Frutta a merenda e nuovo sistema di pagamento dei buoni pasto: le precisazioni dell’Amministrazione

mensa scolastica 18/03/2015 - Relativamente a quanto comparso sulla stampa circa l’insufficienza della merenda distribuita nelle scuole di Senigallia e il cambiamento del sistema di pagamento dei buoni pasto, è necessario fornire alcune doverose precisazioni.

Il menù seguito dal servizio di refezione scolastica prevede la distribuzione di frutta per merenda ai bambini della scuola dell’infanzia per quattro giorni su cinque a settimana e di yogurt per il quinto.

Per quanto riguarda la frutta, la quantità, pur nella differenza della tipologia di frutti serviti, è di 150 grammi a testa e corrisponde mediamente a più di un frutto a persona. La frutta viene regolarmente distribuita ai bambini a merenda e a pranzo secondo le loro necessità e secondo le grammature previste dalla tabella dietetica stabilita e controllata dall’Asur.

L’ufficio si è fatto carico immediatamente di verificare anche con i dirigenti scolastici quanto dichiarato sulla stampa e, da ciò che si è appreso, non risulta alcuna situazione di insufficienza della frutta che anzi è generalmente abbondante in relazione all’effettivo consumo dei bambini, rispetto al quale lo stesso ufficio garantisce un monitoraggio costante.

Inoltre da tempo viene promosso dalla locale ASUR e dalle scuole il progetto “Il mercoledì della frutta” e altre attività laboratoriali per incentivarne il consumo da parte dei bambini che notoriamente tendono a consumarne poca.

Per quanto riguarda il cambiamento del sistema di pagamento del servizio di refezione scolastica, ci troviamo nuovamente di fronte ad un caso che semplicemente non esiste. L’ufficio sta infatti lavorando da qualche mese alla sua informatizzazione per agevolare da un lato le famiglie e le scuole e dall’altro per rendere più trasparente e controllabile il servizio.

La scelta di avvalersi di un sistema informatico è anche dovuta al fatto che per la distribuzione dei buoni pasto la banca tesoriera del Comune richiedeva un pagamento annuale che complessivamente è equivalente al costo dell’investimento per il nuovo software. Il nuovo sistema informatico è stato illustrato sommariamente ai genitori nell’ultima Commissione Mense del 14 gennaio scorso ed è al momento attuale sottoposto a test nelle scuole per verificarne il corretto funzionamento.

Nel momento in cui saranno completate tutte le attività per renderlo pienamente operativo, l’Amministrazione Comunale valuterà con la consueta attenzione la data più opportuna per l’avvio, facendolo precedere ovviamente da una campagna capillare di informazione alle famiglie.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-03-2015 alle 15:38 sul giornale del 19 marzo 2015 - 1550 letture

In questo articolo si parla di comune di senigallia, politica, senigallia, mensa scolastica

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/agUQ


Sono anni che mi imbatto sulla gestione pessima del servizio mense ... Ma siccome alle riunioni fatte dal comune nel pomeriggio che i genitori lavorano .. E non sono più 50 ... Quindi l'amministrazione comunale ... Dice che non è un problema cittadino .... Ma non dicono che in molti non pagano la retta xche 5 euro a bambino e troppo e non mangia x i 5 euro ..e non dicono che tanti genitori non fanno fare le attività pomeridiane xche non possono lasciare i bimbi a scuola x il pranzo ... Quindi non istruire il figlio.. Ma invece di cambiare nella diminuzione della retta e far fare il pranzo nelle varie scuole dotate di cucine nuove e mai utilizzate ..si cambia modo di pagare ...ora fate voi le conclusione