Elezioni: Battisti lascia. Sartini nuovo candidato sindaco, 'Niente politica di partito'

07/03/2015 - “Faccio polis, non faccio politica di partito”. Con questa precisazione Giorgio Sartini ufficializza pubblicamente la sua candidatura a sindaco con la lista ‘Senigallia Bene Comune’.

La lista, nata dalla volontà di alcuni cittadini di impegnarsi in politica per la propria città, aveva inizialmente annunciato il proprio sostegno a Paolo Battisti, sostenuto anche dalla lista Partecipazione, di cui al momento è consigliere comunale. Ma, negli ultimi tempi, qualcosa è cambiato ed ora è stato annunciato il nome del nuovo candidato con tanto di logo ufficiale ‘Senigallia Bene Comune-Giorgio Sartini sindaco’.

Una candidatura giunta in concomitanza con la volontà del candidato sindaco di impegnarsi attivamente per il bene della propria città. “Dopo l’alluvione, che mi ha coinvolto in prima persona, ho iniziato ad impegnarmi nei Comitati e nel Coordinamento degli alluvionati per curare gli interessi dei cittadini e la messa in sicurezza del bacino del fiume ma, per quanto di primaria importanza, la gestione del fiume è solo uno dei numerosi problemi della città- osserva Giorgio Sartini- Così con un gruppo di cittadini stavo pensando ad una lista civica che avesse come cardine il bene di Senigallia”.

Quando per motivi personali e lavorativi Paolo Battisti ha dovuto lasciare il proprio impegno con la lista e, insieme a Senigallia Bene Comune, mi ha chiesto di candidarmi, ho iniziato a valutare la possibilità- prosegue- Avendo trovato in Senigallia Bene Comune, nata dalla voglia di un gruppo di persone che, come me, avevano voglia di impegnarsi in politica gratuitamente e senza secondi fini per risolvere i problemi della città, condivisione di idee e di programma, ho accettato. Tengo però a precisare, per evitare strumentalizzazioni, che nessuno ha voluto ‘far fuori’ Paolo”.

Il programma, attraverso i suoi 11 punti chiave, vuole tutelare i cittadini. “Il nostro programma, che vuole affrontare in modo deciso e diverso la gestione amministrativa della città, lontani da ogni logica di partito che per troppi anni ci ha condizionato con scelte non valide, sarà quindi a 360 gradi- sottolinea il candidato a sindaco- Trasparente, innovativo, possibile da realizzare, partecipativo e studiato per abbracciare le esigenze di tutte le categorie dei cittadini e portarle avanti insieme a loro, vuole dare un contributo serio, importante e concreto a questa città”.

Pertanto Giorgio Sartini, uscito dal locale Movimento 5 Stelle di Senigallia per divergenze e dissapori ma iscritto ancora al partito nazionale, e la lista Senigallia Bene Comune, nella quale sono confluite anche le liste Partecipazione e Noi Cittadini, hanno deciso di proseguire con l’impegno ‘apartitico’.

Ho parlato con tutti i partiti che mi hanno contattato ma noi non facciamo politica di partito. Facciamo polis che è a favore della città e dei cittadini- conclude Sartini- Non basta leggere o ascoltare e vedere i problemi, occorre invece sentirli come parte di noi. Ed essendo tutti cittadini normali, fuori da ogni partito, possiamo ascoltare le esigenze dei cittadini e tutelarli”.

Questi, in sintesi, gli 11 punti chiave del programma di Giorgio Sartini, candidato sindaco della lista Senigallia Bene Comune che conta 24 candidati:
1-Bilancio Trasparente: registrazione e pubblicazione di ogni fattura in entrata e in uscita nel bilancio;
2-Bilancio Partecipativo: predisposizione del bilancio di previsione con la collaborazione dei cittadini;
3-Gestione del Territorio: misure concrete e risolutive per prevenire le esondazioni coinvolgendo i cittadini e gli esperti di gestione ambientale;
4-Taglio spese non appropriate: eliminazione delle consulenze legali esterne e istituzione dello strumento della conciliazione diretta tra cittadino e Municipio;
5-Tares (tassa sui rifiuti): riduzione della tassa tramite vendita del materiale differenziato e compostazione di quartiere, studio di fattibilità per il passaggio da tassa a tariffa;
6-Tasi (tassa sui servizi indivisibili): riduzione attraverso l'utilizzo di lavori socialmente utili e la generazione di energia elettrica rinnovabile e/o verde;
7-Turismo: rilancio del settore coinvolgendo cittadini e operatori del settore del comprensorio;
8-Nuove Tecnologie: tese al miglioramento dei trasporti pubblici, alla riduzione delle polveri sottili e dell'amianto;
9-Diritto alla Salute: netta presa di posizione nei confronti del depotenziamento delle nostre strutture sanitarie;
10-Attenzione al sociale: solidarietà concreta facendosi carico delle situazioni non assistite e con interventi di sostegno alle famiglie in difficoltà con modalità alternative;
11- Altro: realizzazione di un parco canile/gattile in collaborazione con le associazioni animaliste; ridefinizione delle aree dedicate ai parcheggi; un piano d’interventi mirato alle esigenze dei singoli borghi.

Paolo Battisti intanto, attraverso un sms inviato al candidato sindaco fa sapere di "aver ritenuto necessario, dati i propri problemi, di lasciare spazio a chi può proseguire l'impegno politico della lista per il bene della città e dei cittadini e che nei prossimi giorni esporrà personalmente, con un comunicato stampa, le proprie ragioni e motivazioni".







Questo è un articolo pubblicato il 07-03-2015 alle 20:01 sul giornale del 09 marzo 2015 - 3404 letture

In questo articolo si parla di politica, Sudani Alice Scarpini, articolo

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Commento modificato il 07 marzo 2015

Un augurio a Paolo che tutto si sistemi per il meglio.

Al nuovo candidato la richiesta di riuscire a spiegare bene e chiarire la fattibilità del programma.
Negli ultimi mesi anche altri hanno concentrato l'attenzione su punti similari, e lo stesso mi aspetto anche dalle altre liste in corsa, per cui la differenza potrà farla solo la capacità di dimostrare l'effettiva sostenibilità del progetto.
Ma su tutto dimostrare di AVERE un progetto GLOBALE di lungo respiro più che rilanciare un calderone di buoni propositi più o meno fattibili.
Buon tutto!

PS: leggo di una sua uscita da uno dei M5S locali.
Mi auguro di non leggere scambi di invettive da nessuna parte: non è tempo di infantilità.

Un piccolo intervento a livello personale...

Un saluto e un sincero in bocca al lupo al Sig. Giorgio Sartini che, se lo gradirà, mi farà piacere conoscere e scambiare due parole in tutta tranquillità visto che siamo, in maniera amichevole, "avversari". A Paolo Battisti, un amico e una persona più che corretta e onesta, va tutto il mio personale affetto insieme ad un sincero augurio per le sue vicissitudini personali. Non si offenda il Sig. Giorgio Sartini, ma conosco Paolo Battisti da diverso tempo e ho una grande stima di lui.

Marcello Liverani

Liverani, Sartini, Perini ecc. ma che diavolo combinate? Vi rendete conto che se foste anche solo un pochino uniti potreste anche rischiare di vincere?

Ma la parola "vincere" non fa proprio parte del vocabolario ...




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