Disservizi al cimitero, interrotto l'incarico all'azienda aggiudicataria. Il sindaco: "Quanto accaduto è indegno"

maurizio mangialardi 11/03/2015 - "Esistono questioni di fronte alle quali non possono esserci mediazioni o tentennamenti. Quanto accaduto al cimitero di Montignano è intollerabile e indegno per una comunità civile come la nostra. Per tale motivo è stato interrotto con decorrenza immediata l'affidamento dei servizi cimiteriali già disposto in favore della ditta giudicataria ed è stata interpellata la seconda della graduatoria risultante dal procedimento di gara".

Così il sindaco di Senigallia Maurizio Mangialardi, sui disservizi verificatisi al cimitero di Montignano per la tumulazione di due defunti, a causa dell'assenza del personale addetto.

"Le questioni di natura organizzativa e sindacale dell'azienda - continua Mangialardi - non sono a carico del Comune, al quale, invece, corre l'obbligo di garantire il regolare espletamento dei servizi pubblici, compresi quelli affidati a ditte esterne. Ciò vale in generale, ma ancor di più se, come in questo caso, il disservizio aggrava il dolore e le sofferenze delle persone, offendendo il più elementare sentimento di pietà umana".





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-03-2015 alle 14:29 sul giornale del 12 marzo 2015 - 1989 letture

In questo articolo si parla di attualità, comune di senigallia, maurizio mangialardi, senigallia

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Commento modificato il 11 marzo 2015

Fa benissimo il Sindaco a sospendere il contratto se questi sono i risultati in nemmeno tre mesi di attivita'.

Per mia esperienza personale nel privato, gli affidamenti a massimo ribasso non hanno mai funzionato ed hanno comportato solo problemi: questo caso dimostra che non funziona nemmeno nel pubblico.
Per questo mi permetto di suggerire di evitarli completamente ed utilizzare la procedura (piu' complessa ma piu' sicura) dell'affidamento secondo il criterio dell'offerta economicamente piu' vantaggiosa (art. 83 D.Lgs 163/2006 e successive modifiche - Codice del Contratti Pubblici) e con il sistema dello scarto delle offerte anomale (artt. 86, 87, 88).

Ho visto girare in internet la presunta copia del contratto di lavoro di uno degli operatori: ho notato pero' che indica un inizio contratto al 20 Febbraio 2015, e non e' coerente con il fatto di avere il servizio attivo da Ottobre.

Bravo Daniele!! A riguardo delle gare e dei ribassi dici cose sacrosante!! Lo ripeto spesso!! Se vinci una gara di costruzione di una strada al 50% del ribasso, vuole dire che con quei soldi stanziati si potevano fare 2 strade... Oibo!! Chi sta barando, in questo sistema?.. viene da chiederti...
Rimanendo in questo tema, per le gare pubbliche io penso ed aggiungerei che i ribassi non dovrebbero essere ammessi (per legge) sotto una soglia... Il 15% ... e la vittoria bisogna giocarsela alla 3 cifra decimale ....
Chi fa prezzi e capitolati deve conoscere il mercato e applicare cifre congrue suscettibili di leggere variazioni infatti..
Poi aggiungerei i curriculum aziendali e le potenzialità tecniche.
Al bando quindi le ditte con 2 segratarie, 2 computer, la bella SOA in vista e poi tutto poi in subappalto...
Avvalimenti, ATI o RTI che siano... da valutare attentamente
Attenzione alle imprese locali e poi a quelle di altre regioni...
Va avanti chi investe e rischia in personale, tecnologia, mezzi... (la vera impresa in altri termini)...
Ma forse sono un sognatore.....




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