Comunione e Liberazione ricorda don Giussani nel decimo anniversario della morte

don luigi giussani 18/02/2015 - Sono ormai trascorsi dieci anni dalla scomparsa, il 22 febbraio 2005, del fondatore del movimento ecclesiale di Comunione e Liberazione, Mons Luigi Giussani, di cui è in corso la causa di beatificazione.

Anche la comunità di CL della Diocesi di Senigallia si appresta a ricordare con la celebrazione di una S. Messa l’anniversario della morte. Nella nostra Diocesi il movimento di Comunione e Liberazione è presente da più di quarant’anni, quando alcuni giovani rimasero colpiti dal carisma di don Giussani, che aveva iniziato a insegnare nella scuola pubblica milanese, affermando la libertà e la ragionevolezza della fede: «Non sono qui perché voi riteniate come vostre le idee che vi do io, ma per insegnarvi un metodo vero per giudicare le cose che io vi dirò».

A più di sessant’anni da quell’inizio, ricordato da due dvd video e da una mostra preparati per l’occasione (il dvd su don Giussani sarà in edicola proprio domenica 22 febbraio con il Corriere della Sera), Comunione e Liberazione continua la sua azione sotto la guida di don Julián Carrón nella fedeltà al magistero di papa Francesco, che incontrerà in udienza il movimento sabato 7 marzo a Roma. Proprio di papa Francesco sono le parole che ispirano quest’anno l’intenzione della S. Messa di suffragio: le comunità di CL sono invitate a pregare per «preservare la freschezza del carisma... rinnovando sempre il "primo amore"... sempre sulla strada, sempre in movimento, sempre aperti alle sorprese di Dio». A Senigallia la S. Messa sarà celebrata sabato 21 febbraio alle 18 in Duomo e sarà presieduta dal Vescovo Mons. Orlandoni.

La celebrazione della S. Messa sarà anche l’occasione per ricordare i 60 anni dall’inizio del Movimento, e il trentesimo anniversario del riconoscimento pontificio della Fraternità, l’associazione laicale che riunisce migliaia di fedeli in Italia e nel mondo. Dopo la S. Messa verrà proiettato all’Auditorium San Rocco il video “Vite straordinarie” che racconta la storia del sacerdote brianzolo. La memoria riconoscente di don Giussani è ancora oggi più che mai viva nella vita del movimento da lui fondato nel 1954, grazie anche all’uscita, pochi mesi fa, della biografia del sacerdote milanese a cura di Alberto Savorana (Vita di don Giussani, Rizzoli 2013). Come diceva don Giussani, parlando del movimento da lui fondato: «Tutto per me si è svolto nella più assoluta normalità, e solo le cose che accadevano, mentre accadevano, suscitavano stupore, tanto era Dio a operarle facendo di esse la trama di una storia che mi accadeva e mi accade davanti agli occhi».





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-02-2015 alle 15:53 sul giornale del 19 febbraio 2015 - 1115 letture

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