Elezioni: crisi tra Battisti e Bene Comune, oggi il nuovo candidato. Sartini in pole

paolo battisti 06/03/2015 - La campagna elettorale riserva già il primo colpo di scena. C'è aria di maretta se non proprio di divorzio tra Paolo Battisti e la coalizione che lo aveva lanciato come candidato sindaco. Dopo l'annuncio della scesa in campo di Battisti, sostenuto dalla lista Partecipazione, di cui al momento è consigliere comunale, e dalla lista Bene Comune, e la presentazione del programma elettoriale l'alleanza si sarebbe rotta.

E Battisti avrebbe deciso di fare un passo indietro. La lista Bene Comune infatti c'avrebbe ripensato e fatto marcia indietro nella volontà di appoggiare lo stesso Battisti. A portare sconquasso nei lavori della coalizione che sosteneva Battisti sarebbe stato il Coordinamento Civico. Le “grandi manovre” cui da tempo sarebbe al lavoro il leader Roberto Paradisi si stanno infatti concentrando nell'individuazione di un candidato a sindaco che possa ampliare quanto più possibile la coalizione del Coordinamento Civico stesso.

Ad aver aderito al progetto “apartitico” di Paradisi è già stato Luigi Rebecchini, ex di Rifondazione Comunista. E lo stesso Paradisi ha frenato sull'alleanza con Forza Italia che vuole entrare nella coalizione solo portando la propria lista e il proprio logo. Cosi facendo però la coalizione di Paradisi perderebbe la connotazione “civica”. Ma non solo. Difficilmente riuscirebbe a convincere anche quelle componenti, come Bene Comune, che ad oggi avevano espresso l'appoggio per una coalizione come quella di Battisti, dove comunque erano presenti anche anime del centro sinistra. Bene Comune per sabato mattina ha annunciato la presentazione del proprio candidato a sindaco.

Secondo alcune indiscrezioni, tra i vari nomi circolanti in queste ultime ore, quello più plausibile pare essere quello di Giorgio Sartini, dipendente del servizio veterianrio dell'Asur. Il suo nome metterebbe d'accordo una fetta della coalizione che appoggiava battisti ma piace molto anche al Coordinamento Civico che con Sartini potrebbe trovare il candidato da tanto cercato. Due però le incognite che restano nel caso della scesa in campo di Sartini. La prima riguarda Forza Italia. Il partito, tramite i due esponenti Alessandro Cicconi Massi e Gabriele Cameruccio, ha ribadito chiaramente che Forza Italia non rinuncerà al proprio simbolo. E dunque se Paradisi non cede, Forza Italia farà altre scelte. La seconda rigurda Partecipazione. Il gruppo deve infatti decidere come e con chi proseguire il proprio percorso elettorale.





Questo è un articolo pubblicato il 06-03-2015 alle 23:55 sul giornale del 07 marzo 2015 - 1724 letture

In questo articolo si parla di attualità, giulia mancinelli, paolo battisti, elezioni, articolo

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Commento modificato il 21 aprile 2015

...mah...
Da lettore mi piacerebbe comprendere quali motivazioni sono a monte della rottura, a tre soli mesi dalle elezioni.

N.H.m.u.

07 marzo, 15:12
Le state tentando TUTTE per far vincere m.&-compagnucci al primo turno! .......s.610.