Successo per il primo meeting formativo sulla cultura della sicurezza urbana: 10 relatori a confronto

Polizia Municipale 11/03/2015 - Una giornata carica di contenuti che ha gettato la prima pietra per un modello nuovo di Gestione del servizio di Polizia Locale in favore del cittadino.

Si è svolto martedì all'Auditorium San Rocco di Senigallia il primo meeting formativo con ben 10 relatori tra esperti professionisti e Amministratori Locali a confronto su argomenti di stringente attualità tra i quali la Cultura della sicurezza urbana negli Enti locali, la violenza di genere ed una Tavola Rotonda a cui hanno preso parte tre sindaci e un funzionario della Regione Marche, nel sistema di informazione e protezione a rete anche in riferimento alle iniziative per prevenire la violenza contro le donne.

Il regista della manifestazione organizzata dalla Lega delle Autonomie Locali Marche in collaborazione con l'Associazione Nazionale ANPL che ha presieduto i lavori è stato Cesarino Caioni Componente Comitato Tecnico Consultivo Regione Marche per la Polizia Locale ed Esperto di Sicurezza Urbana, che ha promosso un tavolo di confronto sulla necessità di operare un cambiamento nella cultura della sicurezza urbana, di competenza dell'Ente Locale, trattata in una articolata rete di protezione sociale che prevede l'interazione tra i servizi di Polizia Locale, Protezione civile e servizi Sociali in concerto con il parternariato per arrivare al cittadino.

L'intervento del funzionario della Regione Marche Claudio PIERMATTEI Responsabile Ufficio Gestione Associata e Riordino Territoriale, Componente del Comitato Tecnico Consultivo Regionale per la Polizia Locale e Membro del Comitato Unico Regionale per le Pari Opportunità contro le discriminazioni, ha messo in luce le diverse sfaccettature del labirintico sistema della normativa regionale e delle esigenze di interventi nella gestione associata dei Servizi negli Enti Locali. Un ruolo di particolare rilevanza ha avuto la tavola rotonda con gli interventi di Amministratori Locali con le loro esperienze di gestione nei rispettivi territori.

Come prima relazione è stata quella del Sindaco di Pedaso, della provincia del Fermano l'Avvocato Barbara Toce un curriculum politico di tutto rispetto: Presidente dell'Unione Comuni Valdaso,  Primo vice-presidente della Camera delle Autonomie Locali del Congresso dei Poteri Locali e regionali del consiglio D'europa, delegata Anci Marche alle Pari opportunità e al Forum antiviolenza della Regione Marche, che ha voluto rappresentare le esperienze professionali e le difficoltà oggettive per riuscire a gestire la quotidianità e garantire al meglio la richiesta di Sicurezza Urbana dei cittadini. Mentre il Sindaco Dott. Elvino Del Bene del Comune di Monteciccardo della Provincia di Pesaro Urbino , Assessore Polizia Locale e sicurezza dellUnione dei Comuni di Pian del Bruscolo, già appartenente alla Polizia Locale di Pesaro ha potuto esprimere il proprio apprezzamento per questa apertura verso un tema così importante e la sinergia che deve nascere tra la Polizia Locale e il grande apparato della macchina comunale in una gestione associata dei servizi. Il Sindaco di Poggio San Marcello l'Avvocato Tiziano Consoli, Assessore alle attività sovracomunali e rapporti con le istituzioni dell'Unione Comuni media Vallesina ha illustrato la propria esperienza e descritto in modo pratico come attraverso una Unione dei servizi e un protocollo sulla Sicurezza sia possibile affrontare le diverse sfaccettature che la collettività richiede.

Partendo dalla Cultura della Sicurezza Urbana è stata poi la volta del Responsabile Fijlkam Metodo Globale Autodifesa Regione Marche Giuseppe Marchegiani che ha voluto rappresentare la questione della sicurezza personale con particolare riferimento al Modello di Difesa in Emergenza. Il filo conduttore della giornata è stato tracciato dalle relazioni che hanno illustrato le problematiche relative alla Violenza sulle donne, gli aspetti psicologici e le dinamiche relazionali con l'intervento di due bravissime Psicologhe la Dott.ssa Simona Cardinaletti con il tema delle Dinamiche psicologiche della violenza ed quella della Dott.ssa Elena Grilli con Le conseguenze psicologiche della violenza. Mentre ad illustrare i contenuti della convenzione di Istanbul e della legge 119/13 su stalking e femminicidio ha provveduto l'Avvocato Miryam Fugaro, Presidente dellAssociazione Donne & Giustizia di Ancona a cui la Criminologa Margherita Carlini, responsabile dello sportello anti stalking di Ancona che ha integrato l'argomento sui fattori di rischio.

Con questo primo incontro un piccolo passo di sensibilizzazione è stato fatto, un primo seme verso le istituzioni locali è stato gettato per definire i contorni delle problematiche in campo.

Ora non resta che proseguire verso questo percorso sia formativo che di coinvolgimento per acquisire la preparazione necessaria anche per le situazioni di emergenza, con un obiettivo concreto quello di creare un invisibile ponte tra gli operatori delle Polizie Locali con tutte quelle realtà che operano abitualmente sul tema della violenza verso le donne e i minori. In programma un ulteriore appuntamento di appprodondimento il 16 marzo a Potenza Picena sul tema della sicurezza personale degli operatori di Polizia Locale.


 


da Lega delle Autonomie Locali delle Marche



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-03-2015 alle 16:13 sul giornale del 12 marzo 2015 - 922 letture

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