Didimi contro i falsi profili Facebook: "A pensar male si va all’inferno, ma..."

18/02/2015 - Tempo fa, ho partecipato ad una discussione su un profilo Facebook di una candidata della lista civica “Nuova Senigallia”, tale Stefania Masi.

Nella discussione entravano, successivamente, altri appartenenti alla medesima lista, mostrando tutta la loro cultura e il loro spessore politico. Tutti rigorosamente della lista “Nuova Senigallia”.
Notavo, e criticavo, il fatto che persone che si lanciano in politica non hanno il coraggio di mettere la loro faccia nei commenti, sostituendo la foto del profilo, con il simbolo politico della loro lista.
Tra i tanti, interveniva tale Federico Barbarossa, che mi attaccava pesantemente su alcune mie vicende personali, positivamente risolte, dando ingiusto discredito alla mia figura.

Analizzando il profilo di Federico Barbarossa, non era difficile capire che era un fake. Senza foto, senza alcun riferimento alla vita reale, solo 10 amicizie, guarda caso tutte appartenenti alla stessa lista civica “Nuova Senigallia”.

Sia a Stefania Masi, che, successivamente, a Marcello Liverani, il capolista, facevo presente che quel profilo destava dubbi sull’autenticità. Entrambi dichiaravano di non conoscere chi fosse tale Federico Barbarossa, ed escludevano che fosse un appartenente alla loro lista che utilizzava tale profilo palesemente finto. Contattavo anche Emanuela Montesi, altra persona vicina a tale lista che aveva tra le amicizie tal Barbarossa e, la stessa, riferiva di non conoscerlo direttamente. La avvisavo che il profilo era presumibilmente falso e notavo che, in effetti, la Montesi spariva dalle amicizie del Barbarossa.
Per curiosità, sono tornato a distanza di tempo su quella pagina Facebook, notando che aveva inserito la foto del profilo! Federico Barbarossa aveva un volto. Questo è lo screenshot della pagina Facebook. Ciò avveniva alle 16,30 del 14 Febbraio 2015.

Gli amici sono saliti a 20, di cui 8 almeno direttamente collegati alla Lista “Nuova Senigallia”, un’immagine di copertina che è presente su quasi tutti i profili degli appartenenti alla lista “Nuova Senigallia” con l’immagine dell’attuale sindaco e la dicitura “Io non lo voto”, e apprezzamenti per la pagina del candidato a sindaco della lista “Nuova senigallia” Marcello Liverani, e per la pagina di Enrico Formica, il candidato a vice sindaco. Forse gli elementi per associare Federico Barbarossa alla lista “Nuova Senigallia” sono pochi ma gli indizi sono tanti, ma, a pensar male di va all’inferno.
Ho contattato altre persone amiche di tal Federico Barbarossa, ricevendo la medesima risposta; nessuno lo conosce, nonostante la foto sul profilo.

Il dubbio nasce spontaneo, anche la foto è falsa.
Google ci può aiutare. Con image search, inserendo la foto del profilo di Federico Barbarossa il risultato è netto.
La foto appartiene a tale Mario Rossi (che fantasia) fotografo professionista di Pomezia. Quella foto è su un paio di sue pagine personali. Queste: Premio Celeste ; Saatchiart.
In poche parole, chi ha creato il profilo falso, ha digitato su google “Mario Rossi” ed ha preso il prima foto che capitava. Un genio.

A questo punto qualche sospetto in più l’ho avuto, ma, a pensar male, si va all’inferno.
La ricerca, però, era sulla strada giusta, e, senza difficoltà, in rete trovo il recapito telefonico di questo fotografo.
Mario Rossi, contattato al cellulare (ore 17.00 del 14 Febbraio 2015), da un lato conferma che la foto su quelle pagine è la sua e dall’altro esclude assolutamente di aver creato un profilo a nome Federico Barbarossa.

