conferma delle forze dell'ordine che però, in quella sera, non hanno potuto fornire dettagli e spiegazioni perchè ovviamente impegnati nelle procedure di arresto, ecc.. Il giorno successivo abbiamo pubblicato l'esattezza dei dettagli e la ricostruzione precisa su comunicato delle forze dell'ordine, come e in contemporanea agli altri media. Non ci vedo nulla di trascendentale e anzi ringraziamo i nostri lettori per aver anticipato, seppure senza l'esattezza della ricostruzione dell'accaduto, l'arresto per un borseggio avvenuto in centro. Questa era la notizia e questa è stata data.




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