Bar di Montignano, Mangialardi: "Il prefetto informato per conoscere il numero dei furti, non per il cartello contro i politici"

maurizio mangialardi 26/03/2015 - Non avrei voluto tornare su questo argomento e, come ho affermato anche durante l'ultimo consiglio comunale, mi ero ripromesso di incontrare Mauro Mastrosanti quanto prima per conoscere meglio le motivazioni della sua protesta. Purtroppo, a furiosa campagna mediatica, condotta con scandalosa superficialità e alimentata su alcuni social network, mi costringe a intervenire nuovamente per ristabilire la verità.

Anzitutto, è bene smentire l'ennesima boutade giornalistica odierna: Mastrosanti non rischia nessun ritiro della licenza e potrà continuare a svolgere regolarmente la sua attività. Alla domanda di come possa essere emersa tale fantasiosa ipotesi potrà rispondere solo ed esclusivamente chi ne ha scritto sulla stampa.

Ciò, in virtù del fatto che la mia informativa al prefetto di Ancona, artificiosamente trasformata in "scandalo" a seguito della risposta data a un'interrogazione del consigliere Simeone Sardella, altro non ha riguardato che la richiesta di una verifica del numero dei furti subiti da Mastrosanti, al fine di chiarire la vicenda.

Nessuna ripicca, dunque, e tanto meno nessun reato di lesa maestà, come hanno sostenuto improbabili commentatori e politici locali a pieno titolo. Semmai, a differenza di questi stessi soggetti, che ora fanno a gara nel sottolineare l'intento ironico della protesta di Mastrosanti, da parte mia c'è stata la volontà di prendere immediatamente e molto sul serio il disagio denunciato dall'esercente.

Perché questo ha il dovere di fare un sindaco che ha a cuore i problemi dei suoi cittadini, non certo scattarsi selfie a fini elettorali o inventarsi posticce campagne di denigrazione affiggendo cartelli alle porte dei propri amici.

Ovviamente non nego che mi ha colpito il tono della protesta di Mastrosanti, perché, ripeto, ci ho trovato reminescenze attinenti al nostro buio e triste passato, che forse non erano neppure nelle intenzioni del suo autore. In ogni caso, per quanto mi riguarda, ognuno è libero di gestire la propria attività commerciale come meglio crede. Ci mancherebbe altro. Tuttavia, io ho sempre creduto e continuo a credere che le soluzioni non si trovino con la demagogia e il populismo, escludendo e negando il confronto, bensì affrontando insieme la discussione, con le armi del dialogo, della correttezza e della sincerità.

Questa è la via maestra di una comunità coesa e civile, ed è su questa via che intendo proseguire.


da Maurizio Mangialardi
sindaco di Senigallia



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-03-2015 alle 13:20 sul giornale del 27 marzo 2015 - 3819 letture

In questo articolo si parla di comune di senigallia, maurizio mangialardi, politica, montignano, senigallia, sindaco

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L'ennesima figura di m... della solita corte dei miracoli: "fascisti su Marte", grullini e loro degni amici/simpatizzanti...

Luigi Alberto Weiss

26 marzo, 14:16
Demagogia e populismo? Si sta guardando allo specchio, forse?

Maurì ripijate, ti sei messo nei casini ! (Peggio fu la toppa del buco...) Mi spiace ma stai a fà la figura del politico alla... Lupi !

