Opera Pia: il trattamento economico riservato dalla Regione porta allo sfascio

Opera Pia "Mastai Ferretti" 19/03/2015 - Invio questa nota anche a nome di tante case di riposo della nostra Regione che condividono con la Regione un percorso difficile per il trattamento economico riconosciuto agli Ospiti nelle nostre Case. La Regione Marche nella riunione di Giunta del prossimo lunedì 23 intende deliberare il taglio delle quote aggiuntive relative agli ospiti inseriti nelle Residenze Protette.

Se questa disposizione verrà approvata le case di riposo avranno una decurtazione media di circa 10 euro della retta giornaliera. Se facciamo riferimento alla nostra casa di riposo (la Mastai Ferretti di Senigallia che ospita 239 anziani) che ha 80 posti di RP convenzionati, la decurtazione su base annua sarebbe di oltre 300 mila euro! Con i giusti vincoli dei 100 minuti minimi di assistenza da garantire agli ospiti (e ogni Casa delle Marche da un servizio ben maggiore!) e con le rette ferme come valore al 2002 (33 euro) tutte le case di riposo son in PERDITA E MOLTE DI QUESTE STANNO INTACCANDO IL LORO PATRIMONIO, anche perché, fra l’altro, sono soggette a tutte le imposizioni fiscali come se fossero imprese che hanno come scopo il profitto.

Tutte le fondazioni svolgono un servizio socioassistenziale di interesse pubblico e non hanno scopo di lucro. Se un euro avanza viene investito per statuto nella struttura! Ma si stanno accumulando solo perdite! Quanto viene riconosciuto alle case di riposo per i servizi aggiuntivi è stabilito alla Delibera regionale del 29/11/2010 non è una elargizione. Fra l’altro i servizi cosiddetti “aggiuntivi” sono servizi primari come lavanderia, fisioterapia, trasporto per visite specialistiche, barbiere-parrucchiere, ecc. che non si possono sopprimere. Dall’agosto a novembre 2014 si sono avuti diversi incontri tra Case di riposo delle Marche e Assessorato alla sanità regionale per definire tre aspetti: 1) aggiornare le tariffe delle rette delle Residenze protette ferme al 2002, 2) convenzionare i posti di Residenze Protette accreditate ma non finanziate 3) equiparare i trattamenti ADI nelle case di riposo, vista la disparità che c’è oggi (oggi c’è chi riceve 1,5 euro e chi riceve 18 euro al giorno).

Era poi stata annunciata la distribuzione di 400 posti nelle Marche dopo i primi 200 assegnati, di residenze protette per il 2015 ma ad oggi c’è solo il segnale di tagli drastici. Si sono fatte le Aree vaste per uniformare i servizi, ma le differenze continuano a rimanere! Se si fa anche questo taglio, le Case di riposo hanno due alternative: ridurre drasticamente i servizi, licenziando il personale o portando i libri contabili in tribunale! E molte Case di riposo sono più esposte per la seconda ipotesi, anche perché le famiglie non sono più in grado di sopportare aumenti di rette. Le Case di riposo vogliono essere fiduciose che il buon senso prevalga e si riprenda il piano del novembre 2015, altrimenti lo scenario sarà gravissimo con conseguenze per gli anziani, le famiglie e gli Enti pubblici tutti.

Mario Vichi, Presidente Fondazione Opera Pia Mastai Ferretti





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-03-2015 alle 18:49 sul giornale del 20 marzo 2015 - 2561 letture

In questo articolo si parla di attualità, senigallia, casa di riposo, residenza protetta, opera pia "mastai ferretti"

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Luigi Alberto Weiss

19 marzo, 19:08
E il sindaco PD cosa ne dice di queste scelte della Giunta regionale a guida PD, con l'onnipotente assessore alla sanità PD?

gino serretti

20 marzo, 06:48
In qualità di ospite dell'Opera Pia spero che quest'appello del Presidente produca i suoi frutti. Colgo l'occasione per conoscere che fine ha fatto la commissione composta dai 15 famigliari nominata qualche giorno fa per intervenire e sensibilizzare anche i politici a tutto campo della Regione.

Egidio Cardinale

20 marzo, 09:14
LA Giunta regionale, invece di tagliare servizi ai cittadini, tagliasse le spese pazze che ha fatto e sta facendo: spero che le inchieste giudiziarie in corso e le perquisizioni di due settimane fa in Giunta, portino all'arresto e alla condanna definitiva di questi amministratori criminali, che pensano solo a tornaconto personale e non al bene comune dei cittadini! Le nostre città, le nostre regioni non sono proprietà dei burocrati e della casta, ma dei cittadini! Cittadini! Riprendetevi le istituzioni! Sbattete fuori questi politici corrotti e corruttori dalle PA! Non votateli più! Sveglia! le elezioni sono vicine, esercitate l'unico potere che vi è rimasto!
Egidio Cardinale.

Tarcisio Torreggiani

20 marzo, 10:29
Vi sta bene,(meno per i cittadini e gli ospiti) perché continuate a dare l'appoggio alla Giunta Spacca?

ma l'assessore regionale alla sanità non è del pd? a senigallia il pd non "governa" la città?