Chiaravalle: padre e figlio di Trecastelli davanti al giudice, convalidati arresti. Obbligo di firma per il figlio

tribunale 21/02/2015 - Venerdì mattina i Carabinieri di Chiaravalle avevano arrestato padre e figlio, per resistenza e oltraggio nei confronti di un vigile urbano e degli stessi carabinieri intervenuti al mercato delle Erbe.

Infatti il figlio, il 22enne Vitantonio Capacchione, aveva lanciato ortaggi e minacciato un vigile che stava sanzionando la sosta del suo Ape perché occupava un posto riservato agli invalidi senza avere il dovuto contrassegno.

Il giovane stava allestendo la propria bancarella di frutta e ortaggi in cui lavora con il padre Giuseppe al mercato in piazza delle Erbe: proprio quest'ultimo che aveva fatto di tutto per calmare il figlio, alla vista dei carabinieri che lo bloccavano, aveva reagito male anche lui, aiutando il figlio a liberarsi e scappare. I carabineri lo avevano rincorso e bloccato in via XXV Aprile. 

Per questo entrambi i Capacchione, di origini foggiane ma domiciliati a Tre Castelli, sono stati arrestati e sabato mattina sono finiti dinanzi al giudice del Tribunale di Ancona, dott. Grassi, che ha convalidato il loro arresto e ha disposto l'obbligo di firma per il solo Vitantonio.


di Cristina Carnevali
redazione@viverejesi.it




Questo è un articolo pubblicato il 21-02-2015 alle 16:13 sul giornale del 23 febbraio 2015 - 2218 letture

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