Ahahahah un mito prima lancia il sasso poi nasconde la mano

http://www.viveresenigallia.it/index.php?page=articolo&articolo_id=526995

cerchiamodiriflettereprimadiparlare

26 marzo, 18:44
Commento sconsigliato, leggilo comunque

Voglio concedere il beneficio del dubbio e leggere questo comunicato stampa come un ottimo esempio di dialogo costruttivo per risolvere una manifesta insofferenza esplicitata ironicamente da un libero cittadino e commerciante.
Non nego che quanto letto sui quotidiani questi giorni è stato davvero surreale ed irritante.
La colpa, come troppo spesso accade in questo paese è proprio dell'informazione: drammaticamente e volutamente forviante, faziosa o quantomeno incorretta.
Una pubblica smentita era d'obbligo ed aggiungerei saggia...almeno nelle nostre piccole realtà comunali, spererei di vedere un dialogo costruttivo fra politica e realtà sociale del territorio...auspico di vederla anche a livelli più alti, ma temo questo resterà una semplice chimera.
Questo perchè più si sale la scala gerarchica in questo povero Paese, più interessi e poteri (spesso oscuri ed occulti) aumentano, mentre tristemente scende la qualità della buona politica, quella sana ed onesta che da troppi anni non siamo più abituati a vedere e riconoscere.
A Maurizio, il mio personale plauso per chi volutamente o no, sa ammettere e correggere gli errori commessi o è ancora capace di riconoscere un pò di innocua ironia, che nulla centra con razzismo o antipolitica, ma che è sintomatica di reale esasperazione, vera sofferenza e forte senso di abbandono.
Un forte senso di impotenza in cui versano gli onesti cittadini e concittadini, vessati da una classe politica sempre più distante e di dubbia moralità o integrità.
E' pur sempre un inizio e comunque un chiaro esempio di semplice buonsenso.

Si sentono le unghie stridere sul vetro....

renzo francesconi

27 marzo, 06:58
Non conosco il proprietario del bar di Montignano, ma la sua provocatoria iniziativa mi ha suscitato AMMIRAZIONE.
Penso che i cittadini di Senigallia lo dovrebbero usare come emblema per "presa di coscienza" e "risveglio" della coscienza civica.
Quanto al Signor Mangialardi, e' inutile sottolineare che sta iniziando a raccogliere gli effetti della sua gestione ultradecennale.
So bene che pensa "...comunque vada i senigalliesi mi rivoteranno......",e purtroppo in questo avra' ragione!
renzo francesconi

Mah....sinceramente sarebbe da coglioni fare un comunicato simile di smentita e chiarimento di cosa è effettivamente accaduto quando ci vuole poco a scoprire la verità. Per questo mi sento di dargli ragione.

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Qualcuno non vorrà proprio capire ma la verità secondo me....è che a prescindere su chi ha ragione in questa banale e ambigua disputa, la gente è stanca di quei politici che vogliono fare i politici a vita, convinti di essere bravi sempre in tutti i campi.
Il mio modesto parere è che la politica si debba fare con un adeguato compenso, ma per un periodo breve una o se veramente bravo/a due legislazioni, quello che abbiamo da dare alla città che rappresentiamo ad un certo punto finisce o deve finire, diversamente vieni visto come individuo sospetto (attaccato al potere della poltrona). Ritirarsi in tempo...in bellezza è la cosa migliore.

Beh, per tutti, dal sindaco senigalliese a Renzi: sappiatelo cogliere il disagio della gente però da quel gesto. Questo è ciò che conta: il disagio che i cittadini sentono per le istituzioni che siano partiti, che siano amministratori o addirittura semplici dipendenti delle amministrazioni. E' un pezzo che si è iniziato a fare "di tutta n'erba un fascio", a dispetto del significato vero del proverbio.

Signori cari, aprite gli occhi su questa scintilla scoccata; c'è un cambiamento di fase in questo fatto del barista: dagli improperi verbali (da cui basta difendersi coi tappi alle orecchie) o scritti, si passa ora ai fatti concreti da cui non esiste difesa..... e il politico rimane fuori dal bar come l'ebreo dei tempi bui italici... embè vi scandalizzate? Aprite gli occhi invece!!

Oggi nelle locandine del corriere adriatico si legge per l'ennesima volta di indagini su abusi e spese pazze... Ancora?? Ma insomma!!!

1. x Jules:

Il fatto che il sindaco tenti di correggere il tiro dopo aver evidenziato al prefetto (inutile, dato che era perfettamente a conoscenza) fa abbastanza ridere.

Peraltro ha ben di peggio di cui preoccuparsi, il sindaco.

Saranno anche grullini, ma meglio essere grullini di uno che ha 0 spirito critico (ovvero si beve tutte le dichiarazioni dei politici).

2. A me risulta che in pieno centro a senigallia una gioielleria ha chiuso dopo essere stata multata per un cartello di protesta contro "la politica verso gli alluvionati" per "decoro pubblico".

Inviare i vigili (quando fa comodo) con la scusa della multa per eliminare le proteste non ha molto a che vedere con la democrazia.