Lo stesso veniva, logicamente, avvertito che la sua faccia era attualmente utilizzata per questo profilo falso e la sua, immaginabile, reazione è stata quella di voler procedere per vie legali.
E’ vero che a pensar male si va all’inferno, ma, se come diceva Oscar Wilde, laggiù la compagnia è buona, io, non mi preoccupo, e vado fino in fondo.
Contatto, all’utenza riportata sulla sua pagina personale, Marcello Liverani, candidato a sindaco di Senigallia, capolista di “Nuova Senigallia”, riferendo che avevo verificato che il profilo di Federico Barbarossa si trattava effettivamente di un falso e che la foto apparteneva a persona completamente estranea ed abbastanza incazzata, intenzionata assolutamente a tutelarsi. Questo alle ore 18,22 del 14 Febbraio 2015.

A pensar male si va all’inferno, ma, dopo solo 30 minuti il profilo di quel Federico Barbarossa spariva da Facebook.
Veramente un genio.







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-02-2015 alle 17:27 sul giornale del 19 febbraio 2015 - 6632 letture

In questo articolo si parla di politica, manlio didimi e piace a eneabartolini Daniele_Sole

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Mi dispiace per voi senigalliesi, perché per mal che vada, un esponente di questa lista elettorale, siederà dal prossimo anno nel vostro consiglio comunale.

Commento modificato il 19 febbraio 2015

La dimostrazione che internet di per se stessa non e' un problema, quanto chi la popola.
Questa persona anonima non e' l'ultima di coloro che pensano di usare la rete come "sfogatoio" delle proprie frustrazioni e del malanimo contro gli altri, la versione aggiornata del "parlare male alle spalle" protetti dall'anominato.
Per questo spero che il sig. Rossi prosegua la sua denuncia contro l'anonimo.

Andando oltre il caso specifico e restando in generale, il mio primo pensiero e' che se viene permesso da qualche parte a certe persone di gettare discredito verso gli altri con allusioni e mezze verita' nell'anonimato senza che nessuno intervenga, di fatto e' come se le loro maldicenze fossero avvallate e chi le avvalla non mi dimostra affidabilita' e fiducia.
Per esempio e' questo che penso spesso in riferimento ai social network.
Maldicenti, nevrotici, complottisti, dietrologi di varia natura e coloro che in internet, pur senza avere una specifica qualifica, argomenta contro persone con anni di studi e vita professionale alle spalle: sono la "fauna" del sottobosco della rete.

@ Enea Bartolini: spero non ci sia la persona anonima, perche' la citta' non merita di avere certa gente in consiglio.

Manlio, era meglio la foto marinara dal verso giusto.

bravo Manlio!!!! In questi giorni a Senigallia non si parla d' altro: la proliferazione di finti profili di facebook!!! A pensar male si fà peccato, ma ciò di cui parli te, è lo stesso sospetto che unisce tutti i senigalliesi che hanno avuto a che fare con i medesimi "fake" di FB.
Trovo che esprimere un opinione senza firmarsi sia da vigliacchi, inoltre, come fà un canditato ad entrare in politica se non ha nemmeno il coraggio di mettere la faccia in ciò che dice??? Rinnovo i miei personali complimenti a Manlio perchè ha messo il dito nella piaga.

Innanzitutto complimenti (e grazie) a Manlio che ha fatto il lavoro che avrebbe dovuto fare un giornalista locale (ce ne sono ancora in giro?).
A me pare poi che ci sia da fare un discrimine: commentare anonimamente è lecito perché i motivi possono essere anche comprensibili (e non solo di opportunità personali o vigliaccheria). Diverso se il commento contiene offese, ingiurie, accuse: nella migliore delle ipotesi sono sciocchezze, nella peggiore si tratta di un reato.
Poi, se posso, vorrei esprimere le mie perplessità sull'utilizzo generale che i politici (locali) fanno di Facebook. Questo episodio del profilo falso mi pare l'apice della stupidità (un tredicenne sarebbe stato più "raffinato"). Ma che dire di esponenti politici che inneggiano ai cantieri postando foto di lavori, altri che "amoreggiano" con la città come fosse la donna della loro vita, altri ancora che si producono in pistolotti e polemiche al di là di qualsiasi razionale comprensione. Io li trovo tutti fortemente lontani dall'idea che potrei avere di una persona che si adopera per la città. E decisamente imbarazzanti.

