Scappa alla vista dei Carabinieri, arrestato dopo un inseguimento un 35enne di Filottrano

carabinieri 22/03/2015 - I Carabinieri della Compagnia di Senigallia hanno arrestato A.R. trentacinquenne di Filottrano (AN) per detenzione a fini di spaccio di sostanza stupefacente.

Verso le 4 di domenica mattina la pattuglia della Stazione di Montemarciano passando in Piazza Magellano a Marina di Montemarciano, ha notato una Toyota Aygo, di colore scuro, che alla vista dei militari, è improvvisamente ripartita a velocità sostenuta, immettendosi sulla S.S. 16 in direzione di Senigallia. I militari hanno notato all’interno la presenza di una sola persona che indossava un cappellino con visiera.

È iniziato quindi un inseguimento, durante il quale, all’altezza del distributore di carburante ERG, dal finestrino, l’uomo alla guida, ha gettato un involucro che prima è finito sul cofano dell’auto dei Carabinieri per poi cadere sulla strada. I Carabinieri si sono fermati a raccogliere il materiale del quale l’inseguito si era disfatto, e sono ripartiti al suo inseguimento. Giunti in Via Honorati, l’auto ha fatto perdere le proprie tracce e i Carabinieri, per puro intuito, hanno deciso di percorrere l’adiacente Via delle Rose. Giunti all’altezza del civico 2 hanno individuato la Toyota ricercata parcheggiata lungo la strada.

I Carabinieri hanno iniziato le ricerche tra le auto in sosta e i vani presenti tra le abitazioni lungo la via, individuando il fuggitivo che si era nascosto in una legnaia sotto le scale di un condominio. L’uomo è stato immediatamente riconosciuto, in quanto indossava ancora il berretto con cui era stato visto all’interno dell’auto, ed è stato immobilizzato. Si è appurato che l’involucro lanciato era costituito da una confezione di fazzolettini di carta, con all’interno un cartoccio contenente a sua volta due “cipolline” di cellophane, chiuse con fil di ferro plastificato, con all’interno della polvere di colore bianco.

L’uomo è stato perquisito sul posto. Nell’autovettura erano presenti altri pacchetti di fazzoletti di carta del tutto identici a quello raccolto dai Carabinieri e dei guanti di cellophane con le punte ritagliate. La perquisizione ha permesso di rinvenire all’interno della tasca dei pantaloni un malloppo di banconote, anche di piccolo taglio, per un totale di euro 715,00, cifra della quale il fermato, disoccupato, non era in grado di giustificare la provenienza.

La successiva perquisizione effettuata presso l’abitazione dell’indagato ha permesso di rinvenire, in un armadio della camera da letto, uno zainetto al cui interno, erano nascoste numerose buste di plastica che recavano dei fori dai margini regolari, che erano state utilizzate per il confezionamento di altre “cipolline”. In ufficio si è accertato attraverso il narcotest che la polvere bianca era costituita da cloridrato di cocaina. L’uomo a causa della fuga è stato anche denunciato per resistenza a pubblico ufficiale. È stato poi accompagnato agli arresti domiciliari presso la propria abitazione in attesa del rito direttissimo innanzi al Tribunale Monocratico di Ancona.


di Sara Santini
redazione@viveremarche.it




Questo è un articolo pubblicato il 22-03-2015 alle 18:36 sul giornale del 23 marzo 2015 - 970 letture

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