Se il punto 2 è vero (e le mie informazioni, sulla multa, sono piuttosto affidabili) il sindaco ha già un precedente di attacco contro commercianti che protestano la sua politica fatalista (imprevedibile, staordinario, e cosi via).

Ed è dunque per questo che dovrebbe vergognarsi.

Questo sindaco, dalle manie di onnipotenza come renzi ("nessuno mi può contestare", "le mie dichiarazioni sono state fraintese") non ha capito la prima regola del politico:

Se non reggi le critiche non fai il politico, come il chirurgo che non regge la vista del sangue non dovrebbe fare il chirurgo, fa parte dei requisiti.

Il politico, come molti italiani dal dizionario incerto, confonde l'amor proprio con l'onore, che sono due cose completamente diverse.

Auguri alle prossime elezioni.

X @Michele staff, il messaggio dicerchiamodiriflettereprimadiparlare è come quello sotto di liberopensatore, perché non si può leggere?

Luigi Alberto Weiss

27 marzo, 17:33
Nelle sacre stanze del Comune si dovrebbe riflettere seriamente su una cosa: meglio il silenzio che questa inondazione di acrobatiche giustificazioni che dimostrano come spesso la toppa è peggio del buco!

Salve, sono sempre io, ho solamente fatto confusione in fase di registrazione, essendo la prima volta che mi ritrovo a commentare in questo sito.
Il primo messaggio è stato semplicemente sostituito dal secondo, più corretto nella forma, ma identico nel significato e nel pensiero che spero di aver espresso.
Cordiali saluti a staff e commentatori, incazzati e non, prosindaco e non, l'importante è parlarne liberamente e confrontarci serenamente.
Personalmente ed ideologicamente, non amo particolarmente questo sindaco, ma non credo sia fra i peggiori che abbiamo in Italia (mi basta il suo casellario giudiziario pulito ed il suo impegno nel cercare di dialogare con i suoi concittadini), ma conoscendo da molto tempo la sua famiglia e l'impegno nel sociale profuso da suo padre (che assolutamente stimo) non posso pensare che la mela sia caduta troppo distante dall'albero.
Ci sono reali alternative alla sua carica? probabilmente anche se difficilmente SI, anche se temo sarà dura per chiunque amministrare oggi un comune in Italia:
i veri problemi sono a monte, nascono a Roma, derivano dai patti di stabilità che penalizzano i comuni virtuosi come potrebbe essere il nostro comune, mettendolo sullo stesso piano di un comune come Siracusa dove sono quasi tutti indagati per appropriazione indebita, nasce da Mafia Capitale.......
il mio triste pensiero è che sia impossibile fermare o tamponare le terribili "alluvioni" a valle, se non si fermano le insanabili emorragie a monte....possono spremerci fino al midollo, ma se la botte è buca, non si riempirà mai!!!
siamo pedine sacrificabili in mano ad uno scacchiere senza regole e senza scrupoli.
un sindaco è poco più... ciò non toglie che non debba fare del suo meglio per ascoltare ed aiutare coloro che rappresenta ovvero tutti i suoi concittadini, compresi coloro che non lo hanno votato (fà parte del suo ruolo ed è sua responsabilità civica e morale).
Un ultimissimo pensiero riguardo la complanare: sono fra coloro le cui case che ne distano poche decine di metri, è scomodo, è rumoroso, poteva esser progettata e fatta in modo migliore (gli svincoli li avrebbe progettati meglio anche un bambino con le lego e il suo impatto assieme alla terza corsia sulla morfologia soprattutto idrica del territorio non è stata adeguatamente calcolata nè tamponata), ma è e resta un'opera importante ed utile di cui Senigallia non poteva fare a meno, senza considerare che rappresenta almeno per una volta un'idea ed un progetto a medio-lungo termine, finalmente portato a conclusione (speriamo presto con l'apertura della bretella sud) e condiviso da più di un mandato (se non erro il progetto fù approvato dal sindaco Angeloni), cosa estremamente rara in un Paese dove i progetti sono solo a breve-brevissimo termine e dove sembra che la Protezione Civile sia l'unica salvatrice della Patria, ovvero dove di solito si aspetta ad intervenire solo in caso di emergenza o come avrebbe detto mio nonno "solo dopo che i buoi sono scappati dalla stalla"...scusate la lungaggine e buona serata a tutti.