Lions Club, una serata tra valorizzazione della terra e dialetto. Targa ricordo a Laura Nigro

14/03/2015 - Una sera di febbraio il Lions Club di Senigallia ha voluto riscoprire e valorizzare la nostra terra. Ecco perché la scelta di un luogo rustico sulle colline senigalliesi a due passi dalla città per vivere il profumo, il sapore e il colore delle nostre tradizioni dal cibo alla cultura. A Scapezzano una serata all’insegna dell’amicizia e occasione per fare “due chiacchere in dialetto”.

Di questi tempi si sente spesso parlare di come i dialetti italiani stiano attraversando un periodo di revival. Molte regioni mettono a disposizione fondi al fine di promuovere manifestazioni dialettali come spettacoli teatrali, serate di musica, concorsi di poesia, ma anche seminari dove ci si può informare sulla tradizione e la storia del vernacolo sia parlato che scritto. Alcune regioni italiane hanno introdotto legislazioni con l’intento di proteggere la “lingua locale”. E anche l’internet sta facendo la sua parte, con siti che contengono moltissime informazioni sulle parlate regionali d’Italia.

Dell’importanza del dialetto  sono sicuramente convinti in molte città d’Italia, dal nord al sud, tanto che in alcune città stanno pensando di inserire nelle scuole dei veri e propri corsi ufficiali per insegnare a leggere e scrivere la lingua della propria regione.

E’ sempre più difficile ai giorni nostri avvicinarsi al dialetto sia che venga utilizzato in prosa quanto in poesia, sia ascoltarlo in un’opera teatrale o molto più semplicemente  in una canzone. Gerghi giovanili, fraseologie legate alle mode, diktat della televisione mettono a repentaglio quelle colorite e spesso preziose parlate locali.

Eppure i dialetti riflettono secoli e secoli di storia, raccontando – con la varietà dei suoni e degli accenti – spaccati di vera vita quotidiana.
Il dialetto è anch’esso una lingua, da alcuni definita come una nobile lingua da conservare, comunque la nostra lingua, che molti ritengono in via di estinzione ma che grazie a cultori e appassionati come l’ospite della serata Laura Nigro, resta ancora viva e vitale.

L’evento è stato aperto con una poesia in onore dell’olio scritta e recitata dalla stessa Nigro che ha proposto alcune significative poesie del suo repertorio.
Interessante e divertente ascoltare il piacevole “intermezzo dialettale” attraverso il quale si sono espressi  sentimenti, paure, amore ed emozioni della nostra città e dei nostri dintorni.
A Laura Nigro è stata consegnata una targa ricordo quale omaggio al suo impegno e alla sua persona “appassionata del dialetto”.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-03-2015 alle 15:38 sul giornale del 16 marzo 2015 - 706 letture

In questo articolo si parla di attualità, Lions Club Senigallia

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