Furto per oltre 25 mila euro al Maestrale: arrestato uno dei due ladri e recuperata la refurtiva. Foto

10/03/2015 - I carabinieri della Compagnia di Senigallia hanno tratto in arresto, per il reato di furto aggravato in concorso, un 27enne rumeno.

Erano circa le 4:30 della notte tra lunedì e martedì quando il personale di vigilanza del centro commerciale Il Maestrale di Cesano ha richiesto l’intervento dei militari diretti dal capitano Cleto Bucci, segnalando un furto in atto all’interno dell’Ipermercato.

Giunta immediatamente sul posto la pattuglia del Nucleo Radiomobile ha constatato che la strada interna al parcheggio era sbarrata su entrambi i lati con lamiere, copertoni e blocchi di cemento messi di traverso, presumibilmente raccolti in un campo vicino al parcheggio, così da impedire alle forze di polizia di raggiungere l’ingresso del Centro Commerciale.

Contemporaneamente i militari hanno sorpreso due giovani incappucciati mentre stavano uscendo da una porta di sicurezza allarmata, che si trova nel retro dell’ipermercato, nella zona dello scarico merci, per darsi alla fuga a piedi lungo via Foce di Cesano.

Grazie all’aiuto delle Guardie Giurate dell’Ipercoop i militari hanno intercettato e bloccato uno dei due malviventi nel parcheggio lato nord. Sottoposto quindi ad appurata perquisizione è stato trovato in possesso di un borsone con all’interno i 95 telefoni cellulari (7 I-phone; 3 Lumia; 14 “Huawei”; 33 “Samsung”; 10 “LG”; 19 “Nokia”; 2 “Tim”; 1 “Brondi”; 1 “Sony”; 2 “NGM”; 1 “ZTE”; 2 “HTC”) appena rubati nel centro commerciale.

Pertanto è stato accompagnato in caserma dove, al termine dell’identificazione nel 27enne rumeno Ghiga Valentin Catalin (già noto alle forze di polizia), è stato tratto in arresto con l’accusa di furto aggravato in concorso.

Al termine del processo con rito direttissimo, presso il Tribunale di Ancona dove è stato condannato alla pena di un anno e 4 mesi di reclusione, il giovane è stato accompagnato nel carcere di Montacuto. Il complice invece, che grazie al buio ed alla campagna circostante è riuscito a scappare (forse con una Opel Vectra blu con targa rumena) facendo perdere le proprie tracce, è stato identificato mediante la visione dei filmati delle registrazioni delle telecamere di videosorveglianza ed è tuttora ricercato.

La ragistrazione ha consentito inoltre ai carabinieri di ricostruire tutta l’azione: i due ladri dopo aver tagliato dall’esterno la porta in metallo con la smerigliatrice, sono entrati nel centro commerciale con il volto coperto da un passamontagna e si sono avvicinati alle vetrine del reparto telefonia dove hanno rotto i rispettivi lucchetti con un cacciavite. Presi tutti i telefonini ed i tablet, li hanno riposti all’interno del borsone e si sono dati alla fuga.

Nel tentativo di far perdere le proprie tracce, i due malviventi hanno abbandonato a terra un passamontagna nero; un paio di guanti da lavoro; una radio ricetrasmittente funzionante; due cacciaviti; una smerigliatrice marca STIHL ed un disco da taglio per acciaio dalle misure 350 x 3,0 x 25,4. Il materiale rinvenuto è stato sottoposto a sequestro mentre la refurtiva, quasi interamente recuperata, del valore di oltre 25.000 euro, è stata restituita all’Ipermercato.







Questo è un articolo pubblicato il 10-03-2015 alle 16:52 sul giornale del 11 marzo 2015 - 3908 letture

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Per ora rubano i rumeni .... domani speriamo non tocchi agli italiani (o ad una certa classe di italiani ancora), affamati dalla crisi e dall'incartapecorimento e dal pseudoimmobilismo operativo dei detentori dei poteri alti a qualsiasi livello. A buon intenditore.....




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