Ostra: Storoni replica a Progetto Ostra sullo 'scarso aggiornamento dell’albo pretorio'

andrea storoni 20/02/2015 - Comunicare in maniera sincera, astenendosi da osservazioni infondate e ingannevoli, sarà sicuramente l’obiettivo ultimo del consigliere che ha scritto il comunicato dove si evidenzia la mancata trasparenza dell’Amministrazione: “scarso aggiornamento dell’albo pretorio ” è l’accusa mossa all’Amministrazione.

Lo stesso consigliere, se non direttamente il capogruppo, non pecca di disonestà, ma forse di ignoranza. All’Albo pretorio (obbligatorio) sono stati pubblicati costantemente tutti gli atti, come si è sempre fatto e ogni volta che si pubblica un atto parte una pec verso i capigruppo, l’ultima risale al 4 Febbraio (15 giorni restano in visione). Ovviamente i cittadini non riescono a vedere la posta certificata dei capigruppo e quindi si fidano del comunicato scritto con superficialità.

E questo è quanto è successo nei mesi scorsi e ora. È il programma che impone la trasparenza, quindi, capita alle volte di doversi scusare con i cittadini per degli errori o delle mancanze ed è un segno di onestà farlo, fatelo.

Tra l’altro il capogruppo di minoranza sfrutta la possibilità di visionare tutto ciò che viene protocollato, quindi se legge tutto ciò che chiede ha piena conoscenza di ciò che accade nella massima trasparenza.
 





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-02-2015 alle 15:04 sul giornale del 21 febbraio 2015 - 787 letture

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PROGETTO OSTRA

21 febbraio, 16:12
Dal tono astioso della sua generica risposta capiamo di aver fatto centro: è noto che la legge impone ai Comuni di pubblicare i propri atti all’albo pretorio, ma non è questo il punto. Il problema è perché non sono state pubblicate le tante delibere di Giunta che abbiamo elencato. Per questo le chiediamo ancora perché questo è accaduto. Nel frattempo attenderemo la loro pubblicazione e le comunicheremo via web integralmente con tanto di data di pubblicazione (obbligatoria per legge). Poi vedremo chi dovrà scusarci con i cittadini e magari con noi.




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