La grande famiglia del Panzini, tutti insieme per non dimenticare Laura

15/02/2015 - Ad un anno di distanza, da quando al Panzini una alunna e una compagna, Laura Comedini, non c’è più, stroncata da una grave malattia, ancora una volta tutti hanno voluto ricordare una persona cara, un’ alunna giovanissima, una ragazza dolce, piena di vita che fino in fondo ha voluto vivere con coraggio e determinazione.



E così al Panzini è stata dedicata una intera mattinata a lei e alla sua famiglia. Non è stato un semplice ricordare, ma come ha sottolineato la professoressa Simonetta Sagrati, si è voluto fare memoria per non dimenticare. Una giornata di scuola diversa che ha lasciato un segno indelebile nel cuore e nella mente di tutti, di coloro che la conoscevano, ma anche di chi pur non conoscendola si è emozionato; una emozione nata dal coinvolgimento che si era creato.

Un mare di persone: alunni, docenti, i suoi amici scout e la sua famiglia al completo, la mamma Elena, il babbo Graziano, le sorelle Giulia ed Elisa e la nipotina Matilde. Tutti insieme per Laura. Bravissimi i rappresentanti di istituto e i ragazzi della classe che Laura frequentava, che si sono tanto impegnati ad organizzare questo memorial day. Un inizio emozionante: davanti al piazzale della scuola indossando le magliette con il viso sorridente di Laura e tanti palloncini a forma di cuore …. tutti si sono stretti intorno alla famiglia e dopo un minuto di silenzio, Ilaria, sua compagna di classe, con la voce rotta dall’emozione ha detto: “Ciao Laura, siamo qui per ricordarti, è quello che volevi. Questa giornata la dedichiamo a te, perché hai lasciato un bellissimo ricordo che non se ne andrà mai in chi ti ha conosciuto e in chi ha conosciuto la tua storia. A questo proposito vogliamo dirti che la tua forza ci ha cambiato, perché affrontiamo gli ostacoli della vita con lo stesso sorriso con cui li affrontavi tu. ….”.

Poi sono stati liberati verso il cielo i palloncini e solo quando sono diventati dei puntini, in silenzio, tutti sono entrati al palazzetto per continuare a ricordare Laura con le immagini, con il canto, con la danza ed è stato così coinvolgente da percepire quasi la sua presenza, una presenza che si avvertiva nello sguardo di tutti e nelle parole della preside Maria Rosella Bitti che, emozionatissima, ha voluto anche lei ricordare Laura, “… un alunna che sicuramente è un esempio per gli altri, ci ha fatto capire il dono grande della vita …” e poi il torneo di pallavolo e il trofeo in memoria di Laura Comedini.

Presenti, invitati dai ragazzi, alcuni volontari dell’AOS (Associazione Oncologica Senigalliese) che hanno apprezzato l’impegno dei giovani studenti del Panzini a non dimenticare, facendosi trascinare anche loro dall’atmosfera che si era creata. Con questa giornata si è voluto dimostrare che con la morte si abbandona la terra , ma non la vita e Laura era così presente in tutti e accanto a loro, quasi che veniva naturale pensare che poi anche lei sarebbe stata pronta insieme agli altri a rientrare in classe.







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-02-2015 alle 23:10 sul giornale del 16 febbraio 2015 - 2132 letture

In questo articolo si parla di scuola, attualità, senigallia, Istituo Alberghiero Panzini

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