Arcevia: Avis, nuovo appello per la riapertura del centro raccolta del sangue

Avis 04/03/2015 - A seguito delle consultazioni elettorali del 13 febbraio u.s. per il rinnovo degli Organi di governo della Sezione AVIS di Arcevia, sono state conferite le seguenti cariche sociali per il quadriennio 2015/2018.

Per il Consiglio Direttivo Presidente: Stefania Aguzzi, Vice Presidente: Celso Petroni, Vice Presidente Vicario: Stefano Belardinelli, Segretario: Elisa Agostinelli Scipioni, Amministratore: Erika Procaccini, Consiglieri: Giuseppe Bini, Federico Fraboni, Massimo Luzietti, Renato Maltempi, Sauro Salvioni, Alex Spoletini, Maurizio Tisba Luigi Zucca. Per il Collego dei Sindaci Revisori Presidente: Moreno Baracaglia, Sindaci: Gilda Costanzi, Anna Emili; per la Commissione Verifica Poteri i Sigg.ri Fabrizio Casagrande, Maria Cristina Franceschini, Mario Manieri, Luciana Ruggeri e Bruno Terzoni.

Il Consiglio, appena insediato ha poi deliberato all’unanimità il conferimento della più alta carica onoraria a Livio Piermattei per il grande impegno profuso per l’Associazione della quale fa parte e per la quale è indispensabile da oltre 40 anni. Il primo problema che si è trovato ad affrontare il Consiglio appena insediato è il calo delle donazioni che da tempo si sta registrando a causa della chiusura dell’Unità di Raccolta. Al fine di ottenere l’accreditamento e l’autorizzazione sono stati effettuati lavori di adeguamento dei locali alle normative vigenti che hanno comportato la chiusura della struttura arceviese per metà dell’anno 2014 con ovvie conseguenze sui numeri. Sebbene la struttura abbia superato a pieni voti le varie fasi per l’accreditamento secondo norme nazionali e comunitarie e la Regione Marche abbia concesso la relativa autorizzazione la locale Unita di Raccolta, continua ad essere chiusa malgrado continuino a pervenire richieste di sangue ai nostri donatori da parte del Centro Trasfusionale di Senigallia che, con soli due medici in servizio non effettua le uscite sul territorio.

Il 10 febbraio il Consiglio Regionale, dopo vari rinvii, ha finalmente discusso una interrogazione sull’argomento presentata in ottobre. L’Assessore alla salute Mezzolani in aula ha risposto che la nostra Unità di raccolta, così come quelle di Ostra Vetere e Senigalla, è operativa e che nei giorni stabiliti secondo il calendario concordato tra i Presidenti AVIS e il Direttore del Centro Trasfusionale vi si possono recare a donare sia i donatori di Arcevia che quelli dell’hinterland: il problema è che finché manca il personale nessun calendario può essere concordato e la struttura di Arcevia rimane chiusa e, pertanto di fatto, non operativa, al contrario di quanto sostenuto.

L’Assessore Mezzolani conclude il suo intervento dicendo che la carenza di personale costituisce motivo di grande preoccupazione anche per la Regione e che risulta comunque che l’ASUR, adeguatamente coinvolta nella problematica, si stia attivando per quanto di competenza. Nel frattempo il tempo trascorre invano, le donazioni calano e i donatori si allontanano. I donatori e tutti i volontari – ribadisce Stefania Aguzzi - che gratuitamente e in alcuni casi quotidianamente si adoperano per una Associazione come la nostra che è attiva tutto l’anno e funziona non possono e non devono essere considerati un peso ma una risorsa, sempre non solo in casi di emergenza” L’Avis di Arcevia una delle prime fondate nella provincia di Ancona e la più distante da Senigallia, rinnova l’appello al Presidente della Giunta Regionale e agli amministratori pubblici -affinché si attivino per una soluzione in tempi brevi.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-03-2015 alle 13:12 sul giornale del 05 marzo 2015 - 1841 letture

In questo articolo si parla di arcevia, attualità, avis, avis arcevia

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/ageS