Non c'è che dire...chi ben comincia...un candidato sindaco che usa questi "mezzucci" per la campagna elettorale mi fa già tremare al pensiero di cosa sarà capace di fare se disgraziatamente amministrasse la città

Commento modificato il 19 febbraio 2015

OFF TOPIC
Ciao Franco.
Per quanto ho scritto sopra sono "relativamente" daccordo con te, se non per il fatto che per chi come me e' lontano fa piacere sapere cosa sta succedendo a casa: foto, video, tutto, da qualunque fonte.

Senza vergogna

19 febbraio, 13:20
Questa cosa è successa ora a Senigallia..non potete capire com'è imbarazzante la situazione ad Ostra Vetere. Sono più di due anni che vari profili anonimi si adoperano per svalutare, screditare, attaccare e insultare l'attuale amministrazione, sia a livello politico che personale. E proprio come in questo caso i mille indizi associano il tutto all'opposizione, cioè alla vecchia amministrazione. Davvero imbarazzante e senza un minimo di vergogna.

Complimenti Manlio.. per la costanza ci vorrebbero più persone capaci di sputt...re sti fenomeni.
Premetto che non c'è l'ho con nessun gruppo politico...ma certi mezzi non pensiate che gli stiano usando solo i candidati del momento. Purtroppo c'è chi li usa anche quando amministra.

Mi meraviglio che tra le tante problematiche che affliggono questa città si perda tempo dietro ai fake di FB.
Di falsi ne conosciamo tanti e spesso non ce ne stupiamo. Anzi li votiamo, basta pensare alle tante liste civetta che abbiamo ad ogni elezione. Invece, un ottimo servizio per la città, Sig Manlio, sarebbe quello di promuovere un dibattito in rete sui vari punti programmatici di tutti i candidati a sindaco. Spero che qualcuno ci pensi. Per quanto riguarda la lista “Nuova Senigallia”, Sig. Liverani continui, come garbatamente e puntualmente sta facendo, a rispondere alle domande che i cittadini le rivolgono. Più elementi si hanno più facile sarà individuare chi votare.

luca rossi

19 febbraio, 17:29
Curioso constatare come un assiduo frequentatore e commentatore di questo sito, Marlive, non abbia commentato una notizia del genere. Un silenzio che fa un rumore assordante.

Ora aspettiamo la replica "garbata e puntuale" di Liverani, visto che è stato chiamato in causa, saprà sicuramente argomentare la sua totale estraneità alla vicenda.

@ Bonzino.
Hai ragione, ci sono cose più importanti e problemi più stringenti per la gente che non questi.
Però oltre a volersi proporre e presentare dei programmi per il futuro, è molto importante anche il modo di agire di una persona che si candida per guidare la città: che fiducia dovrebbe mai ricevere una persona che usa simili mezzucci e sutterfugi?

Intendiamoci, nonostante tutto io continuo a sperare che non si sia trattato di Liverani stesso, di cui trovo interessanti varie proposte e con cui ho avuto qualche "scambio di opinione" in passato, ma di qualcuno del suo entourage: e spero che quel qualcuno sia solo un simpatizzante e non un candidato

Didimi sei un dittatore! Un censore! Un uomo che attenta alla libertà di pensiero e opinione!
...
Scherzo, hai fatto un ottimo lavoro!In maniera semplice ti sei documentato per cercare di certificare la falsità del profilo e ci sei riiuscito. Ben fatto!