Prevenzione dell’Alzheimer e delle malattie cerebrovascolari, pensionati Cisl incontrano i cittadini

ospedale di senigallia 03/03/2015 - La longevità dei marchigiani, vanto della nostra Regione e conseguenza di un’elevata qualità della vita, pone seri problemi di sostenibilità del servizio sanitario.

Allo stesso tempo la riorganizzazione della sanità regionale si è finora tradotta nella sola riduzione di posti letto per acuti negli ospedali e stenta a produrre effetti positivi per la popolazione.

L’Ospedale di Senigallia attende ancora il potenziamento di molte Unità operative (Cardiologia,Oculistica, Oncologia, Odontostomatologia e Diagnostica. La Risonanza Magnetica,promessa ,che fine ha fatto?).Le liste d’attesa per visite e prestazioni mettono a rischio la garanzia dei livelli essenziali di assistenza sanitaria: chi se lo può permettere ricorre alla libera professione,chi non può rimane in coda o rinuncia a curarsi ( molti anziani rinunciano alle cure dentali con gravi disagi ). Ciò è la negazione del carattere pubblico del Servizio Sanitario Nazionale. Le Case della salute , perno del nuovo sistema sanitario, ancora non si vedono. La FNP-CISL di Senigallia ha analizzato queste problematiche e ne sollecita la soluzione, a tutela degli anziani e delle loro famiglie, attraverso una serie di proposte che rivolge alle istituzioni.

In primo luogo il consolidamento dell’attività del Presidio ospedaliero di Senigallia , secondo quanto stabilito in accordo con la regione Marche e in coerenza con il percorso sulla riorganizzazione delle reti cliniche .Poi un’attività di Prevenzione costante e sistematica almeno per le malattie invalidanti e di maggiore incidenza. Pensiamo ad esempio all’attivazione del Progetto di prevenzione dell’osteoporosi, tema sul quale le donne del sindacato sono impegnate da anni e che stenta ancora a decollare. Le liste d’attesa e la mobilità passiva vanno abbattute con azioni sistematiche, a partire dal potenziamento della produzione delle strutture di analisi e di diagnostica, portando i macchinari ad un utilizzo medio giornaliero di almeno 18 ore. L’ospedalizzazione va infine contrastata potenziando l’assistenza domi- ciliare integrata, per evitare il ricovero in strutture più costose e scongiurare il ricorso alle assistenti familiari private, spesso troppo costose per i nostri anziani.

La FNP –CISL di Senigallia si rivolge anche ai cittadini ,offrendo loro occasioni di incontro e di formazione sui problemi della salute. Lo scorso anno sono stati trattati gli argomenti della nutrizione degli anziani e la prevenzione dell’osteoporosi. Quest’anno si parla di prevenzione e cura dell’Alzhemair e delle malattie cerebrovascolari. Il 12marzo prossimo alle ore 16 presso l’Auditorium S. Rocco di Senigallia, ne parleranno la Prof. Maria Del Pesce Primario e Direttore Generale dell’Unità Operativa di Neurologia dell’ Area Vasta n° 2 e il Dott. Francesco Logullo , Dirigente di 1° livello della Clinica Neurologica di Ancona , Responsabile del Centro Regionale Malattie neuromuscolari.

A quest’ incontro ne seguirà a breve un ‘altro, ancora da definire, sulla prevenzione e sulla cura del diabete e delle patologie della prostata, causa di molte invalidità e decessi.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-03-2015 alle 11:50 sul giornale del 04 marzo 2015 - 1322 letture

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