Montemarciano: si appropia dell'identità di un ricercato internazionale, nei guai un tunisino

carabinieri senigallia 18/02/2015 - I Carabinieri della Compagnia di Senigallia hanno arrestato Maher Boukhama, 34enne tunisino, per i reati di false dichiarazioni sull’identità personale e contraffazione della patente di guida.

E’ andata male questa volta al tunisino che controllato dai Carabinieri di Montemarciano ha mostrato una patente di guida contraffatta. Purtroppo la patente di guida, rilasciata dalla Motorizzazione di Novara, che riportava la fotografia di Boukhama era intestata a uno straniero, originario del Marocco, ricercato dalla Procura della Repubblica di Verona dall’ottobre del 2011 per traffico internazionale di sostanze stupefacenti.

Lunedì mattina, i Carabinieri della Stazione di Montemarciano, nell’ambito dei servizi di vigilanza sulle persone alloggiate nelle strutture ricettive, hanno proceduto al controllo delle schede di un albergo di Marina di Montemarciano. Tra queste c'era quella di un cittadino marocchino 38enne. Il controllo in banca dati delle generalità indicate sulla scheda ha fatto emergere che l’uomo risultava segnalato per un provvedimento di rintraccio in quanto colpito dall'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP del Tribunale di Verona. Ai Carabinieri non è rimasto altro che bussare alla stanza occupata dallo straniero e verificare la sua posizione.

Lo stesso, che si trovava in compagnia di una donna italiana, 35enne, residente in provincia di Pesaro, alla richiesta di documenti da parte dei militari ha esibito una patente di guida, rilasciata in data 2.10.2012, dalla Motorizzazione di Novara, con la propria fotografia. Le generalità sulla patente corrispondevano esattamente a quelle del marocchino ricercato. Quando i Carabinieri gli hanno comunicato che era in stato di arresto in quanto a suo carico pendeva un provvedimento di cattura, il tunisino, sconcertato e incredulo, ha confessato che la patente di guida era contraffatta e che l’aveva acquistata per poche decine di euro da un suo conoscente di cui non ricordava il nome.

In suo possesso sono stati rinvenuti anche tre telefoni cellulari sottoposti a sequestro. Gli accertamenti eseguiti in caserma attraverso le operazioni di fotosegnalamento hanno svelato le reali generalità corrispondenti a Boukhama Maher. Lo stesso risulta essere stato fotosegnalato in varie località italiane altre 16 volte con diversi “alias”. II tunisino è stato trattenuto nelle camere di sicurezza in attesa del rito per direttissima. Il Tribunale di Ancona ha convalidato l’arresto e la difesa ha chiesto i termini a difesa. Il giudice  ha disposto l’applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari. L’udienza è stata fissata al 30 marzo





Questo è un articolo pubblicato il 18-02-2015 alle 11:44 sul giornale del 19 febbraio 2015 - 2016 letture

In questo articolo si parla di cronaca, montemarciano, giulia mancinelli, articolo

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/afy5





logoEV