Ostra Vetere: padre e figlio arrestati per spaccio, in casa hashish e cocaina per oltre 150.000 euro

28/02/2015 - Detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Con quest’accusa sono finiti in manette un 51enne ed un 23enne, padre e figlio di Ostra Vetere, trovati in possesso di oltre 5 chili di hashish e 800 grammi di cocaina.

I Carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile della Compagnia di Senigallia e della stazione di Ostra Vetere, in esecuzione ad un decreto di perquisizione emesso dalla Procura di Ancona, venerdì sera si sono presentati a casa degli indagati in Contrada Valli dove, al loro arrivo, erano presenti solo i due arrestati.

I militari, attratti inizialmente da un pacchetto di sigarette lasciato sul tavolo della cucina contenente due pezzetti di hashish per un totale di 1,2 grammi circa, hanno provveduto a perquisire l’intero casolare: in particolare la camera da letto ed il vano cucina.

Nella prima stanza hanno rinvenuto 4 oggetti di forma cilindrica utilizzati per la tritatura della marijuana, un bilancino elettronico di precisione e diversi utensili appuntiti sporchi nelle parti taglienti di residui di hashish, oltre piccoli involucri contenenti resti di marijuana e hashish. Inoltre sono stati trovati alcuni contenitori con all’interno semi di marijuana.

Nella seconda invece, all’interno di un contenitore di plastica rinvenuto in un mobile pensile, è stato trovato un panetto di 80 grammi di hashish recante su entrambi i lati la scritta ‘Las Vegas’ ed un pezzetto della stessa sostanza, nonchè altri 2 bilancini di precisione e 3 pipe da crack.

Al termine, poiché il materiale rinvenuto e sequestrato ha permesso ai militari di supporre che i due indagati trattassero quantitativi cospicui di sostanza stupefacente non proporzionati alle modiche quantità fino a quel momento ritrovate in casa, i carabinieri hanno esteso la perquisizione all’auto di famiglia ed all’appezzamento di terreno pertinente all’abitazione.

All’interno della Peugeot 206 sono stati rinvenuti un rotolo di pellicola trasparente ed un involucro contenente 3 grammi di cocaina mentre nell’area esterna, dove sorge una vecchia struttura in muratura aperta su più lati, è stata notata una parte (alcuni metri quadrati di superficie) coperta da ghiaia di fiume utilizzata, a detta degli indagati, nel periodo estivo per collocarvi una piccola piscina da giardino e due lastre metalliche messe l’una sull’altra.

Insospettiti dalle due situazioni, i militari hanno approfondito le verifiche rinvenendo così grossi involucri impacchettati ed avvolti con il cellophane, i quali sono risultati contenere 800 grammi di cocaina divisi in 4 involucri di polietilene e 5 chili di hashish divisi in 4 confezioni di polietilene contenenti ciascuna 10 panetti da 100 grammi con impressa la scritta ‘Las Vegas’ e 2 confezioni contenenti ciascuna 5 panetti da 100 grammi recanti la scritta ‘Sate’.

Pertanto padre e figlio, che non hanno opposto resistenza ma neanche fornito spiegazioni o elementi utili alle indagini- ancora in corso- per capire la provenienza e la destinazione della sostanza stupefacente, sono stati arrestati e condotti presso il carcere di Montacuto. Il materiale rinvenuto e la droga, che una volta sul mercato avrebbe fruttato oltre 150.000 euro (oltre 130.000 euro la cocaina e oltre 30.000 euro l’hashish), sono stati sequestrati.







Questo è un articolo pubblicato il 28-02-2015 alle 14:10 sul giornale del 02 marzo 2015 - 6690 letture

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