Riuscirà NESLI a vincere Sanremo? Diamo i voti a tutte le canzoni in gara per provare a scoprirlo

13/02/2015 - Ascolto Nesli dai tempi di “Ego" (2003), quando ancora era facile scambiare due chiacchiere con lui. Bastava entrare nel negozio del padre e farsi consigliare un paio di pantaloni. Io ero un adolescente fortunato. Il mio idolo, il mio rapper preferito, abitava a pochi chilometri da me.

Sono cresciuto ascoltando “Ego" e ancora oggi trovo, in quelle poesie, spunti interessanti. "Parole da dedicarmi" è in assoluto la mia preferita (se non l’avete mai sentita, vi consiglio di rimediare). Ma l’album è pieno di perle: “La mia immaginazione”, “Forse”, "Da domani”... Nel 2004 esce “Home”, altro grande album che conferma il talento del giovane senigalliese. Poi le collaborazioni con Fabri Fibra, l’uscita di “Le verità nascoste” e “Nesliving" vol. 1 e vol. 2. Nesli diventa noto al grande pubblico, le sue poesie piacciono tra gli altri a Tiziano Ferro, Marco Mengoni e Mika. Nel 2010 inizia il cambiamento che diventerà radicale nel 2012. Il rapper non esiste più, Nesli diventa un cantautore pop. Oggi, all’apice del suo successo, si presenta a Sanremo. Riuscirà a portare la statuetta a Senigallia? Vediamo chi sono e cosa hanno portato i suoi rivali. 
 
Annalisa voto 4,5: la canzone è orecchiabile, lei è carina e brava. Ma il testo…Il testo è di Kekko dei Modà e penso di aver detto tutto. “ Baciarti e poi scoprire che l’ossigeno mi arriva dritto al cuore” cos’è una respirazione bocca-bocca? Una delle immagini più brutte della storia della musica italiana. 
 
Bianca Atzei voto 4: un po’ Giusi Ferreri, un po’ Dolcenera, comunque peggio di tutte e due. Il testo? E’ sempre una “perla” di Kekko dei Modà. Vedi sopra.
 
Malika Ayane voto 6,5: Elegante e raffinata lei, ricercata la sua ballata. Non una canzone sanremese (e questo spesso è un complimento). Il testo non sarà originale ma almeno è scritto bene. Promossa.
 
Biggio e Mandelli voto 6/7: Sì, forse troppo simili a Cochi e Renato, ma nel nulla sanremese la loro (non) canzone spicca. L’arrangiamento fa il verso alla tradizione italiana. Qualcuno li paragona a Elio e le storie tese. Ecco, no! Però simpatici.
 
Alex Britti voto 5: Dovrebbe autodenunciarsi per plagio. Le sue canzoni sono tutte uguali. “ sono partito da un’impostazione jazz, ci ho aggiunto la chitarra blues e poi ho impiattato tutto nel pop”. Eh, qualcosa deve essere andato storto, Alex. 
 
Chiara voto 7: non male, non male. La ragazza della porta accanto è proprio brava. Uno stile tutto suo. La canzone è una dichiarazione d’amore (?) non banale. Tra le migliori del Festival.
 
Dear Jack voto 4: Chi sono? Perché sono lì? Solo a Senigallia ho sentito 10 band migliori di questa.
 
Grazia Di Michele e Mauro Coruzzi voto 6: si collocano esattamente a metà della mia classifica. Alcuni versi della canzone meriterebbero un 8 pieno, altri un 3. Un po’ ricercata (nel testo) e credibile (nell’interpretazione). Un po’ banale e retorica. Non sono convinto. 
 
Lara Fabian voto 5: fa venire il latte alle ginocchia (per usare un eufemismo). La canzone è un inno alla positività, ma fa venire solo brutti pensieri. La voce c’è sempre stata, il pezzo non va. 
 
Lorenzo Fragola voto 6+: Ha vinto X-factor (io tifavo spudoratamente per Madh) grazie ai voti delle teenagers. Il faccino l’ha aiutato, ma non è uno stupido e canta pure bene (di solito, non ieri). Ottima cultura musicale, ama Modugno e De André. La sua “ Siamo Uguali” non è brutta. Arriverà tra i primi tre.
 
Irene Grandi voto 6/7: Brava! Non mi dispiaceva nemmeno la versione rock di Irene Grandi. Ma questa maturazione è interessante. Non urla, canta. Racconta una storia interessante, di una donna che cambia vita. Si, si. Mi piace.
 
