Girolimetti: stanno uccidendo i nostri ospedali

Carlo Girolametti 26/02/2015 - Ricordo, quando intorno al 1985 da giovane medico, assistetti alla chiusura degli ospedali di Ostra, Ostra Vetere, Corinaldo e Arcevia. Scelte giuste perché non garantivano più livelli assistenziali adeguati ad una moderna sanità.

Si procedette con l'indebolimento del Laboratorio Analisi e della Radiologia (che forniscono servizi a tutti gli altri reparti !), con la carenza del servizio di Anestesia, con la progressiva scomparsa della autonomia gestionale e la sottrazione di risorse economiche e di personale.

La riorganizzazione sanitaria delle Marche, progettata e in parte già realizzata dal Governatore Spacca, dall'Assessore Marcolini e dall'ex-direttore generale ASUR Ciccarelli, prevede la suddivisione del territorio marchigiano in 5 Aree Vaste e, in modo abbastanza palese, un presidio ospedaliero per ogni Area Vasta. Nella nostra Area Vasta 2 sono compresi i presidii di Senigallia, Jesi, Fabriano ed Osimo.

L'ospedale di Senigallia ha perso l'Unità Operativa Complessa (UOC) del Laboratorio Analisi e la UOC di Radiologia (Jesi no !). La UOC di Anestesia e Rianimazione è in sofferenza cronica per la carenza del personale e, tanto per fare un esempio , la UOC di Ginecologia da qualche mese è costretta ad operare un solo giorno a settimana. Per acquistare beni di poche centinaia di Euro bisogna fare una richiesta a Jesi che la gira a Fabriano dove si trova la dirigenza amministrativa. Inoltre è evidente la difficoltà a sostituire personale sanitario, per qualsiasi ragione, cessato dal servizio. Un bambino capirebbe che, a riorganizzazione completata, tra qualche anno, l'ospedale di riferimento di questa Area Vasta non sarebbe Senigallia! Gran parte della Lista “Città Futura” (SEL-Verdi-PDCI) alle regionali voterà il candidato di “Le Altre Marche”- Sinistra Unita che si opporrà in modo netto e chiaro a questo progetto.

Ma realisticamente molto dipenderà da quale candidato a Governatore gli elettori del PD sceglieranno alle Primarie del 1° marzo. Vale la pena ricordare agli amici e simpatizzanti del PD di Senigallia, che il candidato Marcolini, attuale assessore al bilancio, esprime la continuità con l'attuale governo delle Marche e più volte ha dichiarato (non a Senigallia) di condividere la “ riforma sanitaria “ marchigiana, prioritariamente orientata al rigore ragionieristico e poi alla erogazione dei servizi. Sicuramente importante sarà la scelta del candidato senigalliese a consigliere regionale del PD, le sue competenze in materia di sanità e la capacitò di raccordarsi con i cittadini e gli amministratori del suo territorio, ovviamente otre a farsi eleggere ! Insomma, siamo messi male ma non ancora morti !!


da Carlo Girolametti
Consigliere Comunale de “La Città Futura”



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-02-2015 alle 12:19 sul giornale del 27 febbraio 2015 - 3309 letture

In questo articolo si parla di politica, Carlo Girolametti, carlo girolimetti

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/afXH


Per farla breve signori "votate Ceriscioli alle primarie".
Bastava scrivere questo nell'ultimo capoverso.

non stanno uccidendo gli ospedali, ma nelle Marche la sanità è morta e defunta da un pezzo! guardate i livelli dei servizi e le liste di attesa (ovunque) e poi ve ne renderete conto!

E per farla ancora più semplice: non sono importanti le elezioni regionali ma le primarie del PD, perché è lì che si decide chi comanda.
Quindi, anche se non siete del PD, se volete avere voce in capitolo partecipare alle primarie.

"realisticamente"

"Stanno uccidendo i nostri ospedali"....."stanno"?!?!?!? E' più giusto ammettere che AVETE e STATE "uccidendo i nostri ospedali".
E sì, perchè chi parla è il Consigliere Girolimetti e se non se fosse accorto fa parte della maggioranza che amministra Senigallia da quasi 5 anni e l'ha amministrata da decenni.
La stessa maggioranza che è in Regione e Provincia. Magari protestare prima? Evitare che "l'ospedale di Senigallia ha perso l'Unità Operativa Complessa (UOC) del Laboratorio Analisi e la UOC di Radiologia (Jesi no !)"?
Se Spacca fosse rimasto nel recinto del PD, tutto sarebbe stato ok.
Ma siccome Spacca si contrappone al PD, allora via a parlar male di quello che ha fatto.
Senza ricordarsi di dove si sta(va) seduti.

Egidio Cardinale

27 febbraio, 10:43
Perchè, qualcuno voterà ancora PD a queste elezioni?!?!Non darei per scontata la vittoria. Le persone oneste NON possono votare un partito che ha contribuito allo sfascio della società italiana, un partito pieno di corrotti e corruttori, un partito di clientele e lobbisti subdoli, che hanno bloccato lo sviluppo del territorio e del Paese, anche quelli della nostra regione, sì, perchè sono stati zitti ai dictat del partito padrone, si sono adeguati alle loro imposizioni. E' ora di fare basta!! è ora che i cittadini contino e fermino questa situazione malata, in Italia e nelle MArche. Cittadini, fate sentire la vostra voce, chiedete ai politici che rendano conto del loro operato! Cittadini, dimostrate di voler contate, spezzando gli schemi, usando la scheda elettorale per mandarli a casa finalmente!!!!

Tarcisio Torreggiani

27 febbraio, 10:45
E' vero ma finché il P.D. appoggia Spacca, Mezzolani e Ciccarelli non ci si può fare più niente a Daniele dico che non basta votare ceriscioli lui ci deve dire perché il P.D. continua a sostenere Spacca.

Carlo Girolametti

27 febbraio, 19:47
Ai signori Pizzi e Cardinale mi pare interessi solamente formulare accuse anche se insostenibili. Ho espresso pubblicamente nel "Consiglio Grande" del giugno 2013 le mie critiche al piano di riordino sanitario alle stesse persone da me citate nell'articolo. L'avevo già detto pubblicamente durante una intervista a radio Velluto e, non so se per questo motivo,ma non sono più stato richiamato. Chi segue l'attività del consiglio comunale saprà che in tutte le occasioni, sia con interrogazioni al sindaco, sia con richieste alla commissione sanità e servizi sociali, ho espresso la mia contrarietà alle scelte riguardanti la sanità senigalliese e non solo. Possono confermarlo i consiglieri di opposizione e i cittadini del M5S presenti. Ho partecipato alla fondazione di SEL, a cui sono ancora iscritto, e non mi risulta che il mio partito abbia governato con il PD a livello nazionale o regionale dove si decidono le sorti della sanità. Mi auguro che SEL abbia un grande successo alle regionali ("Altre Marche"- Sinistra Unita), considerato anche la trasformazione del PD nella nuova DC (caro Tarcisio, lei ci si potrebbe trovare benissimo, visto che ha tutti difetti della vecchia DC senza averne i pregi, proprio come la sua vecchia corrente!).Però non credo che riusciremo ad esprimere il Governatore delle Marche "realisticamente". In regione faremo sicuramente una dura opposizione a questa riorganizzazione sanitaria, ma purtroppo la scelta del candidato governatore sarà molto importante, sempre "realisticamente"...

Commento sconsigliato, leggilo comunque




logoEV