Osservatorio sul Misa: agricoltura, nemico o alleato?

alluvione Misa 18/02/2015 - Con una consolidata presenza di pubblico, si è svolto il terzo appuntamento di "Contro Corrente", il ciclo di conferenze organizzato dall'Osservatorio Misa, che questa volta ha approfondito il rapporto tra fiume e territorio, gli aspetti legati all'agricoltura e le attuali politiche di gestione dei corsi d'acqua, fiumi, torrenti e fossi.

Carlo Ponzio, agronomo professionista, ha mostrato l'evoluzione del paesaggio agrario e delle tecniche agricole negli ultimi decenni, analizzandone le implicazioni sul tempo di coltivazione.
Più che di evoluzione, secondo Ponzio, dovremmo parlare di una involuzione, che ha aumentato la fragilità del sistema produttivo agro-forestale collinare. Qui il dissesto idrogeologico è sinonimo di perdita di fertilità agronomica e quindi di produttività. Secondo Ponzio è necessaria una profonda revisione della tecnica colturale, con alcuni obiettivi in testa. Innanzitutto l'aumento della sostanza organica, una vera ricchezza per l'agricoltura ma anche una alleata sul fronte idrogeologico, dato che accresce la capacità del terreno di assorbire l'acqua. E poi la riduzione dell'erosione del suolo, una ecatombe che vale decine di tonnellate per ettaro di terreno agricolo perse ogni anno! Ponzio ha offerto diverse spunti, a titolo esemplificativo: l'importanza della copertura vegetale, la minima lavorazione del terreno e la rotazione colturale.

Maurizio Cattoi, comandante provinciale del Corpo Forestale dello Stato (Provincia di Pesaro Urbino), ha illustrato la normativa in tema di bacini idrografici, lamentandone la vastità e l'eterogeneità degli obiettivi (in nome della cosiddetta multifunzionalità degli ambienti fluviali), ed auspica una semplificazione delle norme e delle responsabilità.

Fabrizio Furlani (Provincia di Pesaro Urbino) ha presentato la recente normativa che istituisce i Consorzi di Bonifica, i quali ora hanno competenza su tutti i corsi d'acqua minori (i fossi e, nel caso del Misa, il suo corso non arginato).

Chiunque può segnalare criticità, e il Consorzio ha 15 giorni di tempo per il sopralluogo e 30 giorni per intervenire. All'Osservatorio Misa aderiscono: associazione Confluenze, comitati cittadini alluvionati, comitato a difesa del territorio area agricola di compensazione idrica località Brugnetto, Legambiente, Rete Economia Etica e Solidale Marche.
Il ciclo di conferenze "Contro Corrente" ha ancora due incontri in programma. L'appuntamento inizialmente previsto per il 18 febbraio è stato rinviato al 4 marzo. Ecco il calendario aggiornato: Venerdì 27 febbraio, ore 21 Ipotesi per l’ampliamento degli argini del Misa, con Marco Brunelli (geologo) Delocalizzazione degli insediamenti a forte rischio, con Giorgio Zampetti (geologo) Mercoledì 4 marzo, ore 21 Aumento della capacità di smaltimento di piena del tratto cittadino del fiume Misa, mediante l’eliminazione delle pile dei ponti, e sistemazione della sua foce (dragaggio, stramazzi, moli ecc.)”, con Marco Petrangeli (ingegnere) e Giuseppe Fornaroli (ingegnere) Gli incontri si svolgeranno presso la sede di Confluenze, a Senigallia, s.p. Arceviese al km 6,5, a fianco a Spoga Arredamenti. Cittadini, tecnici e amministratori sono invitati.
 


da Confluenze e Gruppo Società e Ambiente




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-02-2015 alle 10:37 sul giornale del 19 febbraio 2015 - 674 letture

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