Taglio del nastro per la mostra "L’emancipazione femminile vista attraverso i Giochi Olimpici”

17/03/2015 - Organizzato dal Panathlon International Club di Senigallia e dall’Area 5 Emilia Romagna – Marche, dalla F.I.D.A.P.A. (Federazione Italia Donne Arti Professioni Affari), con il Patrocinio del Comune di Senigallia, sabato 14 marzo 2015 si è svolto presso la Chiesa dei Cancelli a Senigallia il Convegno “Il femminile nello sport” e l'inaugurazione della Mostra dedicata alla emancipazione femminile vista attraverso i giochi olimpici.

“L’emancipazione femminile vista attraverso i Giochi Olimpici” è una mostra itinerante curata dalla professoressa Adriana Balzarini, consigliere nel Direttivo del Panathlon Club Mottarone e referente per l’Area 3 Piemonte Valle d’Aosta, alla quale ha collaborato lo stesso Governatore dell’Area 3 Roberto Carta Fornon. Dopo l’inaugurazione a Roma presso lo Stadio Olimpico, con il patrocinio del Coni e l’esposizione a Milano e Latina, sta proseguendo il suo cammino che toccherà numerose città in Italia e all’estero. Obiettivo di questo progetto – che interesserà la nostra città fino al 18 marzo – è “far conoscere il lungo cammino per l’emancipazione che con fatica, costanza, passione, impegno e talvolta ribellione nei confronti delle regole, tante donne hanno combattuto e vinto nel mondo dello sport ed in particolare in quello olimpico”. 

Dopo il saluto del presidente Francesco Taus, del sindaco Maurizio Mangialardi e del presidente regionale del CONI Fabio Sturani, è intervenuta la vice presidente dell’ISHPES Gigliola Gori, la quale, durante il suo dettagliato intervento, ha presentato la mostra che vuole evidenziare la fatica, la costanza, la passione, l’impegno e anche la ribellione nei confronti delle regole che le donne hanno combattuto e vinto.

“La storia dello sport - ha proseguito - è stata a lungo caratterizzata da una netta predominanza maschile e il campo delle attività sportive è a tutt’oggi segnato da profonde differenze di genere: gli uomini partecipano più delle donne alla pratica sportiva e, nello stesso tempo, gli sport maschili sono più rilevanti sia economicamente sia culturalmente.  Le foto, con il sorriso, l’urlo di gioia, l’esaltazione dimostrano la tenacia e la resistenza alle fatiche che le donne hanno sofferto per arrivare alla vittoria”. In occasione del Convegno, è stata presentata la nuova socia Dott.ssa Veronica Quagliarini, abbinata alla disciplina dell’Atletica Leggera. Il moderatore Fabio Girolimetti ha dato la parola all’olimpionica  jesina di fioretto Susanna Batazzi, prima medaglia d’argento nel 1975 ai “Mondiali Giovani “; nel 1976 partecipò alle Olimpiadi di Montreal e conquistò il 5° posto a squadre, insieme a Doriana Pigliapoco e Annarita Sparaciari. 

Poi è stata la volta di Lucia Morico, campionessa di Judo e medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Atene nel 2004, la quale ha raccontato della sua straordinaria  carriera con curiosi e simpatici aneddoti legati all’esperienza olimpica. Le due olimpioniche, sollecitate da Fabio Girolimetti, hanno risposto a tutte le numerose domande che il bravo presentatore senigalliese ha rivolto loro. Ha chiuso questo bell’incontro l’assessore allo sport Gennaro Campanile. Presenti al convegno, oltre al sindaco, il vice sindaco di Senigallia Maurizio Memè, il presidente della Consulta dello Sport Domenico Ubaldi, l’assessore alla Cultura di Corinaldo Giorgia Fabri e molti soci del Panathlon di Senigallia.







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-03-2015 alle 15:45 sul giornale del 18 marzo 2015 - 1040 letture

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