Castelleone: morte improvvisa per la maestra Tiziana Marcelli, un anno fa perse il marito

tiziana marcelli 13/03/2015 - La notizia della morte di Tiziana Marcelli ci lascia tutti sbigottiti, una morte improvvisa di cui ancora non si conoscono le cause, e che segue di poco più di 1 anno quella del marito Lamberto Toderi.

Tiziana, sicuramente contagiata dall’entusiasmo di Lamberto, è stata da sempre una grande sostenitrice del Movimento Insieme per Castelleone, partecipando spesso alle nostre riunioni, e soprattutto alle nostre serate conviviali, che organizzavamo per incontrarci tutti, confrontarci, discutere e raccogliere fondi per le nostre attività, e alle elezioni del 2009 aveva scelto di scendere direttamente in campo come componente della lista dei candidati.

La morte del marito Lamberto nel novembre 2013, dopo una breve e feroce malattia, l’aveva lasciata profondamente segnata, un dolore e un vuoto che le erano compagni ogni giorno. Oggi la sua morte ci colpisce profondamente, siamo increduli e profondamente addolorati, ci stringiamo con grande affetto intorno ai figli Niccolò e Jacopo, alla mamma Rina e a tutti i suoi familiari così duramente colpiti; ci può solo essere di consolazione immaginare Tiziana nuovamente insieme al suo amato Lamberto.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-03-2015 alle 14:37 sul giornale del 14 marzo 2015 - 6862 letture

In questo articolo si parla di cronaca, castelleone di suasa, insieme per castelleone, castelleone e piace a Daniele_Sole

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Commento modificato il 13 marzo 2015

Non conoscevo direttamente Tiziana ne suo marito Lamberto, ma conoscevo la loro storia e le loro vicessitudini.
Per questo mi sono dispiaciuto di sentire quanto era successo a Lamberto lo scorso anno, e lo sono tremendamente di piu' per Tiziana oggi.
Sono vicino a Niccolo' e Jacopo, anche se non fisicamente, in questo bruttisimo momento.

Che dire? Non ci sono parole quando la vita ti mette davanti a queste prove...penso a Niccolò e Jacopo che in poco tempo hanno visto sparire la loro famiglia...penso alla mamma Rina e nessuna mamma dovrebbe sopravvivere al proprio figlio...ma penso anche a Tiziana che senza Lamberto faticava ad andare avanti e la capisco....anche io amo pensarla insieme al suo adorato marito...e agli altri familiari non trovo altro da dire se non CORAGGIO, non siete soli, stringetevi vicini e cercate di andare avanti...Tiziana e Lamberto vorrebbero così. Un abbraccio....

Beh! Nel dolore e nel vuoto che lascia intorno la morte quando chiede il suo conto, pur non conoscendo le persone, intervengo per dire che trovo sensazionale la profondità inequivocabile di un unione matrimoniale così forte la quale, se viene spezzata dalla morte, pare debba comunque proseguire nella stessa direzione, laddove agli uomini con i propri corpi mortali non è permesso andare...
Sono separato, .. rimango senza parole dentro quando so che sono possibili certe storie dalle quale mi lascerei toccare, ma so che a me non toccheranno in futuro.
Esprimo comunque cordoglio per chi rimane... ed incoraggio a credere nella vicinanza di chi è scomparso solo dalla vista. Io sento vicino i miei che sono di là entrambi.

Luigi Alberto Weiss

15 marzo, 09:27
La vicenda richiede anche un po' di freddezza per riflettere sul risvolto pratico della vicenda. Il malore a scuola, a Monterado. Il ritorno a casa a Castelleone di Suasa, poi da qui all'ospedale di Pergola, quindi il lungo trasferimento a Urbino (perchè non Senigallia? Perchè non Fano?). Strada, chilometri, tempo per affrontare un'emergenza finita in tragedia.
C'è da riflettere e molto sull'organizzazione operativa della rete sanitaria di assistenza, che quando esce dalle carte dei documenti politici e piomba nella realtà delle persone, dimostra la sua reale efficacia.
Questa riflessione dev'essere un DOVERE per gli appartenenti a Insieme per Castelleone, per ricordare così nel modo più autentico una persona sensibile alle necessità della comunità.
Non è speculazione politica, è solo e inequivocabilmente SENSO CIVICO.