Consulta deglli Immigrati: sì della Commissione ma senza l'opposizione. Fiore, 'Fatto grave'

Mario Fiore 19/03/2015 - La I Commissione consiliare ha approvato il nuovo regolamento con cui si istituisce la Consulta degli Immigrati e stabilisce nuove regole per l'elezione dei Consiglieri stranieri aggiunti.

Si tratta dell'ultima riunione della I Commissione prima della fine del mandato elettorale. L'approfondimento è stato votato mercoledì sera  all'unanimità dai presenti ma senza i voti dell'opposizione, i cui rappresentanti non erano presenti. La pratica andrà ora  in Consiglio Comunale il 24 marzo per l'approvazioe.

"Sono dispiaciuto e reputo un fatto molto grave che nessun esponente della minoranza abbia partecipato alla seduta della commissione -attacca il presidente della I Commissione Mario Fiore- detto questo ancora una volta la I Commissione Consiliare ha emanato una nuova proposta di regolamento, questa volta sulla consulta comunale degli immigrati e sull'elezione dei consiglieri stranieri aggiunti, su proposta della consigliera Nataliya Shikova. La commissione si è adoperata sin da subito per costituire, in un brevissimo lasso di tempo, la Consulta degli immigrati extracomunitari e apolidi. Il nuovo regolamento offre un nuovo strumento di democrazia, facendo si che gli immigrati di tutte le etnie possano raggrupparsi assieme e dialogare direttamente con il Consiglio. La nuova proposta è nata sulla base di un'idea che dia un segnale chiaro di dialogo, di condivisione e di apertura, questo perché in una società evoluta è fondamentale parlarsi e non di chiudersi".

Con il nuovo regolamento, viene istituita la carica di vicepresidente della consulta degli immigrati che dovrà appositamente appartenere ad una diversa nazionalità, proprio per garantire un principio di diversità e di massima apertura. "Questa è stata la riunione finale che ha chiuso definitivamente tutti i lavori della commissione fino alle nuove elezioni. In generale in questi cinque anni la I Commissione ha lavorato assiduamente, da più parti riconosciuta come una delle più prolifere delle ultime amministrazioni comunali -aggiunge Fiore- Di tutto questo è giusto renderne atto, poiché in questi anni la Commissione si è adoperata per tante novità importanti, tra le quali l'approvazione del nuovo regolamento sul referendum comunale, il nuovo regolamento sulla concessione dei contributi alle associazioni e il regolamento per la convocazione del consiglio grande da parte dei cittadini. I giudizi alla fine li lasciamo agli altri, ma posso sicuramente dire che gli obiettivi conseguiti da questa commissione, di cui ne sono stato orgogliosamente presidente, sono stati frutto di un lavoro eccezionale come forse non si è mai visto".
 





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-03-2015 alle 07:34 sul giornale del 20 marzo 2015 - 1826 letture

In questo articolo si parla di giulia mancinelli, politica, vivi senigallia, mario fiore, prima commissione

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Faccio un passo indietro e mi chiedo se ci fosse davvero bisogno di una consulta degli immigrati. A Senigallia sono attive e non poco la consulta della cultura, la consulta dello sport e quella del volontariato (elencate in ordine alfabetico per non incorrere in "conflitto di interessi" eheh). In un'ottica di integrazione vera avrei accolto meglio associazioni di immigrati all'interno di queste, che di sicuro non manca chi potrebbe portare avanti esperienze culturali, so per certo che c'è gente attiva nel volontariato a per lo sport non credo potrebbero esserci ostacoli insormontabili. Però si preferisce il ghetto istituzionale.

goffredo

20 marzo, 15:04
Il Consigliere Fiore sbaglia se si meraviglia, del resto questa Consulta e questa invasione dei Clandestini che lui chiama Immigrati, è una scelta forzata che il PD e la sinistra ha voluto. Che ora si pretenda anche di avere l'avvallo sulle scelte a senso unico della maggioranza in Consiglio Comunale, bè è una bella pretesa. L'assenza della Minoranza è una conferma verso i Cittadini e la Città che una Minoranza esiste, visto che non se ne è quasi mai avuto traccia. Spero da Cittadino libero che anche sugli altri temi scottanti che la Città ha la Minoranza svolga a pieno la propria funzione, senza collusioni o patteggiamenti nelle segrete stanze. Questo per salvaguardare quel poco di Democrazia che c'è rimasta.




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