Marcolini a Senigallia per parlare di 'Green economy, cultura e creatività'

12/02/2015 - Cultura, creatività, green economy. Sono questi i temi che Pietro Marcolini, candidato alle Primarie del centrosinistra per la presidenza della Regione Marche toccherà nel primo incontro tematico della sua campagna d’ascolto sul territorio.

Appuntamento per venerdi, ore 17.30, alla Rotonda di Senigallia. Una scelta non  dovuta al caso quella della Spiaggia di Velluto, città all’avanguardia su cultura, turismo, green economy e nuovi modelli di sviluppo urbano.

Marcolini, che nella sua attività regionale è riuscito a coniugare la cultura con le imprese economiche come canale principale di nuove attività che sappiano fronteggiare  le sfide di un mondo economico profondamente mutato, parteciperà a questa tavola rotonda in compagnia di Fabio Renzi, direttore della Fondazione Symbola, Gennaro Campanile, assessore alla sostenibilità del Comune di Senigallia, Luigino Quarchioni presidente di Legambiente, Carlo Pesaresi Presidente del Consorzio Marche Spettacolo, Giorgio Mangani editore e direttore del Sistema Museale della Provincia di Ancona.

Saranno inoltre presente numerosi operatori culturali, imprenditori dei settori culturali e creativi e della società civile impegnata in questi campi.

Marcolini, sempre venerdi, è atteso anche a Falconara dove, alle 21 all’hotel Touring, incontrerà i cittadini.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-02-2015 alle 15:46 sul giornale del 13 febbraio 2015 - 797 letture

In questo articolo si parla di cultura, politica, senigallia, pietro marcolini, Green economy, Comitati Marcolini Presidente

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Luigi Alberto Weiss

13 febbraio, 08:34
Il renziano Pietro Marcolini fa la sua campagna per le "primarie" PD con grande dispiego di risorse ed energie, come dimostra questo convegno. C'è un particolare non da poco: è assessore regionale al bilancio e alla cultura in carica. Non sarebbe il caso che si dimettesse, come si pretendeva che avvenisse per l'allora sindaco di Pesaro in scadenza Ceriscioli, ora suo contendente alle "primarie". Insomma, il PD ha sempre due pesi e due misure secondo convenienza. Ma nell'inchiesta sui rimborsi della Regione ai consiglieri con i 66 indagati non... sfigura affatto!




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