Ostra Vetere: Montenovonostro, 'Furti in casa, uno ogni 2 minuti. E’ ora di dire basta'

montenovo nostro 22/02/2015 - Il CENSIS, Centro Studi Investimenti Sociali, istituto di ricerca socio-economica fondato nel 1964, ha reso noti oggi i risultati di una ricerca sull'allarmante fenomeno della microcriminalità.

E’ aumento record dei furti in casa, che sono più che raddoppiati negli ultimi dieci anni: lo studio dice che viene svaligiata una casa ogni due minuti. I furti in abitazione sono infatti 689 al giorno, cioè 29 ogni ora. Negli ultimi dieci anni sono passati dai 110.887 denunciati nel 2004 ai 251.422 del 2013. Cresce anche l’attenzione delle forze dell’ordine nei confronti di questo reato: nel 2013 sono state denunciate a piede libero per furti in abitazione 15.263 persone (+139,6% rispetto al 2004) e sono state arrestate 6.628 persone.

I detenuti per furto in abitazione e furto con strappo sono 3.530 nel 2014, con una crescita del 131,9% rispetto al 2007. I dati testimoniano una presenza consistente di stranieri sulla “scena del crimine”. Nell’ultimo anno tra i denunciati a piede libero gli stranieri sono il 54,2% (8.627 persone), tra gli arrestati il 62% (4.112: +31,4% solo nell’ultimo anno), tra i detenuti il 42,3% (1.493). Parallelamente all’aumento dei furti è la crescita di un altro reato ancora più allarmante: le rapine in casa con violenza o minaccia ai proprietari.

Nel 2013 sono state 3.619, con una crescita vertiginosa nel decennio (+195,4%). Si tratta di reati che creano forte allarme sociale e contro il quale, il viceministro alla Giustizia, Enrico Costa, annuncia che allo studio ci sono norme per garantire “una pena effettiva per gli autori ed un prolungato percorso riabilitativo con il costante monitoraggio dell’autorità pubblica”. Anche noi a Montenovo (Ostra Vetere) avvertiamo il peso allarmante di questa situazione, dopo quello che sta capitando negli ultimi tempi e quello che è successo la scorsa domenica 1° febbraio.

Per fortuna che ci sono i carabinieri, ai quali va espresso ogni possibile ringraziamento e va rinnovata tutta la nostra solidarietà. Sono stati loro a scoprire i responsabili dei furti di rame al cimitero, loro a rintracciare i ricettatori dell’oro rubato nelle case di Ostra Vetere, loro ad arrestare l’autore di numerosi furti nelle abitazioni, loro a restituire la refurtiva rubata all’asilo, loro ad arrestare uno spacciatore di droga, infine loro a stroncare l’attività di una (o più) bande di delinquenti che stavano saccheggiato una decina di abitazioni in paese, dopo aver compiuto analoghi saccheggi in almeno altri due paesi.

Quest’ultimo episodio di contrasto alla criminalità ha avuto come epilogo la morte di uno dei delinquenti colpito da una proiettile mentre tentava di travolgere due carabinieri a un posto di blocco. Per fortuna i carabinieri sono riusciti a salvarsi, grazie al pronto intervento del terzo carabiniere della pattuglia. A loro rinnoviamo tutto il nostro ringraziamento e tutta la nostra solidarietà per le brillanti operazioni messe a segno in questi ultimi mesi contro quella delinquenza che certo buonismo sinistrorso continua a definire eufemisticamente “microcriminalità” mentre è tutt’altro che “micro”, come lo studio del CENSIS dimostra.

Cos’altro dovrebbe fare di più, oltre a quello che ha già fatto, per essere definita ad ogni effetto “criminalità” vera e propria? Grazie, quindi carabinieri, per aver fatto di tutto per garantire l’ordine e la sicurezza nel nostro paese. Sappiamo però bene che tutto questo non basta e che la sicurezza sociale non è ancora al riparo dalla criminalità.

Per questo “montenovonostro” già lo scorso 9 febbraio si è rivolto ai massimi rappresentanti delle istituzioni, ai 16 onorevoli e agli 8 senatori eletti nelle Marche, (http://www.ccpo.it/comunita/montenovonostro/25709-ostra-vetere-montenovonostro-sollecita-i-parlamentari-marchigiani-a-difendere-i-carabinieri) affinché promuovano iniziative parlamentari adeguate alla gravità della situazione “sia esprimendo solidarietà ai carabinieri e vicinanza alla popolazione e, soprattutto, promuovendo quelle iniziative legislative che la Sua alta funzione Le consente, affinchè: - venga adeguata la normativa vigente in materia allo scopo di stornare conseguenze giudiziarie in capo ai militari coinvolti in simili circostanze, - venga inibita ogni richiesta di risarcimento danni ai delinquenti responsabili o loro familiari e - vengano posti a loro carico i costi delle operazioni di polizia per il contrasto alla delinquenza, che non possono continuare a gravare sui contribuenti”.

A questo appello hanno risposto immediatamente la senatrice fabrianese Serenella Fuksia del Movimento 5 Stelle (http://www.ccpo.it/comunita/montenovonostro/25722-ostra-vetere-risponde-subito-la-senatrice-serenella-fucksia-del-movimento-5-stelle) e la senatrice senigalliese Silvana Amati del Partito Democratico (http://www.ccpo.it/comunita/montenovonostro/25767-ostra-vetere-sui-gravi-fatti-del-1d-febbraio-risponde-la-senatrice-silvana-amati-del-partito-democratico), che hanno dimostrato immediata attenzione al caso segnalato.

Ci auguriamo che anche gli altri parlamentari marchigiani facciano presto altrettanto, sull’esempio apprezzabile e apprezzato delle due senatrici. Ed è altrettanto encomiabile il fatto che proprio due donne si siano fatte immediatamente carico del problema. Le ricorderemo all’opinione pubblica al momento del voto, quando sarà, così come ricorderemo gli altri parlamentari che vorranno seguire il loro esempio. Naturalmente ricorderemo anche quelli che non ci avranno voluto rispondere, come è doveroso. Nel frattempo sollecitiamo tutti a prendere concrete iniziative legislative in proposito. Contro la criminalità dilagante è ora che il Parlamento e il Governo dicano “basta”.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-02-2015 alle 18:29 sul giornale del 23 febbraio 2015 - 3326 letture

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