Litva e Senigallia un’amicizia che continua

18/03/2015 - Quando c’è passione per la vita ci si industria in mille modi diversi e si mette in moto la fantasia perché questa passione possa contagiare quante più persone possibile.

E’ questa passione che anima il gruppo di famiglie che negli scorsi anni ha ospitato i ragazzi bielorussi provenienti dal villaggio di Litva e dai villaggi vicini. L’Associazione “Un Tetto” infatti dal 2001 sta vivendo questa esperienza grazie a famiglie disponibili all’ospitalità.

Il progetto consiste nell’ospitalità dei bambini bielorussi in Italia durante il periodo scolastico e nel sostegno ai progetti che la scuola di Litva promuove per i suoi alunni. L’ospitalità dei bambini in Italia ha un duplice scopo: innanzitutto di tipo sanitario o, come viene definito in Bielorussia, di risanamento. Infatti la permanenza in Italia per un mese risana e rigenera l’organismo dei ragazzi. Il secondo scopo è di tipo culturale: conoscere esperienze all’estero può diventare per i ragazzi bielorussi un incentivo per la loro vita e per il loro paese.

Per questo preferiamo l’esperienza invernale durante la scuola piuttosto che quella estiva, perché in questo modo è possibile incontrare la vita quotidiana e scolastica del nostro Paese. Per conoscere questa esperienza e per aiutare le famiglie nelle spese dell’ospitalità è stata organizzata una cena che sarà sabato 28 marzo alle ore 20 presso i locali della parrocchia di Cesanella a Senigallia. Le iscrizioni si ricevono entro il 24 marzo (Gabriele 3389906113, Stefano 3313695071, Daniele 3477206830).







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-03-2015 alle 22:02 sul giornale del 19 marzo 2015 - 540 letture

In questo articolo si parla di attualità, associazione un tetto

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