Regionali: Paolini con Ceriscioli, ti sostengo per le tue idee su ambiente e biologico

Luca Ceriscioli a Isola del Piano 15/02/2015 - 'Quando mi hanno chiesto di candidarmi poco dopo mi sono accorto che tutta la mia giunta aveva già firmato per sostenere Ceriscioli. Poi ho deciso di sostenerti per le tue idee su ambiente e biologico'. Così Giuseppe Paolini, sindaco di Isola del Piano, ‘civatiano’ della prima ora, durante l’iniziativa ad Urbino a sostegno del candidato alle primarie del centrosinistra Luca Ceriscioli.

 'Io credo - aggiunge Paolini tra i promotori della ‘Fattoria della legalità’ in collaborazione con Libera - che alla parola legalità dobbiamo affiancare quella della responsabilità verso la cosa pubblica e tu sei la persona giusta. Dobbiamo agire locale e pensare globale e la regione deve cambiare passo. Se la regione Marche, una volta, era all'avanguardia per sostenere le iniziative legate al cultura biologica oggi siamo in un periodo di buio che dura ancora oggi. Quando, Luca, sarai presidente nei posti giusti devi mettere le persone giuste. Se metti qualcuno a fare agricoltura almeno deve sapere come si fanno le patate'.

A presentare il candidato ai cittadini urbinati anche il deputato pd Marco Marchetti: “vorrei dire a Marcolini - afferma - che non deve chiedere a Ricci e Ceriscioli il perché del mancato sostegno alla sua candidatura, ma deve porre la domanda a chi oggi lo appoggia nonostante qualche mese fa sostenesse che la sua figura non era quella giusta per il futuro delle Marche perché bisognava proporre una figura di cambiamento”.

In merito all’inchiesta sulle spese pazze il parlamentare spiega: “Mi hanno insegnato che, in politica, non sempre ciò che è legittimo è anche opportuno. È chiaro che certi rimborsi non bisognava chiederli. Alcune dinamiche accadono quando ci sono delle incrostazioni, quando in un sistema ci sono sempre le stesse persone da 20 o addirittura 30 anni. Il cambiamento avviene soprattutto cambiando le persone. Dobbiamo per questo cambiare. La politica deve dare un'altra immagine, altri esempi. Per questo sostengo Ceriscioli. Credo che dobbiamo andare tutti in quella direzione. Dalla parte di Luca non c'è l'apparato, non ci sono i funzionari che fanno le telefonate. Dalla sua parte ci sono i cittadini, i volontari e i circoli che con la loro passione lo porteranno fino alla vittoria, non solo quella delle primarie, ma verso quella del governo della regione Marche”.

A chiudere l'iniziativa le parole di Luca Ceriscioli: “Dieci anni fa il nome di Spacca ci è arrivato da Roma. Come Partito Democratico abbiamo ritenuto giusto che proseguisse il suo mandato per altri 5 anni. Soltanto che adesso si è ‘gasato’ un po' e ne vuole fare altri 5. Credo che dopo dieci anni, cambiare sia salutare per la democrazia. Ma vedo che fa fatica a capirlo. Questa volta però saranno i territori a essere protagonisti della scelta. Possiamo decidere insieme chi farà il presidente e chi vuole cambiare la regione sa da che parte stare”.

E sull’abolizione delle province continua: “con la scomparsa degli enti provinciali sono spariti anche i fondi che l’amministrazione stanziava per la difesa del suolo e per le strade. Fondi oggi azzerati. Può una regione non rendersi conto di una emergenza crescente che arriva dei territori? Per questo dobbiamo rimettere i comuni e i cittadini al centro e realizzare un cambiamento, una rivoluzione copernicana. In questi anni ci si è limitati a gestire e distribuire le risorse senza pianificare, con tagli lineari. Lo si è fatto anche con l’ultimo bilancio regionale che ha azzerato tutti i capitoli di spesa e in un unica voce ha inserito i fondi disponibili, continuando a distribuire le risorse a pioggia. Fondi che oggi vengono assegnati con una ‘gara’ a chi strilla di più, senza nessuna strategia'.


da Luca Ceriscioli
Presidente Regione Marche




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-02-2015 alle 15:43 sul giornale del 16 febbraio 2015 - 658 letture

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