M5S: perché vendere l’Asilo Nido delle Mimose?

movimento 5 stelle senigallia 07/03/2015 - L'Amministrazione Comunale ha deciso di mettere in vendita l'Asilo Nido delle Mimose alle Saline e di cambiare la destinazione d'uso della terra in modo che al suo posto sorga un palazzone.

La motivazione è che non ci sono soldi per ripararla, lo scopo è quello di formare con i proventi della vendita il prossimo bilancio. Ma a cosa serve un bilancio comunale se non per fare cose come un asilo nido? Con tutta la domanda che c'è a Senigallia, com'è possibile che il Comune voglia ricavare soldi da spendere in un altro modo? Il nido delle Mimose può essere riparato o sostituito con una nuova costruzione senza grandi spese, trattandosi di un prefabbricato; e il Comune può tornare a gestirlo per l'interesse pubblico, producendo anche un effetto calmierante sui costi degli asili privati. Oppure può essere dato in gestione a privati interessati all'accoglienza dei più piccoli. Ci sono richieste per una scuola Summerhill e altre.

Sindaco, Consiglieri, vi chiediamo di tornare sulla vostra decisione e di cancellare la Scuola delle Mimose dall'elenco dei beni alienabili. La città ve ne sarà grata! Non volendo fare questo, la richiesta in subordine è di una moratoria sulla vendita. A cosa serve tanta fretta con l'amministrazione comunale in scadenza? Prego di aspettare il nuovo governo locale prima di svendere una parte così importante e così sociale del patrimonio pubblico. Prego i tre meetup della città di avanzare la proposta.

Meetup Movimento 5 Stelle e Senigallia 5 Stelle

 





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-03-2015 alle 19:23 sul giornale del 09 marzo 2015 - 1186 letture

In questo articolo si parla di politica, Movimento 5 Stelle, M5S

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Commento modificato il 09 marzo 2015

Approfitto di questo comunicato dei M5S per chiedere chiarimenti a chi lo puo' sapere.
Innanzitutto sapere quanti sono i bambini accolti all'Asilo "Mimose" e conoscere l'andamento del numero negli ultimi 20 anni, tenuto conto di una specie di "baby boom" degli inizi anni 2000 a Senigallia.

Ho potuto vedere che di asili comunali a Senigallia sembrano essercene molti pubblici anche negli immediati paraggi, se questo sito dice il vero: http://www.comuni-italiani.it/042/045/scuole/.
Quindi se spostare i bambini non provoca problemi alle altre strutture li' vicino, e comporta un risparmio in termini di costi di manutenzione, non credo che ci sia un problema particolare.
Sempre sia vera la voce per cui i fondi sarebbero utilizzati non per essere messi semplicemente a bilancio ma per altre utilita' pubbliche (quali?)

gasparinocarbonaro

09 marzo, 16:44
In italia costringiamo oltre 600.000 famiglie a servirsi di asili privati. C'è da chiedersi se piuttosto che il palazzone non sia meglio edificare un asilo nido come si deve visto che lo Stato sta cercando solo la scusa per finanziare la scuola privata- se non ci sono le scuole è giusto un finanziamento pubblico.Che paese è quello dove non si costruiscono carceri per favorire la criminalità e scuole per favorire scuole private che sono l'anticamera dell'antidemocrazia.




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