Sorpreso con le prostitute e multato, fa ricorso: 'Non ci sono divieti'

prostituta 23/02/2015 - Ha fatto ricorso dopo aver ricevuto una multa di 400 euro per essere stato sorpreso con due prostitute in auto, secondo quanto previsto da un Regolamento Comunale.

La motivazione è che nella zona delle Saline in cui è stato multato, non ci sono cartelli che ne segnalano il divieto.

Protagonista della vicenda un 55enne anconetano, fermato lungo via Podesti da un controllo congiunto di polizia e carabinieri, mentre stava facendo salire sulla propria auto due prostitute rumene.


di Sara Santini
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Questo è un articolo pubblicato il 23-02-2015 alle 00:10 sul giornale del 23 febbraio 2015 - 1164 letture

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Francostars

23 febbraio, 21:17
Affermo che le Ordinanze Sindacali ed i Regolamenti di Polizia Urbana devono essere conformi ai principi generali dell'Ordinamento, secondo i quali la prostituzione su strada non può essere vietata in maniera vasta ed indeterminata. Di conseguenza, i relativi verbali di contravvenzione possono essere impugnati in un ricorso. In più per le medesime ragioni, i primi provvedimenti suddetti non possono essere emessi per problematiche permanenti ed i secondi non possono riguardare materie di sicurezza e/o ordine pubblico.