'Giovani e alcol' al centro dell'edizione 2015 della rassegna cinematografica 'Niente da capire'

02/03/2015 - Torna la rassegna cinematografica ‘Niente da capire’. La 16° edizione della manifestazione del comune di Senigallia, in collaborazione con l'Informagiovani e l'associazione Linea d'ombra, è dedicata alla prevenzione e al contrasto dell’abuso di alcol tra i giovani.

S’inserisce così nel progetto cofinanziato dalla Regione Marche-assessorato alle Politiche Giovanili "Non me la dai a bere", a cui prendono parte i comuni di Senigallia, Corinaldo, Barbara, Castelleone di Suasa, Ostra, Ostra Vetere, Serra de' Conti, gli istituti "Corinaldesi", "Panzini" e "Padovano", la Consulta dei Giovani di Senigallia e Villa Silvia, che- spiega l’assessore Gennaro Campanile- “si prefigge l'obiettivo di contrastare l'abuso di alcol tra le nuove generazioni promuovendo percorsi di socializzazione che qualifichino il tempo libero come occasione di crescita”.

La rassegna cinematografica, riservata alle scuole secondarie di secondo grado, vuole dare spazio ai giovani, lasciandoli liberi di esprimersi.

I ragazzi, in questa fascia di età, fanno fatica ad esprimersi e a farsi ascoltare- conferma Pierpaolo Loffreda, consulente cinematografico del progetto- per questo nell’ambito del progetto troveranno lo spazio necessario per confrontarsi e discutere su temi importanti legati all'adolescenza e alle sue problematiche”.

Partendo infatti dalla proiezione, in orario scolastico (8:30-12:30), di uno dei tre film selezionati per l'edizione 2015 della rassegna, gli studenti partecipanti (4 classi seconde dell'istituto "Padovano", 3 seconde dell'istituto "Corinaldesi" e 2 quarte dell'istituto "Panzini") verranno divisi in gruppi per dibattere sulle loro emozioni, sentimenti e opinioni legate al film ma soprattutto alla realtà ed esperienza quotidiana. Opinioni che verranno infine scritte e rappresentate da ciascun gruppo su un cartellone, in forma anonima, utilizzato poi nel dibattito finale.

La rassegna cinematografica ‘Niente da capire’ 2015, in programma il 9, 17, 19 23, 30 e 31 marzo e il 9, 16 e 21 aprile alla Piccola Fenice, prevede la proiezione di ‘Una canzone per Bobby Long’ di Shainee Gabel, ‘Verso sud’ di Pasquale Pozzessere e ‘Thirteen’ di Catherine Hardwicke.

In occasione di ciascuna giornata è previsto inoltre un intervento di un rappresentante del Dipartimento di Prevenzione Patologica dell'Asur. “Una persona competente che possa aiutare, ancora di più, i ragazzi ad affrontare un tema importante quanto attuale che li coinvolge e che rischia di diventare una piaga sociale”- sottolineano i rappresentanti degli istituti scolastici.

Tuttavia il problema non riguarda solo i giovani, coinvolge anche le famiglie. A tal proposito ci saranno due proiezioni gratuite serali (inizio ore 21) rivolte ai genitori che si svolgeranno l'8 maggio al CoriLAB di Corinaldo ed il 14 maggio alla Piccola Fenice di Senigallia a cui prenderanno parte un medico ed un rappresentante di Villa Silvia.

E’ importante far capire ai ragazzi che ci si può divertire anche senza il consumo dell’alcol ma, parallelamente, occorre aiutare le famiglie ad interagire con loro ed affrontare la questione nel modo giusto- concludono Marco Pettinari della Consulta dei Giovani e Giorgia Fabri e Luca Memè a nome dei sindaci e assessori dei comuni partner del progetto ‘Non me la dai a bere’, che vanta la collaborazione, oltre della Regione Marche, del Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale- Il tutto attraverso un linguaggio comune e condiviso che sia vicino al loro mondo. E quello cinematografico, capace di suscitare emozioni diverse e soggettive, non può che essere quello più adatto”.







Questo è un articolo pubblicato il 02-03-2015 alle 15:14 sul giornale del 03 marzo 2015 - 1214 letture

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