Gianluca Grignani voto 4: entra sul palco convinto di avere in mano una canzone davvero bella. Si sbaglia di grosso. Pezzo inascoltabile, cantato pure male. Tra i peggiori.
 
Il Volo voto 3: hanno vinto "ti lascio una canzone", sono andati in America e hanno sbancato. Il motivo è semplice. Gli americani non sanno cosa sia la vera lirica. Quando un tenore italiano va in America viene considerato un Dio anche se in realtà è una mezza calzetta (sempre per usare un eufemismo) come questi tre ragazzi. In Italia la gente ancora ascolta Albano, Baglioni e Ranieri. I virtuosismi barocchi, i vocalizzi inutili, il belcanto. Questo piace a gran parte degli italiani e per questo i tre giovani-vecchi autoreferenziali vinceranno Sanremo con la loro versione vecchia di “o Sole mio”.
 
Marco Masini voto 5: Mi piaceva il Marco incazzato. Aveva qualcosa da dire. Questo pare non aver più nulla da dire e da dare. 
 
Moreno voto 3: non chiamatelo rapper, vi prego. Testo pieno di luoghi comuni e banalità. Per fortuna non riesce a scandire le parole. 
 
Nek voto 5,5: non mi è mai piaciuto e non mi piacerà mai. Sarà la canzone più trasmessa dalle radio. Appunto. 
 
Raf voto 6,5: che vi devo dire…la canzone mi è quasi piaciuta. Tenera, sussurrata, raffinata. Ha perso un po’ di voce, ma non è necessariamente un difetto. 
 
Anna Tatangelo voto 4: no, no, no, no. Orecchiabile, ma no.
 
Nina Zilli voto 6,5: il suo blues sarebbe un po’ poco in altri palcoscenici, ma in quello dell’Ariston è decisamente troppo. Gran voce, giusto atteggiamento e un pizzico di coraggio. Sì.
 
Nesli voto 7,5: Tifo Nesli perché sono senigalliese. Tifo Nesli perché con le sue canzoni rap sono cresciuto. Tifo Nesli perché scrive bene. Il suo pop non mi convince fino in fondo, ma evidentemente è stato un cambiamento necessario. Non è intonato e poco importa. La sua è una lettera d’addio o forse di arrivederci. Ecco, speriamo di rivederti presto, magari con la statuetta in mano. Magari. 
 
Siete d’accordo con le mie pagelle? Non siete d’accordo? Commentate l’articolo con i vostri voti.




Questo è un articolo pubblicato il 13-02-2015 alle 10:35 sul giornale del 14 febbraio 2015 - 3957 letture

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Magari vincesse!
Anche se non ho sentito nemmeno una nota farebbe sempre un gran piacere.

Bravo Giacomo, il nostro Dario Salvatori!!!
Intanto un in bocca al lupo per stasera a Nesli.
Sui voti, concordo quasi su tutto. Su Nek sei stato un pò "avaro", quello è il suo genere e non si può reinventare in una notte. E' una musica "dance floor"piacevole senza particolari velleità artistiche e probabilmente sarà la canzone più passata dalle radio.
Sono contento dei voti che hai dato ai Soliti Idioti ed a Platinette, altri li hanno demoliti.
Purtroppo penso come te che vinceranno Il Volo. Spero di essere smentito.
Buon Sanremo a tutti.

Però...niente male!

Il volo qui prende 3 ma vince Sanremo...
Nek prende 5,5 e arriva secondo...
Con Malika Ayane è andata un pochino meglio...

Non sempre le previsioni confermano la realtà...meditate gente, meditate.

andrea bocchini

15 febbraio, 18:45
E bravo Giacomo!
Presi i vincitori I Volo (anche se era una vittoria mooolto prevista), hai intuito le potenzialità radio della canzone di Nek che sta già spopolando, ed hai intuito anche alcune debalcle (Atzei su tutti).
Non sei neanche scivolato su alcune bucce di banana rappresentate dai pezzi dei Soliti Idioti e da Platinette, pezzi che meritavano più attenzione.
L'unico neo è Fragola che poi sul podio non c'è finito.
La mia personale impressione è che il mercato degli appassionati decreterà la vittoria di Nek, Chiara, Malika e Irene Grandi.




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