Corinaldo: turismo e Bit, i dati del 2014 confermano il trend positivo

23/02/2015 - Corinaldo come punto di riferimento nazionale per le tematiche sulla violenza di genere e la figura di Santa Maria Goretti quale esempio di icona al femminile su cui creare un vero e proprio centro studi sull’argomento.

Corinaldo ancora una volta ha confermato, anche in occasione della fiera internazionale del turismo Bit2015 (dal 12 al 14 febbraio scorso), la propria vivacità e predisposizione al futuro in campo turistico. Il Sindaco, Matteo Principi, accompagnato dall’assessore alla Cultura Giorgia Fabri, ha tenuto un incontro nel padiglione regionale, insieme al presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca, in cui ha presentato ufficialmente le progettualità future del paese.

Una conferenza dove il primo cittadino ha illustrato il percorso progettuale che porterà alla creazione, nello specifico all’interno della struttura “Il Giglio”, di un centro culturale osservatorio sul turismo religioso. Progetto ambizioso, che parte dalla figura di Santa Maria Goretti e si sviluppa in sintonia con la Parrocchia di Corinaldo, la Diocesi di Senigallia, la Cei e la cooperativa sociale Onlus “Undicesima Ora”. Un vero e proprio polo culturale che unisce la primaria funzione di struttura ricettiva, funzione che rimarrà all’interno della struttura “Il Giglio”, ad attività polivalenti e culturali, annettendo le strutture già esistenti e funzionanti quali la raccolta d’arte “Claudio Ridolfi”, Biblioteca e l’ufficio Iat. Tutto questo inserito all’interno del primo parco culturale ecclesiale “Terre di Senigallia”.

“Corinaldo – è il commento del primo cittadino Principi – si proietta in campo nazionale e internazionale elaborando una progettualità principalmente inerente alla figura della donna moderna e a tutto ciò che ad essa ne consegue. Un ulteriore passo in avanti, convinto, verso il rafforzamento della politica turistica che stiamo portando avanti e che continueremo con convinzione a perseguire. Un turismo che punta su un semplice binomio, costituito da turismo e cultura”.

Un progetto ambizioso che pone un altro tassello nel programma turistico corinaldese, strategia che trova ulteriore conferma nei dati del 2014. Anche nella stagione scorsa oltre 17.000 persone hanno visitato Corinaldo, cifra che si somma alle oltre 5.600 persone che hanno alloggiato nelle strutture ricettive corinaldesi. “L’accoglienza è un aspetto fondamentale nelle politiche turistiche del paese – ha sottolineato il primo cittadino in occasione della consegna del riconoscimento “Marchio di Qualità” ad alcune attività ricettive corinaldesi-. La qualità dell’accoglienza è un aspetto fondamentale ed indispensabile per il nostro turismo che spesso si traduce in cultura nell'accoglienza.”

Dati estremamente positivi anche quelli registrati dall’ufficio IAT corinaldese. Circa 14.000 gli utenti che hanno usufruito del servizio IAT, di cui l’86% italiani (lombardi e veneti) e il 14% stranieri (soprattutto tedeschi ed olandesi). Oltre 30 le visite guidate organizzate con 1000 partecipanti e 77 i camper registrati che hanno usufruito della nuova area sosta camper.







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-02-2015 alle 15:00 sul giornale del 24 febbraio 2015 - 673 letture

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