A Senigallia torna Contemporary Jukebox. Cinque giorni di grandi concerti

01/03/2015 - Dopo il successo dello scorso anno, torna per la seconda edizione Contemporary Jukebox, la rassegna musicale di Senigallia che indaga la musica contemporanea a partire dai fenomeni della cultura pop, dalle arti visive al cinema, passando per le nuove sperimentazioni dell’elettronica.

La cittadina marchigiana, sensibile alle arti contemporanee, torna a far parlare di sé grazie a questa rassegna ideata dal compositore Paolo Tarsi e realizzata con il Patrocinio del Comune di Senigallia e in collaborazione con la Stagione Concertistica curata dal sassofonista Federico Mondelci, l’AMAT e l’Ente Concerti di Pesaro. Cinque date, dal 2 al 5 di marzo alla Rotonda a Mare e con l’aggiunta della serata conclusiva di sabato 7 all’Auditorium San Rocco, per incontrare le musiche di alcuni tra i più interessanti compositori e interpreti del nostro tempo e tuffarsi nei più variegati stili, captando così l’interesse di ascoltatori eclettici.

Il sipario si alza lunedì 2 marzo alla Rotonda con “Ye Shanghai”, performance musicale e videoartistica del compositore e artista visivo Roberto Paci Dalò. Clarinetto basso, live electronics e video, “Ye Shanghai” nasce dalla scoperta di un fondo di immagini rimasto in giacenza per 90 anni e culmina in una performance dove questi materiali visivi, leggermente modificati e con l’aggiunta di suoni, mutano in una straordinaria opera contemporanea. La performance è stata presentata a Shanghai, Bruxelles, Barcellona, Vienna e alla 55 ͣ edizione della Biennale di Venezia.

Si prosegue martedì 3 con la presentazione in anteprima del nuovo progetto discografico di Paolo Tarsi “Furniture Music for New Primitives”, che vedrà la luce in primavera per la storica etichetta Cramps in una coproduzione con Rara Records. Ai fiati, Enrico Gabrielli, già negli Afterhours dal 2006 al 2009 e oggi membro dei Calibro 35 e dei Mariposa, nonché arrangiatore per Baustelle, Nada, Morgan, Vinicio Capossela, e molti altri ancora. Al vibrafono e alle percussioni, Sebastiano De Gennaro, ricercatore musicale in forza alle band di Luci Della Centrale Elettrica e Baustelle. All’organo Hammond, il direttore artistico di Contemporary Jukebox, Paolo Tarsi compositore e performer attivo nel progetto AREA Open Project con il chitarrista Paolo Tofani.

Un bell’esperimento sarà poi quello di mercoledì 4 quando la settima arte priva di parola, il cinema muto, incontrerà la sonorizzazione dal vivo dei Junkfood. La formazione che affonda le sue radici artistiche nel jazz esplorando avant-­‐jazz, rock psichedelico, elettronica e mathcore – il loro trombettista Paolo Raineri collabora con Pat Mastelotto dei King Crimson nel progetto KOMARA – presenta a Senigallia “Dementia”, sola opera cinematografica lasciata dal misterioso John Parker. Girato nel 1953, il film, dopo una serie di battaglie legali con il comitato di censura e ben 11 processi subiti, uscì solo nel ’55 in versione censurata. Nel 2010, su commissione del Cineclub “Il Raggio Verde” di Faenza, i Junkfood riscrivono interamente la colonna sonora del film e la eseguono dal vivo in diversi Festival e rassegne cinematografiche, ricevendo nel 2011, il “Faenza Music Awards”, premio conferito dal MEI – Meeting Etichette Indipendenti.

Giovedì 5 è la volta di “cOver the top” di Petrina, cantante, pianista, compositrice e performer proveniente dal mondo della musica classica e oggi artista eclettica, pluripremiata e molto amata da David Byrne. La sua collaborazione con l'Orchestra di Padova e le molte esibizioni in Europa e negli Stati Uniti, hanno fatto maturare in lei l’interesse per le scene più sperimentali del cantautorato, del rock, del jazz, dell'elettronica, della musica contemporanea e persino della danza, essendo lei stessa una performer. Vincitrice del Premio Ciampi 2007, rivelazione Indie-­‐Pop al Mei 2009 e affermata pianista di repertorio classico-­‐contemporaneo, Petrina dopo aver calcato le scene di New York, San Francisco, Londra, Avana, Tokyo, Strasburgo, Madrid, Berlino e Colonia giunge a Senigallia per un’esibizione da non perdere. La serata inaugura la presentazione di ''Roses of the Day'', il nuovo album piano-­‐voce dell’artista prodotto da Paolo Fresu per Tuk Voice. Sarà l'occasione per servire, accanto alle rose diurne, tè musicali con contorno di coreografie pianistiche in prima assoluta!

Contemporary Jukebox si chiude poi con la serata di sabato 7 nella splendida cornice dell’Auditorium San Rocco. Con “Rotta a Est: Arvo Pärt, Alfred Schnittke, Giya Kancheli” il violino di Andrea Cortesi e il piano di Marco Venturi raccontano un viaggio nella musica dell’est europeo e lo fanno attraverso tre importanti compositori intrisi di misticismo.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 01-03-2015 alle 15:14 sul giornale del 02 marzo 2015 - 624 letture

In questo articolo si parla di spettacoli, musica contemporanea, Contemporary Jukebox

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