Intitolazioni a personaggi prestigiosi: Senigallia omaggia Fernando Rosi e Cesarini

26/03/2015 - “Senigallia rende omaggio ai suoi concittadini che hanno dato maggior lustro alla città nel campo dell’arte, della scienza, della cultura e della cultura, contribuendo a promuovere lo sviluppo della collettività e del nome della città”.

E’ questa la filosofia che ha spinto la Giunta a deliberare due nuove intitolazioni di altrettante aree nevralgiche del centro storico a due senigalliesi illustri. Al prof. Mario Fernando Rosi sarà infatti intitolata l’area sulla banchina Bixio dove è appena stato inaugurato il nuovo mercato del Porto mentre allo scenografo Carlo Cesarini, conosciuto come Cesarini da Senigallia, verrà dedicato il tratto di via Manni compreso tra il canale Misa, il Foro Annonario e piazza Simoncelli. Rosi è stato tra i personaggi che “più si sono distinti nella promozione dell’immagine turistica di Senigallia”.

Rosi, che ha gestito per 17 anni l’Hotel Ritz, è stato presidente degli Albergatori e del Comitato FEE Marche. Grazie a lui Senigallia ha ottenuto nel 1997 la sua prima Bandiera Blu. La Giunta ha riconosciuto anche “lo spessore morale di Rosi”, che è stato partigiano, scampato alle prigioni fasciste ed insignito anche della medaglia di Bronzo al Valore militare. E’ stato anche medico e docente universitario.

A Cesarini da Senigallia il Comune aveva già dedicato nel 2012 una mostra alla Rocca Roveresca, che ripercorreva la sua carriera di scenografo. Cesarini infatti firmò le scenografie di importanti trasmissioni televisive come Canzonissima, Studio Uno, “apportando una piccola rivoluzione in tv grazie all’introduzione di elementi scenici scarni e austeri, fatti di spazi vuoti e all’uso sapiente del bianco”. Le due intitolazioni saranno comunicate alla Prefettura per l’adozione definitiva nelle cartine toponomastiche.







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-03-2015 alle 23:55 sul giornale del 27 marzo 2015 - 1783 letture

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Ovviamente su mio padre Corrado Conti nato 109 anni fa ed autore di tanti brevetti nei campi della meccanica, ottica, strumenti muscali, produttore nel 44 del film "La Porta del Cielo" con la regia di Vittorio De Sica, silenzio assoluto. Aggiungo anche, poichè la mia è una ricerca continua, che è stato Direttore dell'Enalc di Senigallia e consigliere dell'Azienda di Soggiorno nel 1948. Io non demordo e prima che si stacchi anche a me quella piastrella del mosaico della Vita spero per Lui, un giusto riconoscimento dell'Amministrazione Comunale, quale essa sia.
Leonardo Maria Conti