Danni maltempo: lotta contro il tempo degli operatori per aprie a Pasqua

12/02/2015 - E' corsa contro il tempo per gli operatori del lungomare per risolevvarsi dalla mareggiata della scorsa settimana. Dal Ponte Rosso di Senigallia passando per Marzocca e fino a Marina di Montemarciano, tutto il litorare è stato flagellato dal maltempo e i danni subiti dagli stabilimenti, baretti e locali sono di centinaia di migliaia di euro.

L'obiettivo peròè quello di rialzare la testa e farsi trovare pronto già a fine marzo in vista delle aperture di primavera e quelle pasquali.

“A Senigallia l'impresa appaltatrice per conto del comune per la pulizia dell'arenile è già al lavoro per rimuovere tutti i detriti depositati sulla spiaggia dalla mareggiata mentre a Marina di Montemarciano le operazioni sono più indietro e i danni sono stati più ingenti -spiega il presidente di Oasi Confartigianato Giacomi Cicconi Massi- ogni struttura ha subito danni di diverse migliaia di euro e dunque si tratta di dover mettere mano ancora una volta al portafoglio. In una situazione di crisi come quella attuale ogni esporso di denaro non previsto rischia di mettere in ginocchio le attività. Il nostro obiettivo, in un modo o nell'altro, è quello di farci trovare pronti per Pasqua nonostante il grandissimo sacrificio economico cui gli operatori turistici saranno chiamati”.

Intanto in questi giorni è già partita la ricognizione dei danni subita dalle singole attività che avranno tempo fino a lunedì per compilare gli appositi moduli da presentare poi al Governo per chiedere il risarcimento dei danni.





Questo è un articolo pubblicato il 12-02-2015 alle 23:26 sul giornale del 13 febbraio 2015 - 879 letture

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